Quando Grillo era in perfetta sintonia con Berlusconi…

Pubblicato 22 gennaio 2014 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

Grillo sferza i suoi, vaffa ai soldi, sì a black list sulla diaria, ma poi ci ripensa

__________________________________________________________________________________________

Anche Beppe Grillo, come tutti i moralizzatori del fine settimana, prima di approfittare dell’antiberlusconismo a fini elettorali o economici, dovrebbe farsi un esame di coscienza. E come Grillo dovrebbero farlo i suoi fans-elettori ma specialmente i suoi miracolati in Parlamento grazie al Porcellum…

__________________________________________________________________________________________

Vergogna! La Sinistra  italiana, dal PD a SEL passando per il M5S non fa che dire questo. Vergogna! Perche’ Matteo Renzi ha invitato nientemeno che nella Sede del Partito Democratico Silvio Berlusconi? Non solo. Non si vergogna lo stesso di aver detto “sono in perfetta sintonia con Berlusconi” senza rendersi conto che nientedimeno che Andrea Scanzi (Andrea Scanzi!) si e’ da subito dichiarato disgustato?

Ora. Uno non vuole per forza essere scortese, ma questo e’ uno di qui casi in cui e’ davvero difficile mostrarsi in altro modo. Perche? Perche’ perfino nel 2014 l’ ipocrisia ancora continua ad essere l’unico sentimento che spinge gli antiberlusconiani ad andare avanti. E francamente quando uno non fa passi avanti in 20 anni significa che piu’ di tanto proprio non puo’ fare. Auguri.

Marco Travaglio, il manichino della Coin che pubblicava i suoi primi libri per la Mondadori, era o non era, quando gli e’ convenuto, in perfetta sintonia con Berlusconi? Il signor Fassina ed il signor Cuperlo, si sono vergognati, chesso’, dello Scandalo Monte Paschi di Siena o de Il Forteto (e la finisco qui perche’ per quanto riguarda l’ipocrisia del PD davvero e’ piu’ difficile sfondare una porta aperta)? Sono anni che scriviamo (citando fatti e non chiacchiere) queste cose. Passiamo subito al punto.

Il signor Beppe Grillo ha un curriculum davvero interessante. Dice bene chi dice che ha ragione il capo della Lobby a Cinque Stelle (perche’ non e’ altro) quando dice che i giornalisti sono tutti venduti: se non lo fossero scriverebbero ed informerebbero i cittadini sulle varie malefatte di questo comico web-diretto da non si sa bene chi. Il Grillo che oggi accusa Berlusconi, di Berlusconi pero’ ha molto apprezzato i Condoni Fiscali.

“E Giuseppe Grillo detto Beppe insieme al fratello Andrea quel condono, anzi l’articolo 9 della legge sul condono fiscale di Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, proprio la norma sul condono tombale, l’hanno utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte, perché mentre in parlamento impazzavano le polemiche sulla riapertura dei termini per prorogare a tutto il 2002 la grazia fiscale già concessa per il periodo 1997-2001, i Grillo risfruttavano la possibilità. Come? Nei bilanci 2002 e 2003 della propria immobiliare, la Gestimar srl con sede a Genova e casette in giro per l’Italia. ..”

Quindi il Grillo antiberlusconiano, il Grillo che ha orrore dell’accordo fra Renzi ed il Cavaliere, il Grillo che istiga i suoi followers (perche’ questo sono, non cittadini o elettori, ma followers o maniaci del “mi piace”) alla rivolta contro ogni tipo di accordo con il delinquente di Arcore, quando gli e’ convenuto (come sempre, come tutti) del suddetto delinquente ne ha apprezzato l’azione. E’ la metafora di questo Paese, che cita a sproposito Kant senza accorgersi che in realta’, a voler essere buoni, si e’ al massimo sullo stesso livello del Masaniello…

Annunci

Vent’anni di false “Rivoluzioni”…

Pubblicato 13 settembre 2013 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

6a00d83420552453ef00e54f7167478834-800wi

_________________________________________________________________________________________________________________________________

Dalla oscura “Operazione Mani Pulite”, spacciata per “Rivoluzione” Giudiziaria, alla fallita Rivoluzione Liberale di Forza Italia, impantanatasi nelle burocrazie di Palazzo. Dal “Cambiamento” dell’Ulivo, rivelatosi sostanzialmente una opzione finanziaria dei Poteri Forti, alla quasi “rivolta” del M5S che però di fatto è solo una resa senza condizioni a Magistratura Democratica ed alle sue ossessioni….

_________________________________________________________________________________________________________________________________

Quando il Popolo contesta, delegittima ed infine abbatte tutti i Poteri ed Ordini costituiti, si chiama “Rivoluzione”. Quando un Potere od un Ordine contesta, delegittima ed infine, di fatto, abbatte tutti gli altri Poteri ed Ordini costituiti si chiama “Golpe”.  Crediamo che molti, se non tutti gli elettori del PD, di SEL o del M5S nemmeno conoscono questa sostanziale differenza, gonfi della loro, giustificata, rabbia ed altre volte ingiustificata presunzione . E’ pura Logica, non certo altro.

Il Italia abbiamo assistito a tante sedicenti “Rivoluzioni” che, alla fine, non altro erano che una resa consapevole o no a Magistratura Democratica (L’Operazione Mani Pulite, l nascita dei Partiti dei Pm, o l’ascesa del M5S) . Alla fine si vuole arrivare a dire che il Leader del Centro Destra ed addirittura chi semplicemente milita o simpatizza per i lupo-napolitano-esposito680Partiti che ne fanno parte, è un poco di buono. Gli altri tutti Statisti e brave persone. E guai a chi dice il contrario. La cronaca (anche giudiziaria!) è li a dimostrare che non è proprio così, e che l’anomalia è palesemente un’ altra, ma a loro non importa.

L’unica vera “rivoluzione” a cui noi abbiamo creduto è stata quella Liberale. Ma nessuno l’ha imposta con la forza. Questa è la differenza. Ci abbiamo creduto. Non è andata come speravamo. Per colpa soprattutto di chi l’ha proposta? Soprattutto per gli “alleati” che chi l’ha proposta si è scelto? Entrambe le cose. Comunque è colpa nostra.

Ma gli altri? Cosa propongono? Un sistema nel quale il settore peggiore, più politicizzato e meno efficiente della Pubblica Amministrazione dello Stato prende tutto il Potere. Bell’affare. Analizzate, ad esempio, il M5S, gli ultimi arrivati delle “Rivoluzioni” di cartone: fa tutto schifo! Va tutto cambiato! E’ tutta una schifezza da azzerare! Tutti “affanculo“! Tranne la Magistratura di cui dobbiamo rispettare le “Sentenze”. Bel ragionamento. Un ragionamento,Referendum-300x300 appunto, da Golpe e non da Rivoluzione…

L’unica Rivoluzione che ancora crediamo essere quella giusta per il nostro fin troppo amato Paese? Quella Liberale che oggi passa attraverso alcuni Referendum dei nostri odiati-amati amici Radicali ma soprattutto quella del buon senso che riesce, contro tutto e contro tutti, a ridere e deridere l’ottusità dei salottini Radical Chic della Sinistra italiana…

 

Dove sono finiti i Pacifisti?

Pubblicato 9 settembre 2013 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

pacifisti_________________________________________________________________________________________________________________________________

Nuovi Venti di Guerra. Gli USA sempre coinvolti. Ma da quando Obama ha sostituito Bush i “Pacifisti” sono letteralmente scomparsi dalla piazze e soprattutto dai Comuni e Pubblici Uffici italiani. Come Volevasi Dimostrare…

_________________________________________________________________________________________________________________________________

I Pacifisti. Da noi ribattezzati “Pacifinti”. Perchè? Perchè era chiaro a tutte le persone dotate di buonsenso che era solo l’ennesima fregatura di Sinistra. Si attaccavano gli USA di Bush e l’Italia di Berlusconi (o la Spagna di Aznar) per beceri motivazioni di tattica elettorale e non certo per altro. Meno che mai per Nobili e Disinteressati motivi Umanitari o di Principio.

Obama. Premio Nobel per la Pace. Ha speso più di Bush in armamenti. Ha già Continuato la Guerra in Afghanistan, fatto la Guerra in Libia e si appresta a fare la Guerra in Siria. Noi Pacifisti lo siamo “senza se e senza ma”, e chiediamo a tutti di esporre la Bandiera Arcobaleno “su ogni balcone”. Siamo Pacifisti veri, mica militanti politici della Sinistra.

Guardatevi attorno. Non vedete le piazze piene? Ed i balconi delle case e dei Comuni dai quali sventola la Bandiera Arcobaleno dei veri e sinceri Pacifisti? Soprattutto documentate dalle telecamere RAI e gli articoli dei “giornaloni” a commento delle nostre nobili iniziative?

Le nostre ragioni, sono oggi le stesse di ieri…

Pubblicato 9 settembre 2013 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

Senza nome 1

_________________________________________________________________________________________________________________________________

La farsa si sposta in Parlamento. Come se in un Paese dove non c’è terzietà dei Magistrati, e quindi Giustizia giusta,  nei Tribunali, ci si può aspettare serenità di giudizio da parte di Politici militanti anti Cav da decenni. Le nostre ragioni sono le stesse dal ’92 ad oggi, come quelle domande a cui o non si sa o, peggio, non si vuole rispondere…

_________________________________________________________________________________________________________________________________

Lasciamo perdere la farsa mediatica che si sta consumando in queste ore presso la Giunta per le elezioni e le immunità del Senato. Come se la questione fosse davvero la decadenza di Berlusconi da Senatore. Per favore, siamo seri. Nelle ultime Settimane stiamo assistendo solo all’ultimo atto di una “anomalia” iniziata più di vent’anni fa e che nessuno, nemmeno il Centro Destra quando  è stato al Governo, è stato capace prima di spiegare e poi tentare di sanare.

Facciamo allora parlare direttamente i protagonisti, di ieri e di oggi, di questa anomalia italiana che ha irrimediabilmente falsato ed avvelenato la Politica italiana.

“…quel 23 luglio Gardini avrebbe dovuto raccontarmi tutto: a chi aveva consegnato il miliardo di lire che aveva portato a Botteghe Oscure, sede del Pci…” ha recentemente rivelato Antonio Di Pietro, protagonista indiscusso degli anni di  Tangentopoli. Gardini si sparò un colpo in testa. Anche se era accertato che il PCI aveva preso le stesse Tangenti che avevano preso la DC o il PSI, nessun dirigente dell’epoca fu indagato ed esposto al pubblico ludibrio come invece capitò a Forlani o Craxi. “…non ci fecero varcare quella soglia…” aggiunse sempre il buon Tonino. Perchè perdi-pietro entrare a Botteghe Oscure si bussava e si chiedeva il permesso mentre per entrare nelle sedi della DC o del PSI si buttava giù direttamente la porta? Risponda a questo Di Pietro: “Il suo autista Leo Porcari mi aveva raccontato di averlo lasciato all’ingresso del quartier generale comunista, ma non aveva saputo dirmi in quale ufficio era salito, se al secondo o al quarto piano: me lo sarei fatto dire da Gardini”. Quindi nel PCI tutti “potevano non sapere” perchè i Magistrati-Super Eroi del Pool Mani Pulite che rivoltavano l’Italia “come un calzino”, per dirla alla Borrelli, non sapevano A CHE PIANO era salito l’autista di Gardini? Credibilissimo! Assolutamente brillante! Non sappiamo se dobbiamo ridere o piangere ricordando il clima di quegli anni dove per un nonnulla (e comunque per molto meno) si veniva trascinati in manette davanti ai giornalisti. Risultato? Nessuno del PCI fu mai indagato e di fatto (compreso l’episodio incredibile della emarginazione dal Pool Mani Pulite del PM Tiziana Parenti titolare del filone Tangenti al PCI sulla quale Borrelli disse incredibilmente “non è in linea con il resto del Pool”! In linea? E con cosa?!) il Partito Comunista fu salvato dalla gogna mediatico-giudiziaria che infangò tutti gli altri.

E cosa dire del Magistrato Clementina Forleo? “Indagare sulla Destra va bene, ma se cambi Caimano ti fai male”. Le clementina-forleo-02sfortunate vicende della paladina giustizialista, rea di voler trattare la Sinistra allo stesso modo della Destra, sono ben note ma sono state ben presto dimenticate soprattutto dagli informatissimi elettori del PD e di SEL. “Si sono toccati i fili che fanno morire. Perché fino a quando s’era attaccato il nemico della magistratura, il nemico di destra, era andato tutto bene. Avevo avuto la solidarietà. La Magistratura era stata compatta nel proteggere il Giudice Forleo. Poi, quando spunteranno caimani d’altro colore, tutti si dilegueranno”. Anche qui, perchè nessuno fa altre domande? Perchè nessun giornalista e nessun Magistrato vuole approfondire queste amare riflessioni del Giudice che avrebbe messo seriamente nei guai il PD (e soprattutto il pluri-prescritto D’Alema) e che per questo fu allontanato dal suo ufficio? Ma continuiamo…

“Che Berlusconi abbia avuto un’innumerevole serie di procedimenti giudiziari che, magari altri imprenditori non hanno avuto pur facendo le stesse cose di Berlusconi, questo e’ un fatto oggettivo”. Accidenti! Commentate questa affermazione di Ghedini? Alfano? No…Luigi De Magistris! Altro Magistrato, altro antiberlusconiano doc. Altra persona che fa una semplice constatazione di una incredibile quanto grottesca situazione. Continuiamo a tenere occhi, bocca ed orecchie chiuse? Bene…

Un personaggio che ultimamente ci sta facendo sognare è Antonio Ingroia. Al quale riconosciamo però una qualità: è una persona sincera e per nulla ipocrita“Sì, è vero. È stato fatto un uso politico delle intercettazioni, ma questo è stato l’effetto relativo, la causa è che non si è mai fatta pulizia nel mondo della politica”. Più chiaro di così.images Anche qui: perchè il CSM non dice nulla? Perchè non solo l’ANM ma anche il Parlamento non chiedon7782c09752496265; wp-saving-postili e gravissime affermazioni di un Magistrato vengono fatte nella più totale indifferenza dei “giornaloni” e dei professoroni della sedicente Italia migliore?

Come non citare l’incredibile Tribunale di Bari, dove, tra le tante anomalie, troviamo un Vendola che recita nella pièce teatrale del Giudice che lo ha prosciolto oppure che va a pranzo con il Giudice che lo ha assolto? Si, è vero, questi ultimi due episodi sono citati solo come nota di colore visti i personaggi ma anche qui è degna di nota la totale assenza di una qualsiasi richiesta di spiegazioni da parte del CSM o dell’ANM. Tutto normale…

Il Gran Finale spetta al mitico Mirello Crisafulli, ex Senatore del PD che uscito indenne da una inchiesta per Mafia maldestramente confessava: “Parliamoci chiaro: se ero di Forza Italia già a Guantanamo mi avevano rinchiuso!”. Non credo che occorra aggiungere altro…

Una Giustizia a due velocità, che tratta gli stessi Reati e le stesse notizie di Reato in modo diverso a seconda della tessera politica dell’indagato o inquisito o della convenienza politica di una parte rispetto all’altra. Di questo, da più di vent’anni, stiamo parlando. Su questo non abbiamo mai avuto risposte a parte le solite dichiarazioni tanto banali quanto ipocrite dei vari Cuperlo o Damiano sulla “Legge che è uguale per tutti” e soprattutto “per chi viene Eletto”. La Giunta del Senato continui pure a “lavorare senza farsi influenzare”. Tanto negli ultimi vent’anni non è la prima sciocchezza che ci è toccato sentir dire. E non crediamo sarà l’ultima…

Il suicidio di un Paese: cacciamo Dolce&Gabbana e finanziamo le sfilate dei ROM…

Pubblicato 19 luglio 2013 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

Senza nome 1

_____________________________________________________________________________________

Dolce&Gabbana messi alla berlina dalle Istituzioni italiane che nello stesso tempo organizzano sfilate di moda dei ROM per favorire, manco a dirlo, l’integrazione. Solo l’ultimo esempio di come stiamo scandendo nel ridicolo. E Voi, in che Paese desiderate vivere?

_______________________________________________________________________________

“Indignati per come siamo stati trattati dal Comune di Milano, abbiamo deciso di chiudere i negozi della città per i prossimi tre giorni a partire da oggi”. Così gli stilisti che tutto il Mondo ci invidia, ovvero Dolce&Gabbana. L’Assessore al Commercio del Comune di Milano, tale Luigi D’Alfonso, aveva infatti avuto il coraggio di dire: ” Non abbiamo bisogno di farci rappresentare da evasori fiscali” negando alcuni spazi pubblicitari ai nostri eroi. Cos’altro aggiungere? Evitiamo lunghe ed inutili digressioni giuridico-economiche che l’Assessore difficilmente capirebbe. Basti dire che i Paradisi Fiscali esistono perchè ci sono gli Inferni Fiscali. Basti dire che un Marchio di una eccellenza italiana dovrebbe essere con onore ospitato da una qualunque nostra Istituzione, e non sbeffeggiato. Basti dire che dopo vent’anni di milano (1)becero e volgare giustizialismo da operetta il Paese è allo sfascio e ricorda, in questo caso, con nostalgia la Milano capitale mondiale della Moda frettolosamente mandata in galera da tanto solerti quanto discutibili Magistrati.

Ma c’è di più. Poche settimane fa la notizia che queste stesse Istituzioni, tra cui lo stesso Comune di Milano, hanno invece finanziato una sfilata di Moda ROM. L’iniziativa prevedeva infatti…“un dibattito, la proiezione del docufilm «Miracolo alla Scala», un «aperirom», un concerto e «una sfilata di moda con costumi rom e macedoni». Non poteva mancare il dibattito (come si fa senza dibattito?) e nemmeno l’aperitivo-ROM (siamo appunto nella Milano da bere), prima della sfilata di Moda…

Evitiamo ironie e battute, ma alle volte anche le nostre provocazioni vengono superate dalla realtà. Nella Milano arancione, il “modello” di Società che la nostra Sinistra vuole estendere presto a tutto il Paese, vengono cacciati ed insultati Dolce&Gabbana e meglio sostituiti con le sfilate di moda ROM. Perchè? Perchè i ROM sono onesti, Dolce&Gabbana no. Siamo alle comiche. Questo è il suicidio di un Paese. E voi chiedetevi: in che Italia volete vivere?

Ossessione Immigrazione

Pubblicato 9 luglio 2013 di La Torre Normanna
Categorie: Italia

immigrazione

_____________________________________________________________________________________

L’Italia sprofonda nella più grave crisi economica e sociale dal dopoguerra ma le priorità della nostra classe dirigente sembrano essere solo la cittadinanza agli Stranieri e l’accoglienza a tutti gli Immigrati. Dal Papa argentino al Ministro congolese passando per la “Cittadina del Mondo” che purtroppo presiede, tra una intervista e l’altra, la Camera dei Deputati, tutti impegnati a spiegare agli italiani che la soluzione dei loro problemi perfino spirituali oltre che materiali sta nel Multiculturalismo senza se e senza ma…

_____________________________________________________________________________________

Disoccupazione a livelli Record. La peggiore Crisi economica dal dopoguerra. Il risparmio delle famiglie italiane, la vera spina dorsale del Paese, seriamente intaccato. La Piccola e Media Impresa, il cuore del Paese, ricoverata per infarto. Le grandi eccellenze del Made in Italy in mano a Multinazionali straniere. I giovani laureati che cercano fortuna all’Estero. Insomma, un Paese che rischia, seriamente, di Fallire economicamente, culturalmente, socialmente.

A parte le comiche (ovvero Renzi che parla di se stesso e di quanto è figo, i grillini che parlano di se stessi e di quanto sono bravi, i Magistrati che parlano di Berlusconi e di quanto sono bravi, Vendola che parla a vanvera, Saviano che cerca di piazzare i suoi libri come i piazzisti delle Enciclopedie inutili negli anni ’80), di cosa si occupa la nostra Classe Dirigente? Degli Stranieri…

Guardavo oggi il TG3 Basilicata. C’era un servizio sul Maratea Film Festival. “Casualmente” il Film, a detta degli autori e degli organizzatori “bellissimo”, di cui era necessario dare notizia a noi ignorantoni lucani raccontava una “bella” storia di immigrati. Nulla da ridire, per carità, dicevo solo, ma tu guarda che caso…

Prendete ad esempio il problema dei Crimini commessi dagli immigrati. I numeri (ripeto: i NUMERI) sono impietosi. Il 9% della popolazione residente in Italia, ovvero gli stranieri, commette quasi il 40% dei Reati. Soluzione? Oggi le comiche: Vendola propone di censurare chi ha il coraggio di parlarne, il PD propone di dare la cittadinanza a tutti questi signori così non saranno più crimini commessi da stranieri ma, finalmente, da italiani. Geniale! Assolutamente brillante!

L’Italia sprofonda? Si, ma lo Ius Soli rimetterà in sesto il territorio. Le Imprese falliscono? Si, ma i ROM sono Imprenditori del Fare, mica ladri ed abusivi. Gli imprenditori si suicidano? Si, ma con la Cittadinanza breve li rimpiazzeremo. Centinaia di italiani diventano senza tetto, perdono lavoro, casa ed impresa? Si, ma bisogna prima dare una sistemazione dignitosa e gratis ai migranti, sennò che figura ci facciamo con l’UNHCR? Le bollette ammazzano le famiglie? Si ma dobbiamo capire il disagio dei clandestini e dare loro utenze gratis oltretutto tollerando quelle abusive. Delinquono più loro che noi? Si, ma vanno capiti e scusati, in fondo è per colpa nostra che eravamo troppo felici, e poi, diciamolo,  il piccone lo ha lasciato lì qualche italiano che aveva una Impresa Edilizia non a norma (sicuramente un evasore)…

Fare dell’Italia un Paese Multiculturale. Fare dell’Italia l’unico Paese UE con lo Ius Soli. Essere orgogliosi di un Paese che si occupa prima degli altri e poi dei suoi figli. Questa la missione/ossessione della Boldrini, della Kyenge, della Classe Dirigente al potere e delle Lobbies europee e mondiali. Questo il triste destino di un Popolo vittima del razzismo: noi italiani…

Se non bastano nemmeno i casi Del Turco e Storace…

Pubblicato 14 marzo 2013 di La Torre Normanna
Categorie: (In)Giustizia, Italia

ottaviano-del-turco_____________________________________________________________________________________________

Mentre si discute sul come mandare Berlusconi in galera altri due casi scandalosi mostrano tutte le vergogne dell’uso politico della mala Giustizia nel nostro Paese. Ma anche stavolta sia l’informazione che l’ANM, che la Politica della neonata alleanza progressista e manettara tra “democratici” e “grillini”, farà finta di non vedere…

_____________________________________________________________________________________________

I “giornaloni” fanno grandi titoli sullo “scontro” tra “il PDL e la Giustizia”. Ci permettiamo di far notare che lo scontro è tra il PDL ed i soliti Magistrati politicizzati. Di Giustizia eviti di parlare chi non ne ha titolo nè professionale nè morale. Ogni riferimento a La Repubblica ed all’ANM è puramente voluto.

Proprio mentre il PD ed il M5S parlano di come affrontare l’unica priorità per il Paese, che secondo loro è mettere in galera Berlusconi, altri due casi di malagiustizia fanno rabbrividire chi segue anche distrattamente la cronaca politica che oramai, grazie al Centro sinistra italiano,  è solo giudiziaria.

Ottaviano Del Turco, ex Governatore della Regione Abruzzo del Centro Sinistra, finalmente vede arrivare alla conclusione la sua incredibile vicenda giudiziaria che ne ha distrutto la carriera politica oltre che la vita. 96002-storaceCarcerazione Preventiva, testimonianze discutibili, adesso spuntano anche delle foto taroccate. Una barbarie che non solo nessuno risarcirà ma che non ha suscitato nemmeno l’interesse dell’informazione, evidentemente occupata a seguire le porcate ridicole del “Processo” Ruby. Fa anche sorridere l’indifferenza, l’assordante silenzio con cui la Sinistra saluta l’innocenza di un suo esponente un tempo autorevole. Anche questo vuole dire molto per chi ha il coraggio di ragionare.

Francesco Storace, ex Ministro ed ex Governatore della Regione Lazio, è stato per l’ennesima volta Assolto da accuse campate in aria che però ne hanno minato la credibilità, che per un Politico è tutto, causandone le Dimissioni. Anche qui la grande e libera Informazione si è distinta per aver dato largo spazio a questa bella notizia (lo stesso spazio concesso a Vendola, assolto dal Giudice con cui andava a pranzo insieme, ma questa è un altra storia).

Insomma, casi reali, pratici, dolorosi, dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, che la nostra Giustizia è ridicola, malata, pericolosa. L’attenzione per la Politica di certi Magistrati è oramai un fatto, non una opinione, così358546 come è innegabile che c’è una attenzione particolare verso una certa parte politica con una naturale propensione al garantismo verso l’altra. Mettete sulla Bilancia della Giustizia Vendola e Formigoni, o addirittura Ruby e Monte Paschi e provate a dire che non è vero.

Insomma niente di nuovo sotto il sole. Così come non c’è nulla di nuovo nelle “precisazioni” di Napolitano, nelle esternazioni politiche dell’ANM, nelle banalità giustizialiste di La Repubblica o Il Fatto, nei silenzi assordanti del PD. L’unica novità è rappresentata dal M5S, che partito in quarta per cambiare tutto, vuole cambiare tutto affinchè non cambi niente. Sfruttando anche loro la politicizzazione di noti pm (soprattutto con una carriera zeppa di successi, a proposito di meritocrazia) pensano di utilizzare la malagiustizia per eliminare pericolosi avversari politici. Dicendo anche loro di essere “rivoluzionari” e “riformisti” affermano, coerentemente, che la Costituzione e la Magistratura non si toccano, anzi. Insomma, degni scolari di una indegna Politica sotto schiaffo della Magistratura. Che spettacolo…