Archive for the ‘Cose Così’ category

Anche sul colore dei calzini ci sono due pesi e due misure…

6 luglio 2012

Quando il TG5 ironizzò sul colore turchese dei calzini del Giudice Mesiano si scatenò il solito putiferio dei benpensanti. Oggi Repubblica sbeffeggia i calzini bianchi di Formigoni, e giù risate e sorrisetti divertiti…

L’italietta Radical-Chic è sempre la stessa. L’ironia è un arte che solo loro possono sfoggiare, guai a rispondere con le stesse armi. Quando Canale 5 mise in ridicolo il Giudice Mesiano (che si era reso ridicolo da solo con una Sentenza ridicola, quindi era tutta fatica sprecata) sottolineando il colore turchese dei suoi calzini, le reazioni furono durissime.

Questione di stile, il colore dei calzini, che da anni ossessiona gli uomini appassionati di moda. Orbene Repubblica dà l’ennesima prova di grande giornalismo, al pari d Canale 5, con un articolo sul colore, stavolta bianco, dei calzini del Governatore Formigoni e più in generale sul look del Celeste.

Questioni ideologiche portano diverse reazioni a comportamenti simili. Nella italietta di lorsignori non esiste par condicio nemmeno sul colore dei calzini…

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Chi li ha Visti?

7 dicembre 2011

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E’ stangata. Ma nel Paese nessuno si indigna. Se fino ad un Mese fa bastava l’annuncio di un piccolo rialzo dei prezzi per scatenare la “rabbia sociale”, oggi siamo tutti in attesa del Ponte dell’Immacolata. Dov’è finita l’Italia della protesta, della indignazione e della voglia di giustizia ed equità? Facciamo un appello a Federica Sciarelli: serve una puntata speciale di Chi l’ha Visto?…

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Indignados, Popolo Viola e Studenti ribelli, dove siete? Non so se ve ne siete accorti ma hanno tagliato le Pensioni, aumentato l’Iva di un paio di punti, reintrodotto le tasse sulla casa salvando non solo Sindacati e Chiesa Cattolica, ma anche le Banche. No, non stiamo parlando del Governo Berlusconi, ma di un Governo nominato da un Presidente eletto da un Parlamento di nominati. Stiamo parlando del Governo Monti. E’ forse questo il problema? Vi costa tanto scendere in piazza a protestare contro qualcuno che non sia il Cavaliere?

Popolo del Palasharp, grillini, vaffanculisti, santoriani e travagliati d’Italia, non vi interessano i conflitti di interessi degli attuali Ministri? In un Mese siamo riusciti a digerire anche questo. Il Conflitto di Interessi era uno solo, quello del Cavaliere, tutti gli altri sono come gli appalti truccati a favore delle Coop: una sciocchezza, una quisquilia assolutamente sopportabile. Anzi, quasi una cosa buona e giusta.

Complottisti, savianiani, dietrologisti di professione e scopritori delle occulte trame da “notte della Repubblica”, non avete nulla da dire su questa UE che impone Governi targati Goldman Sachs a mezza Europa, ovviamente per il bene dei cittadini e per le future sorti e progressive del vecchio Continente? Certo che no, è meglio per voi continuare a blaterare dei fallimenti giudiziari del Woodckok di turno chiamati (senza neanche troppa fantasia) P3 o P4. E poi lo ha detto anche il tiggittrè.

Insomma, dov’è l’Italia della protesta, la società civile perennemente indignata? Forse avevamo ragione noi quando dicevamo che si trattava solo di poveri antiberlusconiani con qualche complesso di inferiorità e qualche lacuna politica e culturale di troppo. Forse sono solo come Benigni, che rispolvera una cagata (in tutti i sensi) di trent’anni fa perchè senza il Cavaliere non sa più che cazzo dire e si lascia andare alla nostalgia per i bei tempi andati. Vale la pena però di provare a cercarli e vale la pena chiedere loro: ma allora, in tutti questi anni, è stato tutto uno scherzo? E pensare che c’è qualcuno che vi ha pure preso sul serio!

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Arancione: il colore delle zucche vuote e dei morti viventi…

1 novembre 2011


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La Rivoluzione Arancione a Milano e Napoli puzza di monnezza e lottizzazioni, di tasse e delle solite parole al vento. Morti viventi e zucche vuote…buon Halloween a tutti!
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Come si fa?…

18 ottobre 2011

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Dopo le Lezioni di Economia di Romano Prodi, dopo “er pelliccia” che ci ha insegnato come si usa un estintore per spegnere le fiamme, una nuova pagina di grande educazione da parte della nostra Sinistra. Scopri anche tu il segreto della superiorità culturale dei militanti della Sinistra. Scopri “Come si fa…”

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Come si preleva da un Bancomat?…

Come si parcheggia rispettando il Codice Stradale?…

Come si fa il Vigile del Fuoco Ausiliario?…

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Il grande giornalismo de Il Corriere.it: le Deputate “più giovani ed avvenenti” festeggiano…

14 ottobre 2011

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Il Governo respinge l’ennesima imboscata da parte delle Opposizioni anti-italiane. Mentre il PD e l’IdV sfogheranno la loro rabbia in piazza, il Corriere della Sera riprende a denigrare il PdL e la Maggioranza con le solite allusioni al “velinismo”. Questo è il giornalismo “libero” ed autorevole del Centro-Sinistra…

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Il momento politico è abbastanza importante. La situazione è grave (ma non è seria) parafrasando Flaiano. Le analisi più o meno profonde su quanto accaduto in questi giorni campeggiano sulle prime pagine dei siti web di ogni testata giornalisticae sui blog. Infatti sul Corriere.it non sono da meno, avendo fama di essere il quotidiano più autorevole d’Italia. Per loro il fondoschiena di qualche deputata del PdL è il primo commento politico oltre che fondamentale argomento di analisi del Voto Parlamentare. Con tanto di servizio fotografico…

“Per festeggiare la vittoria del voto di fiducia, un gruppo di parlamentari si è subito assiepato sotto i banchi del governo per esultare e congratularsi con Berlusconi. In prima fila alcune delle deputate più giovani e avvenenti

Davvero impressionante. Ora, posto che fare un complimento più o meno galante, non è reato (almeno per adesso), c’è davvero da sorridere alla ironia che trasuda bile (ed invidia) de Il Corriere della Sera, il quotidiano più amato dai Poteri forti stranieri. Capiamo la delusione, capiamo un pò meno l’astio e lo sfottò che nasconde (male) solo un insulto e non solo all’intelligenza dei lettori. Ma poi ci ricordiamo che stiamo parlando sempre del quotidiano che ha dedicato 11-pagine-11 alle intercettazioni delle Escort trascurando la crisi economica mondiale e le inchieste antimafia e quindi lasciamo perdere, concentrandoci anche noi sull’avvenenza delle tre deputate che festeggiano l’ennesimo papocchio del PD, il Partito della elegante ed educata Rosy Bindi

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Oggi Le Comiche: Fini accusa Minzolini di faziosità…

13 ottobre 2011

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Sono nervosi. L’aria che tira, ancora una volta, è a loro sfavorevole e lo sanno. Disertare il discorso del Premier è stato controproducente sia politicamente che mediaticamente. Fini perde le staffe e se la prende con Minzolini accusandolo di essere fazioso. Dalla tragedia alla farsa, dalla Camera alle Comiche…

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“Si deve dimettere subito per l’intollerabile faziosità”. In effetti chi ricopre incarichi pubblici al servizio di tutti non dovrebbe essere fazioso al di là delle sue legittime opinioni politiche. Tutto ciò infatti “é al limite dell’indecenza”. E siamo d’accordo, perchè chi deve tener presente dell’opinione di tutti, poichè questo è l’incarico pubblico che ha ricevuto, non può usare lo stesso ed i poteri che ne conseguono per favorire palesemente una parte politica a discapito dell’altra.

Stavamo parlando di Augusto Minzolini. No, ci dicono che stavamo parlando di Bianca Berlinguer. Abbiamo ancora sbagliato, stavamo parlando del Presidente della Camera Gianfranco Fini

Lasciamo perdere quanto dimostrato negli ultimi due anni. Parliamo della gaffe di ieri. Dunque, Minzolini è fazioso, la Berlinguer una professionista non raccomandata e super-partes, come Fini, e l’appartamento a Montecarlo è abitato da Scajola e Scilipoti…tutto chiaro?

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Se per Il Corriere.it il PD diventa “il Partito di Penati”

22 luglio 2011

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Proprio non ce la fanno. Non solo a non rendersi ridicoli ma almeno a non sembrare faziosi millantando invece la loro “autorevolezza” super partes. Per il Corriere.it il PD diventa “il Partito di Penati” ed in tutto l’articolo, a parte una volta nel sottotitolo, non viene nominato nemmeno una volta…

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Insomma, è davvero difficile al Corriere essere costretti scrivere che il PD prendeva tangenti. Proprio non ce la fanno. Se avessero dovuto scrivere PDL o Lega Nord, invece, sai che soddisfazione. Ma la notizia va comunque data e lo sanno tutti chi è Filippo Penati. Si, ma le notizie possono essere date anche in un certo modo rispetto ad un’altro.

Allora arriva un articolo-capolavoro dove la parola stessa, PD,  compare una volta ed il Partito Democratico diventa “il partito di Penati”

“Nei mesi scorsi ha reso anche lui molti interrogatori, inquadrando questa ricezione di soldi in una sorta di compensazione tra favori alla politica e recriminazioni imprenditoriali, ai quali ricollega tutta una serie di finanziamenti che afferma di aver fatto nella seconda metà degli anni 90 e fino al 2000 per le esigenze del partito di Penati, in alcuni periodi anche cento milioni di lire al mese. “

Forse ci si riferisce alla Lista Civica di Penati candidato alla Provincia o al Comune? Forse al fatto che all’epoca si chiamava PDS-DS e non PD? Forse, ma sarebbero le uniche spiegazioni plausibili. In ogni caso, immaginatevi se al posto di Penati ci fosse stato un Formigoni qualunque. Le parole PDL e Berlusconi sarebbero comparse, con una scusa o un’altra almeno una decina di volte. Qui si parla di un semplice dirigente del PD senza precisare che è stato vice di Bersani e di “partito di Penati” senza chiarire a chi ci si riferisce. Complimenti vivissimi per l’ennesima grande prova di giornalismo de il Corriere.it.

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