Quando Grillo era in perfetta sintonia con Berlusconi…

Grillo sferza i suoi, vaffa ai soldi, sì a black list sulla diaria, ma poi ci ripensa

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Anche Beppe Grillo, come tutti i moralizzatori del fine settimana, prima di approfittare dell’antiberlusconismo a fini elettorali o economici, dovrebbe farsi un esame di coscienza. E come Grillo dovrebbero farlo i suoi fans-elettori ma specialmente i suoi miracolati in Parlamento grazie al Porcellum…

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Vergogna! La Sinistra  italiana, dal PD a SEL passando per il M5S non fa che dire questo. Vergogna! Perche’ Matteo Renzi ha invitato nientemeno che nella Sede del Partito Democratico Silvio Berlusconi? Non solo. Non si vergogna lo stesso di aver detto “sono in perfetta sintonia con Berlusconi” senza rendersi conto che nientedimeno che Andrea Scanzi (Andrea Scanzi!) si e’ da subito dichiarato disgustato?

Ora. Uno non vuole per forza essere scortese, ma questo e’ uno di qui casi in cui e’ davvero difficile mostrarsi in altro modo. Perche? Perche’ perfino nel 2014 l’ ipocrisia ancora continua ad essere l’unico sentimento che spinge gli antiberlusconiani ad andare avanti. E francamente quando uno non fa passi avanti in 20 anni significa che piu’ di tanto proprio non puo’ fare. Auguri.

Marco Travaglio, il manichino della Coin che pubblicava i suoi primi libri per la Mondadori, era o non era, quando gli e’ convenuto, in perfetta sintonia con Berlusconi? Il signor Fassina ed il signor Cuperlo, si sono vergognati, chesso’, dello Scandalo Monte Paschi di Siena o de Il Forteto (e la finisco qui perche’ per quanto riguarda l’ipocrisia del PD davvero e’ piu’ difficile sfondare una porta aperta)? Sono anni che scriviamo (citando fatti e non chiacchiere) queste cose. Passiamo subito al punto.

Il signor Beppe Grillo ha un curriculum davvero interessante. Dice bene chi dice che ha ragione il capo della Lobby a Cinque Stelle (perche’ non e’ altro) quando dice che i giornalisti sono tutti venduti: se non lo fossero scriverebbero ed informerebbero i cittadini sulle varie malefatte di questo comico web-diretto da non si sa bene chi. Il Grillo che oggi accusa Berlusconi, di Berlusconi pero’ ha molto apprezzato i Condoni Fiscali.

“E Giuseppe Grillo detto Beppe insieme al fratello Andrea quel condono, anzi l’articolo 9 della legge sul condono fiscale di Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, proprio la norma sul condono tombale, l’hanno utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte, perché mentre in parlamento impazzavano le polemiche sulla riapertura dei termini per prorogare a tutto il 2002 la grazia fiscale già concessa per il periodo 1997-2001, i Grillo risfruttavano la possibilità. Come? Nei bilanci 2002 e 2003 della propria immobiliare, la Gestimar srl con sede a Genova e casette in giro per l’Italia. ..”

Quindi il Grillo antiberlusconiano, il Grillo che ha orrore dell’accordo fra Renzi ed il Cavaliere, il Grillo che istiga i suoi followers (perche’ questo sono, non cittadini o elettori, ma followers o maniaci del “mi piace”) alla rivolta contro ogni tipo di accordo con il delinquente di Arcore, quando gli e’ convenuto (come sempre, come tutti) del suddetto delinquente ne ha apprezzato l’azione. E’ la metafora di questo Paese, che cita a sproposito Kant senza accorgersi che in realta’, a voler essere buoni, si e’ al massimo sullo stesso livello del Masaniello…

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