Cari “grillini”, non siete i primi (e non sarete gli ultimi)…

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Il successo elettorale del M5S è tanto clamoroso quanto non unico nella storia della Politica italiana. Prima di loro, altri movimenti o partiti hanno registrato incredibili ed inaspettati exploit elettorali in momenti di crisi economica o istituzionale. Adesso il difficile sarà, anche per loro, rimanere coerenti con se stessi…

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La rivoluzione che “viene dal basso, dalla gente”, e che entra prepotentemente in “un Parlamento vecchio e dedito esclusivamente  alla gestione del potere”, dimentico del Mondo e dei bisogni reali dei cittadini. Questa lettura della situazione politica, noi che siamo non più giovani ma nemmeno decrepiti, l’abbiamo sentita dire almeno quattro o cinque volte questa esclusa.

Non eravamo nemmeno nati ai tempi de L’Uomo Qualunque o delle vittorie alle Amministrative del MSI. Ricordiamo benissimo invece la nascita dei Verdi e delle loro Liste “apolitiche e biodegradabili”. L’entrata in Parlamento in massa della Lega Nord e della “questione settentrionale”. L’emergere de La Rete e “della cultura dell’antimafia che entra nel Palazzo”. Il Partito dei Sindaci e della loro “vicinanza ai problemi del cittadino”.  La “rivoluzione liberale” di Forza Italia. L’exploit alle Elezioni Europee dei Radicali e delle loro “battaglie civili”. Fino ad arrivare, perchè no, al nuovo fenomeno trasversale del Renzi. Adesso ci sono i “grillini” del Movimento 5 Stelle.

Cosa hanno in comune tutte queste “rivoluzioni”? Sono tutte partite “dal basso, dalla gente” e tutte cresciute “per cambiare una Politica lontana dai bisogni reali del Paese”, sono tutte state rivoluzioni più o meno riuscite ma tutte rigorosamente “trasversali”  e tutte destinate a cambiare per sempre la Politica italiana. In comune hanno avuto tutte o quasi anche l’iniziale indifferenza della grande Informazione italiana, la stessa che poi (a successo elettorale avvenuto) si è lanciata in profonde riflessioni condite con elogi e l’immancabile “ve l’avevamo detto” oppure “noi da tempo stavamo studiando questo fenomeno” , ma questa è un altra storia della incompetenza di questa triste categoria, (ogni riferimento a La Stampa, Il Corriere, La Repubblica è puramente voluto). L’altra cosa che hanno in comune è che sono TUTTE fallite.

Insomma, cari amici del M5S, ci siamo, adesso tocca a voi prendere la scena della Politica italiana con il vostro exploit elettorale e recitare la parte dei “diversi”. Ci riuscirete? Vi auguro di si e per questo vi lascio dei consigli non richiesti.

Il M5S ha preso tutti questi voti essenzialmente per un unica ragione: la Politica costa troppo ed i cittadini sono schifati. Sono i soldi gestiti dai Partiti a livello nazionale e locale ad aver scandalizzato la gente che si è sentita quasi costretta a premiare l’unico Partito che apertamente, e nei fatti, non solo con le chiacchiere, ha denunciato il malaffare proponendo soluzioni radicali (a proposito, i veri eroi anti-casta, i Radicali, appunto, sono fuori dal Parlamento e dalle Giunte locali, ma questa è un altra storia). Tutto qui.

HippieOra, cari amici “grillini”, per farla breve, il vostro “mandato” elettorale è questo, non altro. Volete cominciare a giocare con le alleanze, con programmi di fantapolitica, con manovre di Palazzo? Fate pure, perderete. Volete cominciare a sostenere che voi, nell’anima, siete di Sinistra e quindi dovete appoggiare per forza di cose un Governo che come unico punto del programma ha l’antiberlusconismo? Fate pure, perderete. Volete sostenere che l’Italia deve rinunciare ad essere quello che è per trasformarsi in una piccola Repubblica guidata da tanti piccoli Chavez (ma giovani e laureati) che di Politica internazionale, industriale e di Interesse Nazionale non capiscono un accidente? Fate pure, perderete.

Fidatevi di chi di “rivoluzioni” ne ha viste passare più di una e le ha viste tutte naufragare o contro gli scogli della Realpolitik o peggio nelle secche dei luoghi comuni sessantottini. Fate i Mastini dell’Anticasta, occupatevi di sputtanare gli sperperi del Regime dei Partiti a livello nazionale e locale! Ma evitate di pensare di poter trasformare l’Italia in quello che non vuole (e non si merita) di essere, ovvero in una repubblichetta hippie che approva leggi e prende decisioni di politica economica o internazionale facendo referendum senza quorum o sondaggi “sulla rete” o altre boiate simili…coraggio, pensateci su.

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2 commenti su “Cari “grillini”, non siete i primi (e non sarete gli ultimi)…”

  1. Silvia Says:

    NOn esattamente…. mi risulta che nessun movimento dal basso (il fascismo se proprio vogliamo considerarlo “movimento” era espressione della confindustria, Assa Lombarda all’epoca dei fatti) nella storia della repubblica Italiana sia diventato la prima forza politica in parlamento. Essere coerenti con se stessi? ma è quello che sta facendo Grillo, ovvero nessun governo con i partiti della casta e dei privilegi nonche sui programmi …Oggi i finti indignati l’attaccano per questo motivo. Il Pd reduce di 20 anni di governo insieme a Berlusconi (si sono accordati su tutto) con la solita carica truffaldina cerca di coinvolgere nelle sue spire il movimento di Grillo…Rassegnatevi..se Grillo riuscirà a non ascoltare il richiamo delle sirene ..saranno cavoli per l’associazione della casta in parlamento…una vera e propria SPA…

    p.S. con la seconda repubblica il maggioritario il bipartitismo (abortito per fortuna) scopare la “destra” e la “sinistra” …oggi si va tutti al centro a governare per conto del FMI UE e BCE…ecco perchè Grillo è l’Unica speranza rimasta…

  2. Renato Says:

    che la politica ci è e ci costa in maniera non più sostenibile è verità.Non si può cambiare tutto e tutti in un sol colpo.Sarebbe la moria dei più deboli.La mia “scaletta”. 1°- 50% Deputati e Senatori SUBITO-2° Per quanto “ALTA” la poltrona- è ESSA alta non l’occupante- non deve costare più di 200/250 mila € annui.Persione dopo due mandati a 65 anno max € 5000.3°-Stop a tutti i benefit. Abbonamenti gratis per ciclotrasporti con abartificazione a “vela”. 4° Rispetto e responsabilità delle Scadende Istituzionali.5°-Legge elettorale decente.6° Tutti al voto. Un SINCERO e FRATERNO saluto ai marò “indiani”.Su con il morale. La parte sana della NAZIONE non vi dimentica.


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