Si aggrava lo Sciame Sismico nel Pollino. E adesso?

 

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Da quasi un anno uno sciame sismico interessa la zona del Pollino, tra Calabria e Basilicata, con eventi più o meno importanti. Dopo la Sentenza del Tribunale de L’Aquila che ha condannato i vertici della Commissione Grandi Rischi, come si può intervenire con serenità in caso di terremoto in uno dei Paesi a più alto rischio sismico del Mondo?

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Diciamolo subito: basta con questa storia de “aspettiamo le motivazioni della Sentenza“. Spesso proprio le motivazioni di una Sentenza sono più discutibili (e risibili) della Sentenza stessa, specie nel Paese dove è possibile emettere Sentenze “creative” con motivazioni che dicono il contrario della Sentenza stessa, ma questa è un’ altra storia. La Sentenza è lì, e condanna i vertici della Commissione Grandi Rischi perchè, di fatto, non hanno previsto la forte scossa di Terremoto che ha distrutto L’Aquila.

Cosa dovevano fare i vertici della Protezione Civile e della Commissione? Scendere in strada gridando che la Fine è Vicina? Strillare facendosi prendere dal panico invitando la popolazione di fuggire più lontano possibile ed in fretta perchè il tempo stava per scadere? Scegliere di tranquillizzare la popolazione esasperata è una precisa scelta strategica per tenere sotto controllo l’ordine pubblico e  perdipiù basata su di un dato scientifico: NON si può prevedere se una forte scossa ci sarà tra due giorni o tra due anni o tra mille. Ma questo non è bastato ai Magistrati del Tribunale de L’Aquila e, lasciatecelo dire, alla cittadinanza più ingrata d’Italia.

Ora si aggrava lo Sciame Sismico nel Pollino tra Calabria e Basilicata. Da quasi un anno le scosse si susseguono più o meno intense. E adesso chi si prende la responsabilità di prendere in mano la situazione? Lo sciame sismico può durare altri anni, può esaurirsi, può esplodere in una forte scossa di terremoto, fra un giorno, o un anno, o cento. Non lo sappiamo. Pare però che invece queste incertezze scientifiche siano state risolte da i Magistrati de L’Aquila. Bene. Allora vadano loro e decidano loro il da farsi. Si trasferisca l’intero CSM sul Pollino e prenda le decisioni più corrette per la popolazione.

Guardate oggi i Sindaci, i Prefetti, i responsabili della Protezione Civile e tutte le autorità che devono coordinare gli aiuti e prendere decisioni mentre hanno paura anche di dire o non dire qualcosa al telefono immaginando di essere forse già intercettati. Guardate oggi i Geologi ed i Sismologi mentre balbettano, stando attenti a quello che dicono, mentre sono intervistati da giornali e televisioni. Hanno paura perchè sanno il Terremoto geologico non si può prevedere, ma quello giudiziario è diventato una certezza…

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4 commenti su “Si aggrava lo Sciame Sismico nel Pollino. E adesso?”

  1. Antonio Says:

    che ritornino tranquilli nelle proprie abitazioni….NON C’è PERICOLO

  2. Antonio Says:

    il linguaggio berlusconciello è duro a morire, quasi certamente lo scrivente di questo articolo neanche sa di cosa sta parlando, magari intende emulare i propri eroi del “giornale”

  3. Nexus Says:

    Più della mafia, più della pressione fiscale, più della corruzione, più del proibizionismo, più della spesa pubblica, più dei sindacati, una parte della magistratura è il principale pericolo per la libera iniziativa, per la libertà, per la democrazia.
    Ogni giorno ce né una nuova, questa volta hanno rifatto il processo a Galilei.

  4. Olè Says:

    La fiera delle banalità… Manco al Giornale scrivono più certe cose…


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