Marchionne e Renzi sono uguali…

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Il divertente siparietto che ha contrapposto Matteo Renzi e Sergio Marchionne, al netto di una studiatissima strategia d’immagine, fa emergere solo le loro similitudini. Entrambi dicono cose condivisibili, entrambi non sono credibili per il Partito e l’Azienda che rappresentano…

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Iniziamo col dire che la difesa nazional-popolare che tutti stanno facendo della meravigliosa Firenze è abbastanza ridicola. E’ come la difesa d’ufficio della mamma o, chessò, del tricolore. Ben peggiori sono state, ad esempio, le frasi di D’Alema. Ma siccome stiamo parlando di un intoccabile della Sinistra ci sono passati tutti sopra. Vabbè, parliamo di altro…

In realtà cosa accomuna Matteo Renzi e Sergio Marchionne? Il fatto che personalmente sono due persone stimabili e che dicono cose abbastanza scomode per un paese come il nostro malato di Retorica e di Ipocrisia, e per questo spesso risultano a noi simpatici. Quando Marchionne dice che con questo Sindacato e questa Magistratura è impossibile fare impresa in italia dice una cosa vera. Quando Renzi dice che il PD è come il PdL e che è fatto soprattutto da vecchi politici di mestiere dice una scomoda verità.

Quando però Marchionne dice quello che dice, dovrebbe sapere che l’Italia ha dato tanto, anzi troppo alla FIAT che per anni ha campato sulle spalle dei cittadini e dello Stato ricevendo agevolazioni, finanziamenti, regalie, casse integrazioni dietro il ricatto di licenziamenti di massa. Quando Renzi dice quello che dice dovrebbe aggiungere che il Partito di cui è esponente di spicco riceverà da lui posti, Ministeri, incarichi e quant’altro e che per non finire come Prodi farà larghe concessioni a CGIL e Sinistre varie.

Ecco, se Renzi non fosse un esponente del PD e se Marchionne non fosse AD della FIAT sarebbero più credibili. Purtroppo tutti e due parlano non solo per se stessi ma anche in nome di chi rappresentano. E non è un bel vedere…

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4 commenti su “Marchionne e Renzi sono uguali…”

  1. bruno Says:

    Rottamati o rottamatori, Renzi o Marchionne poco cambia, ormai il paese e’ commissariato tra Brussells e Berlino, infatti e’ la Germania che stabilisce il programma e la tabella di marcia.

    I nostri politici sono una pia utopia che stanno li perche’ la paga con i benefici e’ piu’ che buona.

    Se qualcuno teme di perdere la sovranita’ ormai e’ come chiudere la porta dopo che i buoi sono scappati.

    Anche se la perdita di sovranita’ puo’ apparire un male, sara’ il male minore. Se la gestione dello stato passa sotto l’EU e’ una fortuna, altrimenti con la nostra mentalita’ retrograda e con questa classe politica, la sola alternativa e’ quella della retrocessione e del degrado.

    Meglio non farsi illusioni, i tedeschi sono stati militarmente occupati per generazioni, caratterialmente sono duri, meglio non farsi illusioni sui nuovi conduttori.


  2. Se Renzi vince le Primarie e diventa Premier, per governare, farà accordi con CGIL e SEL e FIOM ecc.ecc.ecc. Assicurato. E’ come Marchionne, in teori aha ragione ma come rappresentante FIAT è da prendere a calci nel sedere…!!!

    • Antonio Says:

      Renzi è molto gettonato presso il PDL, si sprecano i giudizi positivi dei berluskones al sindaco di Firenze …tu non sei tra coloro che andranno alle primarie del PD a votare per lui???

  3. Antonio Says:

    Dall’alto del mio “son tutti uguali” mi sfugge un particolare nel tuo racconto; quali concessioni Renzi farebbe all’estrema sinistra? Sinistra? estrema? Ma dove, ma come, ma che cazz, direbbe Cettolaqualunque. La cigl ha taciuto o fatto finta di parlare quando i propri dirigenti (pdmenoelle) hann fatto passare l’abolizione dell’art. 18, certo le altre sigle sindacali neanche quello, hanno abbassato la testa senza fiatare, l’abbiamo visto fare, l’inutile Bonanni e l’amichetto della Uil. Forse ti preoccupa Vendola che minaccia referendum pro art. 18? Tranquillo, rinuncerà, l’han preso nelle primarie, a lui va bene così. Strumentali le tesi delle “destre” (ma quando mai?) “consegnare il paese alle sinistre” slogan Fini-Alfano..(si ricompattano a cavaliere defunto)..il teatrino dell’inutile è sempre aperto, l’offerta ha superato la domanda…pero’


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