Napolitano invece di criticare le New Town, vada in Emilia (e ricordi l’Irpinia)…

_______________________________________________________________________________________________________

Retorico intervento del Presidente della Repubblica che tra una banalità e l’altra riesce ad insultare, come sempre, il precedente Governo, dimenticando però che la gestione di altri terremoti è stata ben peggiore…

_______________________________________________________________________________________________________

Al Sindaco Cialiente ed ai cittadini de L’Aquila bisognerebbe pagare una gita in Irpinia e Basilicata, nel Belice e perfino in Umbria ed in Emilia Romagna, per capire, finalmente, cosa significa cattiva gestione della emergenze e poi della ricostruzione dopo un terremoto. I cittadini del capoluogo abruzzese, invece hanno preferito andare al cinema a vedere il filmetto della Guzzanti. Loro che hanno avuto più di tutti e prima di tutti hanno anche avuto il coraggio in tutti questi anni di fare le vittime e di criticare. Davvero uno spettacolo triste, lasciatecelo dire…

A questo coro oramai impresentabile si unisce anche il Capo dello stato, che nell’oramai suo solito stile retorico ma appannato (quando conviene) nella memoria si scaglia contro il progetto di New Town e sostiene che bisogna invece costruire dentro la città disastrata…

«È l’ora di ricostruire» L’Aquila dimenticando i progetti di una new town fuori dell’attuale centro. «Mi pare ci siano prospettive serie», ha proseguito Napolitano«, è tempo di pensare a ricostruire la città al di là di precedenti esperienze che puntavano piuttosto a costruire fuori. Oggi costruiamo dentro e mi pare la strada giusta»

Tutto banalmente vero. Peccato che gli ipocriti che applaudono ogni suo respiro senza oramai più nemmeno ragionare dimenticano che il Presidente della Repubblica sta, di fatto, augurando a L’Aquila lo stesso destino che è toccato a Potenza, Avellino, Benevento, ovvero tempi biblici, costi enormi ed incontrollati e difficoltà tecniche triplicate proprio perchè “costruire dentro” porta, per esperienza fatta, tutta una serie di problemi. Il progetto precedente non vi piace? Benissimo. Volete aprire una nuova fase di ricostruzione? Auguri. Ma tra un nastro un brindisi ed una nuova inaugurazione dell’ennesima opera del solito archistar non ci starebbe male un minimo di vergogna…

Explore posts in the same categories: Italia

2 commenti su “Napolitano invece di criticare le New Town, vada in Emilia (e ricordi l’Irpinia)…”

  1. fabrizio60 Says:

    vivo in Emilia, zone terremotate, non mi piace l’invito a Napolitano di venire a trovarci, di disgrazie e danni ne abbiamo già abbastanza, non occorre infierire

  2. Nexus Says:

    SCANDALOSO !
    Se non fosse stato per i nuovi quartieri, che hanno dato migliaia di comodi posti letto in pochi mesi, la gente sarebbe ancora nelle tende. Napolitano ogni giorno che passa dimostra la sua senilità.


I commenti sono chiusi.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: