E adesso tutti si accorgono di Sperperopoli…

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Chi segue questo Blog sa benissimo che noi da anni denunciamo che il vero problema del Paese è lo sperpero del danaro pubblico e non l’evasione e che gran parte di questo sperpero avviene a livello locale. Ovviamente in tutti questi anni la maggior parte dei politici e dei giornalisti hanno attaccato governo ed imprenditori come se tutto il male fosse lì concentrato. Finalmente oggi tutti aprono gli occhi. Meglio tardi che mai…

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A costo di andare controcorrente noi abbiamo spesso preso posizioni difficili. Da sempre abbiamo sostenuto che l’evasione in Italia è un falso problema se non una vera e propria bufala. Da sempre abbiamo sostenuto che non era lo stipendio di Scilipoti a dover fare indignare ma quello che avveniva nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni. Abbiamo parlato al vento per anni poichè tutto il bel mondo della politica da salotto televisivo e dell’informazione con la schiena dritta era concentrato sulle feste ad Arcore o su cosa serviva il ristorante della Camera. Oggi il Governo, l’informazione, gli intellettuali, i politici tutti si accorgono del fiume di danaro pubblico che ogni giorno da decenni viene letteralmente buttato nel cesso da parte delle Amministrazioni Locali. Meglio tardi che mai, ma noi continuiamo a non fidarci di questa falsa e tardiva “indignazione”.

Il problema in Italia non è Tangentopoli o Evasoropoli ma Sperperopoli. Il livello di corruzione in Italia è alto come in tutti i Paesi con una burocrazia invadente, bizantina e contraddittoria. Il livello di evasione è alto come in tutti i Paesi dove le tasse sono alte a fronte di scarsi servizi. Non ci vuole molto per capire questi semplici ragionamenti. Il vero guaio tutto italiano e lo sperpero di danaro pubblico che avviene senza controlli e senza vergogna a tutti i livelli della Pubblica Amministrazione a partire dagli enti locali. 

Chi parlava di evasione fiscale come della madre di tutti i problemi italiani semplicemente voleva coprire questo scandalo. Chi ogni tanto metteva alla gogna qualche Parlamentare o Ministro lo faceva per coprire le ben più gravi e diffuse vergogne che si consumavano ogni giorno nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni. Chi, insomma parlava di Tangentopoli e di Evasoropoli lo faceva per continuare a gozzovigliare a Sperperopoli dove, evidentemente, ricavava favori, benefici, guadagni immeritati. Tutto qui.

Ora, bisogna fare attenzione. Come tutti gli scandali bisogna vigilare affinchè anche questo finisca per essere riversato tutto sul Centro-Destra. Non si capisce perchè si è parlato del Lazio-gate e non di Puglia-gate. Non si capisce tutto questo accanimento contro l’unica Regione con i conti a posto, e cioè la Lombardia. Non si capisce perchè Fiorito viene trattato come un criminale quando tutti i Gruppi del Consiglio Regionale del lazio, PD in testa, hanno tranquillamente fatto le stessisime cose. Cambiare le regole, non gli uomini. Lo spendaccione Zingaretti non è meglio della Polverini che non è stata meglio di Marrazzo. Bisogna stare attenti alle strumentalizzazioni perchè anche stavolta è stato scoperto un Segreto di Pulcinella. Come si fa a fidarsi di una Informazione e di una Magistratura che fa scoppiare scandali ad orologeria?

Ammettere finalmente che non è possibile tartassare piccole e medie imprese e famiglie per continuare a mantenere enti pubblici locali assolutamente inutili, spreconi e gestiti dagli amici degli amici. L’Italia si può risollevare tagliando la spesa pubblica, senza vendere i gioielli di famiglia (Finmeccanica, Alitalia ecc.ecc.ecc) come voleva fare Prodi e come vuole fare Monti ma eliminando le Province, eliminando i mille e più carrozzoni pubblici che servono soltanto a far ingrassare i partiti.

Ci riusciremo? Noi abbiamo molti dubbi perchè già nell’aria si sente profumo non di rinnovamento, ma di bufala. Cambiano le facce (Renzi, Zingaretti, Maroni) cambiano i nomi (Centro-Destra e non più PdL), si cercano Capri espiatori (Fiorito, Lusi) ma alla fine la risposta a questa crisi che tutta la classe dirigente italiana, e non solo i Politici, sta dando è sempre la stessa: cambieremo i nomi, scelti tra gli amici degli amici ma più giovani e più belli, ma tutto rimarrà come prima…

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10 commenti su “E adesso tutti si accorgono di Sperperopoli…”

  1. pierino60 Says:

    La corruzione e una classe politica di parassiti è un problema, non per i soldi in ballo direttamente, ma per il fatto che il politico corroto premia l’impresa inefficente e fallimentare intralciando chi è capace e merita, CASUALMENTE prima di tangentopoli il preventivo di spesa per eralizzare Malpensa 2000 era di 5000 miliardi e poi DOPO lo scrollone, lo stesso lavoro è costato la metà.
    E ci sono migliaia di esempi di come i cretini di partito paghino prezzi doppi o tripli di quelli di mercato i loro acquisti per favorire imprenditori amici…..
    Premiare il merito significa togliere i raccomandati incapaci della imprese, e nel caso delle imprese statali significa VENDERE, si è visto la porcata infame dell’alitalia, regalata agli amichetti di partito, con la scemnza dell’italianità a cui hanno creduto solo quattro imbecilli, il risultato è che Air France l’avrebbe comperata intera pagando 2 miliardi di euro, adesso spndendo un quarto ne è praticamente proprietaria e intanto al contribuente sono stati caricati 4 miliardi di debiti.
    Il berlusconismo è il trionfo dello spreco di denaro pubblico, dal 2001 al 2006 sono stati buttati nel cesso 1 miliardo di euro di soldi rubati al contribuente grazie agli INCENTIVI ALLA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE A PAGAMENTO, con il risultato di una condanna per illeciti aiuti di stato.
    Perchè di questo sperpero di denaro pubblico nessuno fiata?
    Perchè nessuno ha le palle per dire che amministratori imbecilli hanno sprecato aumentando la spesa pubblica improduttiva i 70 miliradi di euro annui di calo degli interessi pagati sui titoli di stato dal 2001 in poi?
    Lo stato deve vendere più possibile, perchè gli amministratori con la tessera di partito sono persone che si preoccupano più di moltiplicare le poltrone per i vassalli imbecilli che di gestire decentemente le imprese nelle loro mani, tanto poi si riesce sempre a coprire i buchi tosando il contribuente.

    • Giuseppe Del Giudice Says:

      Tutto bene. Ma la risposta, come vedi, non può essere l’antiberlusconismo e l’esaltazione dei Magistrati. Anzi! Guarda caso DOPO Mani Pulite la Corruzione e lo sperpero sono aumentati! Facile dire che la colpa è di Silvio, così si mandano avanti il pruriindagato Vendola della pluri fallita Puglia, i Lusi, i Penati ed il partito dei 400 indagati che si chiama PD mentre i Magistrati fanno comizi, scrivono libri, partecipano a conferenze ecc.ecc.ecc. e poi si candidano in quella Sinistra che puntualmente salvano. Basta così, i sedicenti onesti sono peggio di Fiorito e non c’è bisogno di molto altro per capirlo. Unica soluzione è MENO STATO e non il contrario e soprattutto più attenzione a piccole e medie imprese e famiglie e meno a Confindustria e CGIL!!!

      • Antonio Says:

        il berluskone tipo arroccato nel bunker dei seminterrati di Arcore non accetterebbe mai il discorso della lotta alla corruzione e allo sperpero, basta leggere la risposta che da a Pierino60…”la magistratura, il sindacato, vendola ecc ecc”…..ma questo si sapeva già prima della discesa in campo del loro feticcio di Arcore..(a) i beni pubblici devono rimanere pubblici, se come capita sempre, il politico è corrotto (100% dei casi è sempre del PDL) il politico paghi di tasca propria, e se lavora per il partito facendo il parassita sui beni pubblici paghi il partito. Lo stato non deve vendere NIENTE …è il politico (100% del PDL) CORROTTO CHE DEVE PAGARE…ovviamente i politici (del PDL) corrotti di DEL GIUDICE come anche quelli del partito affine, il PDMENOELLE, TROVANO nelle direttive U.E. ottime alleate, la gestione delle proprietà dello stato regalate ad SPA sono quasi sempre riconducibile a Cda legate ai PARTITI DELLA CORRUZIONE SISTEMATICA (PDL PD UDC LEGA N. )…quindi i loro litigi sono sempre finti come accade sempre nei salotti televisivi…meno stato piu’ privato vuol dire: più partiti ( organizzazioni private mantenute col denaro pubblico) nei settori economicamente nevralgici dello stato, duduzione; meno politici , piu’ beni pubblici

  2. Nexus Says:

    Noi diamo dal 60% al 85% del nostro guadagno allo Stato, in cambio lo deleghiamo di organizzarci la vita. Il risultato è catastrofico, dobbiamo smetterla di pagare le tasse per ricevere servizi (spesso non richiesti) imposti in regime di monopolio pubblico, gestiti ed organizzati dai politici.
    Il nemico è la spesa pubblica, gli evasori sono i nuovi ebrei a cui dare la colpa della crisi.


  3. ho appena postato al sito nazionale Pdl di osservare anche per l’indagato Fiorito tutte le garanzie di legge; se ha sbagliato paghi lui e il governo non scassi il sistema affidando la politica alla badante in divisa e manette.
    Ti ho linkato al mio blog tra i preferiti.
    ciao
    Maralai
    (mn)

    • Antonio Says:

      eccolo il berlusconese di cui sopra…morale della favola (la solita del berlusconese) “c’è un funzionario di partito che ha sbagliato” ma, “che il sistema vada avanti”..è proprio così, i berlusconiani sono una categoria sociale a parte, l’illegalità è il loro segno distintivo. Quelli del Pd saranno sicuramente dei coglioni, ma voi…..cari miei avete il “delinquere” nel dna


    • !!!! Grazie Mille!!!

  4. Antonio Says:

    come al solito emerge il Berlusconese ( il santa santorum della corruzione) in tutto il suo splendore. L’evasione fiscale non è il problema, tangentopoli non è il problema…è un problema invece la magistratura che indaga sulla corruzione di regime. Non è un problema Lusi, non è un problema Fiorito, non è un problema quell’altro della Lega n, non è un problema Penati, non è un problema Formigoni ecc ecc ecc …tutto secondo il copione del Berlusconese d’oc. Ma non ti vergogni di appartenere anima e corpo a un feticcio sceso in politica per salvaguardare I PROPRI interessi aziendali attraverso la corruzione come strumento di potere?)


    • Guarda che un Paese si governa cominciando dalle Priorità. Ora, sembrerà strano dopo decenni di lavaggio del cervello ma Tangentopoli ed Evasoropoli NON sono la priorità di questo Paese. Il vero problema è Sperperopoli. Nessuno ha detto che le tangenti (raddoppiate dopo Mani Pulite, un caso?) sono acqua fresca o che l’evasione (aumentata col Governo dei Tecnici, un caso?) non è un problema. Ma il primo problema da combattere è lo sperpero di danaro pubblico specie a livello locale iniziato 8un caso anche questo?) con la riforma del Titolo V fatto a colpi di Maggioranza (loro possono farlo, nessuno scandalo) della Costituzione da parte del Centro-Sinistra. Partire da Sperperopoli e smetterla di tartassare piccole e medie imprese e famiglie che, metre i Sindaci i Governatori o i Presidente finanziavano concertrti degli amici degli amici ogni giorno accendevano la TV per sentirsi chiamare pidocchi, evasori parassiti…e andiamo!

      • Antonio Says:

        Le aziende falliranno, le famiglie saranno sempre più tartassate i giovani non avranno futuro le pensioni saranno un miraggio ma le plusvalenze del PDL vanno a gonfie vele …eppure il Pdl non produce bene alcuno, non eroga servizi, intasca solo montagne di denaro pubblico che i propri affiliati spenderanno alla faccia delle famiglie delle aziende dei giovani dei disabili e dei vecchi. La proposta Grillo è l’unica vera risposta al degrado dei partiti; ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO (la causa della corruzione e degli sperperi) AI PARTITI, DUE LEGISLATURE (il regolatore della gestione della cosa pubblica)


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