Sostiene Gramellini…

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Tragicomico articolo del “giornalista” Massimo Gramellini sulla “lettera” di Lavitola a Berlusconi. Quello che doveva essere uno scoop si trasforma in un boomerang per Fini e solo una inutile, ennesima dimostrazione di antiberlusconismo da operetta che con i tempi che corrono non interessa veramente più a nessuno…

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Voleva fare sfoggio di cultura e di ironia. Riesce solo a rendere palese faziosità e mancanza di argomenti. Massimo Gramellini commenta con molta presunzione e poco senso della realtà la lettera-bufala di Lavitola all’ex-Premier. Eppure già dall’incipit si capisce che forse (forse) Gramellini non è molto lucido nell’analisi dei fatti che vuole descrivere e commentare.

Se questa lettera è falsa, mette spavento. Se è vera, molto di più….Parole in libertà, anche dalla grammatica, che raccontano gli ultimi anni di questo disgraziato Paese meglio di un trattato politico o di una gag di Cetto La Qualunque, dando corpo ai sospetti, alle angosce e alle vergogne che hanno tratteggiato il crepuscolo del regimetto silviesco…”

Perbacco. Insomma anche per Gramellini il dubbio che la “lettera” sia falsa c’è, ma non è questo il punto! Il punto è che se è falsa, ma anche se è vera (come se fosse la stessa cosa!) è una dimostrazione della malefatte di Berlusconi. Complimenti, un ragionamento che non fa una piega! Traduzione: entriamo in campagna elettorale, esce una notizia sull’odiato Silvio e volete che non ci buttiamo a pesce sul “pezzo”? E pazienza se poi è tutto un falso: l’importante è sputtanare. Altro che “regimetto silviesco”, qui siamo alla più gretta faziosità (nel senso, amico di Fabio Fazio).

Anche nella scelta dei brani Gramellini dimostra di non conoscere la differenza tra notizie e pettegolezzi e meno che mai tra notizie di reato e millanterie. Ma di questo non ci stupiamo più di tanto. Fa parte infatti di quella schiera di giornalisti con la schiena dritta che da anni pubblica pettegolezzi, gossip, ricostruzioni fantasiose ed assolutamente non verificabili, spacciandole per “notizie”.   Si spacciano scritti in libertà per prove, ed i fatti vanno a finire abilmente nel dimenticatoio: nell’appartamento di Montecarlo ci abita il cognato di Fini, non Lavitola, e quello stesso appartamento è stato venduto ad una società offshore con sede in un paradiso fiscale da Fini, non da Lavitola.  Compavendita di Onorevoli? Da vent’anni a questa parte i Ribaltoni sono stati fatti a danno del Centro-Destra (e del Voto del Popolo!) e quasi mai a favore. Ma Gramellini riesce ad arrivarci? Nessuna riflessione sul fatto che una lettera è tale quando viene spedita (c’è un Mittente ed un Destinatario), e non è tale se mai spedita, non firmata, scritta su di un PC (almeno pare) e soprattutto nessun ragionamento sul malcostume italiano di nascondere le “prove” nei cassetti per farle uscire, guarda caso, a campagna elettorale iniziata. Si chiama, appunto,  “Macchina del Fango”…ma loro la chiamano ironia e la dedicano a Totò…

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2 commenti su “Sostiene Gramellini…”

  1. Antonio Says:

    dovresti fare una analisi meglio equilibrata, ma essendo prigioniero psicologico di Berlusconi proprio non ci riesci, la sabbia è finita ma la tua testa continua a scendere in profondità. Berlusconi non ha mai specificato il ruolo che Lavitola svolgeva gomito a gomito a Berlusconi presidente. Lavitola è stato un messaggero di Berlusconi, abbiamo sentito le intercettazioni telefoniche, abbiamo visto le foto e i filmati, Lavitola cuore a cuore con Berlusconi….la compravendita di senatori c’è stata eccome, tu e i berlusconiani come te negano come bambini sorpresi con le dita nella marmellata. Fini, politico mediocre (altrimenti non avrebbe fatto carriera con berlusconi) responsabile politico dei fatti di Genova, non ha bisogno di presentazioni, ma la mancanza di democrazia all’interno della PDL ha immolato quel mediocre politico in vittima sacrificale. L’appartamento a Montecarlo di Fini è top secret, a disposizione dei servizi, Berlusconi lo sapeva e lo sa…accanirsi contro il “politico mediocre” sapendo che egli non potrà dimostrare pubblicamente è indice di accanimento mediatico tutt’altro che intenzionato a fare chiarezza ma solo a condurre una battaglia fittizia tanto per nascondere la totale mancanza di democrazia all’interno del partito del quale Berlusconi è il PROPRIETARIO UNICO


    • L’appartamento di Montecarlo è a disposizione dei Servizi? Piuttosto dei servizietti del cognato in Ferrari! Oppure Tulliani è uno 007? questo si che è uno scoop!Per quanto riguarda la “compravendita degli Onorevoli” bisogna mettersi d’accordo: da Destra a Sinistra è ravvedimento politico, rivolta contro il dittatore, ritorno alla democrazia ecc.ecc.ecc. ma da Sinistra a Destra diventa compravendita. Mah! Negli ultimi 20 anni quanti ribaltoni ha subito il centro-Destra (ultimo quello in Sicilia?) Ma andiamo, un minimo di concretezza!Non sarete mica tutti gramellinati?


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