Il Patriottismo del Pallone

L’ Europa lentamente, ma inesorabilmente, distrugge ogni tradizione e la Storia  stessa degli Stati e delle Regioni del Vecchio Continente ma concede alle masse da rieducare un ultimo sussulto di orgoglio nazionale, da celebrare durante le partite di pallone…

Anche noi soffriamo e ci esaltiamo durante le partite della nazionale di Calcio italiana. Anche noi ci divertiamo a sfottere le tifoserie avversarie dispiegando tutto l’arsenale di luoghi comuni che gravano sul groppone di ogni popolo ed ogni Paese. Ma, per favore, non mischiamo la Politica con lo Sport e non confondiamo il tifo con il patriottismo.

Noi abbiamo tifato per la Grecia perchè è sempre bello vedere una squadra debole vincere contro una forte. Certo, i greci sono molto più simili a noi, e quindi c’è più simpatia istintiva. Ma era solo sport, era solo una partita di pallone. Il popolo greco avrebbe ben altro da fare per evitare che la UE e le banche tedesche si prendano tutto il loro Paese, non basta certo riuscire a battere la nazionale di calcio teutonica.

Ieri sera c’è stata un epica partita contro la nazionale inglese vinta ai rigori dagli azzurri. Giustamente ci sono state scene di sincero entusiasmo condite con i soliti divertenti sfottò. Ma è sbagliato vedere una vittoria sportiva per una specie di rivalsa nazionalistica contro un altro Paese. Il Patriottismo del Pallone è il nuovo oppio dei popoli europei. Gli antichi romani dicevano panem et circenses, oggi la UE ci concede solo i circenses perchè il pane è destinato alle banche e di lavoro nemmeno l’ombra. Sembra quasi una strategia studiata a tavolino, con Leaders europei che si impegnano molto a farsi ritrarre come ultras della propria nazionale immersi in un tripudio di bandiere e simboli nazionali. La gente si esalta davanti alla partita di pallone dove dà sfogo a tutto il suo nazionalismo represso, e cosa più importante la partita stessa viene presentata come un modo per vendicare l’orgoglio ferito della Patria. Così magari il giorno dopo quello stesso tifoso-cittadino nulla dirà di fronte all’ennesima imposizione della UE e di fronte all’ennesimo ricatto delle lobbies finanziarie che governano di fatto a Bruxelless.

La nostra Patria Italia non la difendeva dalle secolari ingerenze inglesi chi faceva il tifo ieri sera per la nazionale di calcio, ma la difendeva chi denunciava le sciocchezze di The Economist e soprattutto chi non partecipava alle riunioni sul Britannia. L’Italia si difende non promettendo fuoco e fiamme alla Merkel giovedì sera, ma si difendeva non avallando la stupida guerra coloniale di Francia e Gran Bretagna all’ ENI ed alla Libia, o non firmando il Trattato di Lisbona. E si potrebbe continuare per molte pagine…

Insomma, godiamoci le partite della nostra nazionale di calcio, sventoliamo a più non posso il tricolore ma ricordiamoci di essere altrettanto nazionalisti ed altrettanto attaccati al Paese più bello del Mondo anche quando qualcuno specula sulla nostra pelle e quando qualche nostro connazionale cerca di svenderlo…

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2 commenti su “Il Patriottismo del Pallone”


  1. […] noi abbiamo scritto in tempi non sospetti cosa ne pensiamo del Patriottismo del Pallone. Oggi tutti quelli che si indignano, a ragione, dei titoli di Libero dovrebbero però ricordare i […]

  2. andrea Says:

    a volte mi chiedo dove certi adulti abbiano trascorsi i primi 50 anni della propria vita…


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