L’ex PM di Mani Pulite Gherardo Colombo umilia la RAI…

 

Sta ai cittadini giudicare la correttezza della proposta fatta dal candidato di Bersani al Consiglio di Amministrazione della RAI che promette di ritirare una vecchia querela contro la stessa in cambio della nomina.E questo sarebbe l’alto senso dello Stato di chi è stato Magistrato?

Il candidato di Pierluigi Bersani alla carica di Cosigliere di Amministrazione alla RAI, l’ex PM star dell’Operazione Mani Pulite, annuncia che sarebbe disposto a rinunciare ad una sua querela fatta anni fa contro la stessa RAI in cambio della sua elezione. Non una cosa da poco. Alla RAI quella denuncia costerebbe ben 500.000 €uro.

Evidentemente il PM è innanzitutto sicurissimo di vincere la causa. Per le sue evidenti competenze giuridiche, mica per altro. Poi per lui si tratta sicuramente di un atto di bontà a favore di una azienda dello Stato di cui lui è stato corretto servitore.

Sarà, ma a noi non sembra una proposta di buon senso ma piuttosto una poco elegante forma di condizionamento subliminale. C’è dentro tutta l’arroganza di un malcostume risaputo: quello dei Magistrati che a fine carriera cominciano a mandare querele a destra ed a manca, tronfii del fatto che nessun collega la riterrà priva di fondamento. I Magistrati sono infatti i primi in classifica per querele ai danni dei giornalisti.

Ma del resto un Paese che da oltre vent’anni viene condizionato dal corto-circuito mediatico-giudiziario dove i processi si fanno sui giornali e nelle piazze, i pentiti citano come fonte i giornalisti ed i Magistrati gestiscono il segreto d’ufficio come una redazione di un settimanale di gossip, un Colombo in più o in meno in RAI non farebbe molta differenza. E magari di questi tempi risparmiare 500.000 €uro sarebbe già qualcosa…

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2 commenti su “L’ex PM di Mani Pulite Gherardo Colombo umilia la RAI…”

  1. andrea Says:

    premesso che querelare un giornale oggi è cosa buona e giusta la dove il gionale per motivi di servilismo al proprio padrone infama, perchè i giornali dipendono dai partiti politici e perchè intascano ingenti somme di denaro attraverso il finanziamento pubblico, quindi soldi non sudati ma intascati aggratis dall’editore che molto spesso è anche il politico di riferimento di un determinato partito politico (Angelucci Berlusconi ecc ecc ) . detto questo si registra la solita solfa Berlusconiana, l’attacco a testa bassa non verso la magistratura ma su determinati magistrati come se i cattivi sono coloro che avviano le indagini e i buoni coloro che aggiustano nel buio dietro le quinte negli alti uffici (romani) giudiziari, vedesi la nutrita cronaca giudiziaria degli ultimi 20 anni da Carnevale a Miller passando per Marra tenendo per mano Delli priscopi ( l’amico intimo di D’alema al comando della CSM. Insomma la logorata tesi (interessatissima) Berlusconiana, i cattivi ? Falcone ( all’epoca dei fatti), Borsellino De Magistris Bocassini Colombo C. Forleo ecc i Buoni? Quelli giusti al posto giusto

  2. Gio' Says:

    Questo è un ricatto , ricattare è un reato …
    In galera !
    E poi tutti si chiedono come mai l’ Italia va a fondo !


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