Anche Nina Zilli contro la farfallina di Belen: “Rappresenta la donna oggetto”. Lei invece…

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Continuano gli inutili quanto ipocriti attacchi alla sbruffonata di Belen a Sanremo. Facciamo finta di non sapere che il mondo dello spettacolo vive, da sempre, anche di queste cose?

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Già sappiamo cosa risponderà la brava Nina Zilli. I suoi scatti provocanti sono arte, mentre la sceneggiata di Belen è solo volgarità e mercificazione del corpo della donna. Noi crediamo invece che non ci sia nulla di male e nulla di tanto diverso nell’uno e nell’altro caso. Il mondo dello spettacolo funziona così da sempre. E se si parla più della farfallina di Belen che della musica, forse il problema è anche la musica. Infatti non ci pare che dalle foto artistiche che ritraggono la bella e brava cantante piacentina emerga l’immagine di una donna che possa rappresentare la vera donna italiana…come lei dice…

“La cantante boccia senza appello il gesto di Belen, che, sfilando col suo spacco inguinale, ha mostrato un tatuaggio a forma di farfalla e uno slip quasi impercettibile. E commenta: “Peggio per lei. La vita vera è fatta di madri che fanno la spesa, cucinano, studiano, lavorano. Credo che siano state loro ad arrabbiarsi per quel gesto”

Le sua foto artistiche ed i suoi travestimenti a Sanremo (con minigonne fatte apposta per mostrare le belle e lunghe gambe), invece mostrano davvero altro…

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One Comment su “Anche Nina Zilli contro la farfallina di Belen: “Rappresenta la donna oggetto”. Lei invece…”

  1. Nexus Says:

    In quella breve dichiarazione c’è condensata tutta la stupidità e l’odio per la libertà.
    Belen non è stata costretta da nessuno, mercificata da nessuno ma fa ciò che vuole quando vuole, perché evidentemente non ha pregiudizi ed è una eccellente imprenditrice di se stessa.
    Trattare le donne per categoria, per collettività è assolutamente sbagliato, è giusto giudicare la gente in base alle proprie responsabilità individuali. Dunque gradirei che gli imbecilli la smettessero di dire cavolate come “le donne sono una grande risorsa per il paese”, oppure “se ci fossero più donne al potere ci sarebbero meno guerre”, oppure “quel gesto lede la dignità delle donne”. Poi LA Fornero è convinta che le donne debbano persino rinunciare alla loro femminilità per essere rispettate…questo è il nazi-femminismo che va tanto di moda oggi…


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