E noi paghiamo le tasse per questo?

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Basta un pò di neve e qualche gelata per mandare in tilt l’organizzazione centrale e periferica dello Stato. Non mancano uomini, mezzi e risorse, ma il senso del dovere e del lavoro di dirigenti e dipendenti statali che, consci della loro incompetenza ed inettitudine, si mettono anche a litigare fra di loro…

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Un pò di neve e qualche gelata, fenomeni non certo eccezionali nel Bel Paese, mandano in tilt lo Stato dalle Alpi agli Appennini. Soprattutto mettono in luce la reale emergenza che vive questo Paese, e cioè la mancanza di una classe dirigente degna di questo nome. Il Sindaco della Capitale accusa la protezione Civile, il Governatore del Lazio le ferrovie, l’Enel i rami degli alberi, i Sindaci dei piccoli Comuni non meglio specificate “istituzioni” che li “hanno abbandonati” (e te pareva), il Governo accusa chi non li ha informati della situazione, le ferrovie accusano il gelo che ha bloccato gli scambi… appunto. Anche in questo caso la domanda sorge spontanea: scusate, ma non siete voi, tutti, quelli che sono eletti, nominati, assunti (e soprattutto pagati) proprio per prevenire ed affrontare queste situazioni?

E’  drammatico. Nessuno che si prende le sue responsabilità e nessuno che abbia il coraggio, almeno, di chiedere scusa. Tragicomica la testimonianza di un vecchietto, il quale faceva notare come sulle strade passassero in continuazione vigili, poliziotti e carabinieri, esercito e forestale e forestali, socialmente (in)utili e vigili del fuoco,  dipendenti vari e gente in divisa, ma nessuno con una pala o un sacchetto di sale. Alla fine si fanno appelli ai soliti volontari. E’ proprio questo il punto: gli uomini ed i mezzi ci sono, manca la volontà. La macchina pubblica, a tutti i livelli, oramai non governa più il territorio ma gestisce se stessa.

E’ bastata una bufera di neve, non epocale, per far emergere, ancora una volta, quello che è il vero problema di questo Paese che non è l’evasione fiscale ma lo sperpero di danaro pubblico da parte delle amministrazioni statali di tutti i livelli. Più tasse e più recupero della cosiddetta “evasione” non significa più servizi, ma solo ancora più Stato, questo Statoche oltre ad essere incapace è pergiunta presuntuoso e litigioso.

Diamo un consiglio a tutti in quel di Roma: se l’Aereonautica, la Protezione Civile, il Consiglio Comunale tutto ed il Governo non sanno leggere nemmeno i dispacci delle previsioni del tempo e nello stesso tempo quella previsione prendono per oro colato, fate governare qualche bella meteorina. Almeno…

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