I Conti Pubblici erano a posto già a Settembre, il Corriere ed il Sole 24 Ore censurano la notizia…

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Secondo i dati Istat i Conti Pubblici italiani erano già in netto miglioramento a Settembre con il deficit sceso ben oltre il 3% grazie alle Manovre del Governo Berlusconi. Ma questa notizia viene semplicemente cancellata dalle edizioni on-line del Corriere e del Sole24ore, troppo impegnati a magnificare, seriamente e sobriamente, le teutoniche imprese di Monti e Napolitano…

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L‘Istat certifica una cosa: cacciare Berlusconi per mettere Monti è stata una operazione politica e di Palazzo per compiacere qualche potere forte straniero. L’economia e lo spread non c’entrano nulla. Perchè? E’ presto detto.

 “…il deficit pubblico del 2011 viaggia sulla strada giusta: nel terzo trimestre è sceso ben sotto il limite del 3 per cento, raggiungendo il 2,7 per cento rispetto al Pil. L’avanzo primario, al netto degli interessi corrisposti sul debito pubblico, è salito a oltre 6 miliardi e mezzo di euro, con un miglioramento di oltre 2 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2010…”

Insomma eravamo già sulla strada giusta ed i dati economici certificati dall’Istat parlano chiaramente di una situazione in miglioramento grazie alle manovre (anch’esse lacrime e sangue) fatte dal Governo Berlusconi. A questo punto “fare presto” era solo una scusa per eliminare un Premier inviso alla grande finanza europea e non certo l’estremo tentativo di salvare il Paese.

“A confermare che, forse, tutta questa grande operazione bipartisan dei tecnici piovuti dal cielo per salvare l’Italia facendoci stringere un altro po’ la cinghia non era poi così indispensabile ci ha pensato ieri l’Istat, diffondendo i dati sull’andamento della finanza pubblica a settembre…”

Ed ecco che arriva anche la parte più divertente: come viene data questa notizia dalla informazione della nuova italia deberlusconizzata? Semplice, o si fa finta che è tutto merito di Monti o più semplicemente si evita direttamente di pubblicarla. Ne sanno qualcosa al Corriere della Sera ed al Sole 24 Ore, che, almeno fin’ora, sulla loro pagina web evitano accuratamente di pubblicare questa notizia imbarazzante per Monti e Napolitano e per loro. Com’è che aveva detto qualche giorno fa l’ex premier? Il Tempo è galantuomo. E saprà presto prendersi anche qualche piccola rivincita…

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7 commenti su “I Conti Pubblici erano a posto già a Settembre, il Corriere ed il Sole 24 Ore censurano la notizia…”

  1. Andrea Says:

    la crisi proviene dagli anni di governo berlusconi, il grande debito pubblico è una sola sacrosanta creatura dei governi berlusconi, non si capisce di cosa stiamo parlando altrimenti

    • Nexus Says:

      Il rapporto tra debito e pil aumenta quando l’economia rallenta o va in recessione: lo stato incassa meno soldi e le spese rimangono uguali. Berlusconi si è beccato la crisi del 2001 e quella del 2008, entrambe venute dagli Stati Uniti non certo dai suoi governi.
      Se proprio vogliamo giocare allo scarica barile, allora potrei dire che sia nel 2001 che nel 2008, pochissimi mesi prima al governo c’è stata la sinistra, che comunque nella seconda repubblica ha governato solo pochissimi mesi in meno del centrodestra.

      • Andrea Says:

        pero’ durante i governucoli delle sinistra il debito era sceso e anche in quei periodi c’era il turpe Usa che tiranneggiava sulle crisi finanziarie, eppure ogni volta che arrivava mister B. il debito riprendeva a salire.

  2. Claudio M. Says:

    Certo che usare come fonte “Il Giornale”, per provare una tesi che è la stessa di quella del Giornale…

    È come guardarsi allo specchio, dirsi “Sei bello” e poi scrivere un articolo sul fatto che è stato confermato: siamo belli.

    • Andrea Says:

      usare il Giornale della famiglia berlusconi per abbozzare dei ragionamenti è davvero grottesco

  3. kiriosomega Says:

    …non ho elementi per credere o negare la Vostra notizia, ma ciò che a questo punto mi chiedo è: “Il sig berlusconi che interessi avrebbe avuto a decadere dal suo ruolo”? E’ stato ricattato e non ha potuto ribellarsi? Ha voluto abbandonare per ottenere qualcosa che non ci è dato sapere? E ancora, perché sta zitto sapendo che il governo in carica è ILLEGITTIMO ED ANTI COSTITUZIONALE? IN OGNI MODO UNA CONSIDERAZIONE EMERGE CON CERTEZZA DAL MARASMA DILAGANTE: “LE OLIGARCHIE MUNDIALISTE, QUELLE SOVRA NAZIONALI, NON VOGLIONO LA DEMOCRAZIA, NON VOGLIONO STATI LIBERALI OD ANCHE SOLO LIBERISTI! VOGLIONO L’INTERO POTERE, E PER OTTENERLO CI HANNO FATTO CREDERE NEI CONCETTI DI DEBITO PUBBLICO, DI PIL, DI INFLAZIONE CHE PEGGIORA IL POTERE D’ACQUISTO… E INTANTO SIN DAL 1943 S’ERANO INVENTATI L’EURO (PERRAULT) PER DISTRUGGERE GLI STATI SOVRANI! POTEVA MAI SOPRAVVIVERE LO STATO SOCIALE? POTEVA MAI RIUSCIRE A SOPRAVVIVERE L’IDEA FASCISTA DI STATO DI FRONTE AI GRAN CAPITALI PRIVATI CHE GESTIVANO ANCHE I GOVERNI ALLEATI?
    ALLORA, CHI VOLLE LA II GUERRA MONDIALE? CHI VERAMENTE SONO I PAZZI DI CUI LA STORIA, SCRITTA DAI SOLI VINCITORI, CI NARRA?
    kiriosomega

  4. Nexus Says:

    Una rivincita non solo sull’economia, ma a quanto pare il ministro degli esteri ha fretta di far tornare in vigore il Trattato di amicizia italo-libico…proprio quello firmato da Berlusconi e Gheddafi e che a sentire le opposizioni ci aveva fatto perdere la faccia e la credibilità nel mondo.
    Quasi tutti fanno a gara ad incensare Monti, quando c’era Berlusconi la stampa era più libera. Monti è salito al potere con una menzogna urlata da Napolitano, giornali, eurocrati, confindustria etc.. e tutta la sua azione politica è accompagnata da lodi, menzogne ed autocensure da parte dei media. La situazione economica è uguale a prima, con la differenza che le nuove tasse di Monti porteranno l’Italia ad una recessione che è la peggiore cosa che possa succedere. Un pareggio di bilancio con la crescita sotto zero non serve a niente.
    Ma non si può parlare male del “Saddam Hussein dell’economia”, come lo chiamano nella SiIicon Valley…


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