Dissesto Idrogeologico: i primi responsabili sono i Sindaci e gli Uffici Tecnici dei Comuni

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Ennesimo disastro Idro-Geologico in Italia. Ennesima sequela di stupidaggini pseudo-scientifiche ma ben politicizzate da parte dei professionisti della disinformazione. Anche su questo argomento sarebbe bene dire le cose come stanno e cercare le responsabilità partendo dal basso e facendo autocritica…

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Le frane e le alluvioni? Colpa del Riscaldamento Globale e dei Cambiamenti Climatici. Il Dissesto Idrogeologico? La colpa è dell’uomo e soprattutto di chi non stanzia i fondi per “mettere in sicurezza il territorio“. Anche stavolta la quantità di luoghi comuni e di stupidaggini pseudo-scientifiche che ci tocca sentire e leggere è abbondante. Ancora una volta geologi televisivi e politici “ambientalisti” fanno a gara a chi spara più sciocchezze. Non se ne può più.

Molti non sanno che l’Italia è l’unico Paese al Mondo dove una decina di Geologi (veri) sono indagati e sotto processo per Omicidio Colposo perchè, di fatto, vengono accusati di non aver previsto un Terremoto. Roba da Santa Inquisizione. Roba da ridere. Roba della nostra Giustizia. Adesso tocca alle frane ed alle alluvioni. Trovare il colpevole è la priorità di un Paese incapace di cercare una soluzione ragionando senza ipocrisia. 

Quando si dice che la colpa è del riscaldamento globale si dice una fesseria perchè si sottintende che quest’ultimo è di origine antropica. L’equazione l’uomo inquina – quindi il clima si surriscalda – perciò arrivano le frane, è una solenne stupidaggine. Eppure questo il ragionamento di tanti “scienziati” ed esperti di ambiente che in queste ore affollano studi televisive e redazioni di giornali. Poi si arriva al passo successivo. La colpa è di chi “non stanzia i fondi per la messa in sicurezza del territorio”. Invece di fare il Ponte sullo Stretto, il loro fine ragionamento, perchè non risolviamo la questione del dissesto idrogeologico? Il leit-Motiv dello showman che si spaccia Geologo Mario Tozzi. Ricordatevi queste parole perchè non significano assolutamente nulla. Sono solo fuffa pseudo ambientalista spacciata per divulgazione scientifica.

L’unica messa in sicurezza del territorio che si può fare, caro Tozzi, è chiedere ai Sindaci dei nostri Comuni ed agli Uffici Tecnici, di non rilasciare nuove Concessioni Edilizie ad ogni tornata elettorale. Chi fa i piani regolatori sono i Comuni, non il Ministro, chi è responsabile della costruzione dove non si dovrebbe, sono i Sindaci con tanto di perizia rilasciata da qualche Geologo.

Noi lo diciamo da sempre: meno ipocrisia, più autocritica. Partiamo dal basso, da chi, magari con il nostro voto ed il nostro assenso, ha varato Piani Regolatori pericolosi con la compiacenza di Geologi più attenti alla Parcella che alla onestà professionale. Sono i nostri Sindaci ed i nostri Uffici Tecnici a rilasciare Concessioni Edilizie per motivi clientelari, elettorali o per puro e semplice populismo. Non c’entra nulla il Ponte sullo Stretto ed il Ministro delle Infrastrutture, non c’entrano nulla la Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco. Capiamo che dire queste verità, irrita i vari Tozzi e Realacci, ma tant’è, soprattutto perchè chi andava in giro a dire che “l’uragano Katrina è colpa di Bush che non ha firmato il protocollo di Kyoto” non si capisce a che titolo venga invitato a speculare sulla pelle degli italiani…

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2 commenti su “Dissesto Idrogeologico: i primi responsabili sono i Sindaci e gli Uffici Tecnici dei Comuni”

  1. Nexus Says:

    Frane, vulcani, terremoti, tsunami, inondazioni sono tutte cose positive ! Solo grazie a questi fenomeni naturali oggi il mondo ha queste forme, questi paesaggi. La Terra non è ferma, è in continua evoluzione e questo la gente non lo vuole capire.
    Se si permette di costruire nella golena di un fiume o se si continua a costruire legalmente o illegalmente attorno ad un vulcano, poi non ci si può lamentare.
    Almeno per i terremoti ci si può difendere molto bene con costruzioni antisismiche, ma a quanto pare non si fa neanche quello. L’Aquila era zona sismica 2000 anni fa, lo è oggi e lo sarà tra migliaia di anni, eppure chi aveva la casa costruita bene ? A Messina sappiamo che prima o poi un terremoto devastante distruggerà la città, ma spesso si continua a costruire male, l’unica cosa che resterebbe in piedi sarebbe il ponte (fantasma).

  2. Andrea Says:

    aggiungesi anche i condoni edilizi….chissa’ quanti ne ha fatti Tremonti, non si riescono più a contare


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