Adesso è Bersani che rischia il posto…

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Il Partito Democratico gestito dalla coppia Bersani-Bindi è sempre più nel caos. Dopo l’ennesima scissione, l’ennesima figuraccia parlamentare, i tanti distinguo di Renzi e le rivelazioni di Penati dovrebbero essere loro, per il bene del loro Partito e del Paese, a dare le dimissioni e non Berlusconi…

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Adesso se la prenderanno con i Radicali, rei di rispettare le Istituzioni anche quando sono presiedute dal Centro-Destra. Più che politico, si è trattato di un Aventino delle idee. Loro non ne hanno, e da tempo. Per stare in parlamento occorre confrontarsi, intervenire, dire qualcosa. Ma cosa? Appunto. Meglio fare la sceneggiata di piazza. Questo il dramma delle Opposizioni. Altro che Radicali Liberi.

Il Governo ottiene l’ennesima fiducia con la Maggioranza assoluta della Camera. Anche Napolitano è spiazzato. Mentre Berlusconi comincia ad essere paragonato sempre di più ai grandi Statisti della Prima Repubblica, quelli del “meglio tirare a campare che tirare le cuoia” di andreottiana memoria. Niente di entusiasmante per chi lo ha votato aspettandosi altro, ma sempre meglio delle Crisi al buio e Governi “tecnici” al servizio dei poteri forti stranieri. Come vorrebbero Sinistra e Terzo Polo.

Ma adesso sono Pierluigi Bersani e Rosy Bindi a dover fare i conti con la loro gestione del Partito. Il PD non è, e soprattutto fa di tutto per non sembrare, un Partito moderato e riformista di Sinistra. E’ unito solo da e nell’antiberlusconismo. Se Berlusconi dovesse improvvisamente sparire non saprebbero più perchè stanno insieme e soprattutto non saprebbero più che dire. Questo fanno notare quegli “stronzi” dei Radicali e Renzi che pensano addirittura che con Rosy Bindi, Presidente del Partito, si possa avere un civile dialogo politico.

Fallito in Parlamento, a rimorchio di SEL, Grillo e IdV nel Paese, con una questione morale grande quanto una autostrada al suo interno, il PD, così com’è, è messo molto peggio del PdL. Questo è un determinante vantaggio per Berlusconi. Il più grande Partito di Opposizione italiano è incapace di avere una linea politica definita ed incapace di trovare un Leader al suo interno. Così annaspa nelle contraddizioni e nelle gaffes, perchè, a proposito di moralità e soprattutto di coerenza, ci chiediamo perchè alla luce delle prime rivelazioni di Filippo Penati il Segretario Bersani e la Bindi non sentano il dovere di dimettersi…

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