Una Sentenza della Cassazione “sbianchettata” come il Dossier Mitrokin…

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Non bastavano le Intercettazioni illegali ed illegalmente pubblicate. Non era sufficiente inventarsi i Reati postdatati e forzare le competenze territoriali. Ci mancavano pure le Sentenze sbianchettate. Adesso è tanto scandaloso fare finta di non  vedere l’accanimento giudiziario quanto indecente il silenzio del CSM…

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Sentire la Boccassini dire che è scandaloso che le intercettazioni finiscano pubblicate sui giornali è una beffa. O meglio l’ultimo sfottò di una Casta che da più di vent’anni tiene in scacco il Paese. Un Paese da loro odiato e secondo loro da “rieducare”. Un Paese che diventa ogni giorno di più, grazie a loro, una Repubblica delle Banane in mano ai Poteri Forti stranieri.

La Giustizia italiana è la più lenta del Mondo. Ma sorprendentemente rapida se riguarda Berlusconi o qualche altro Politico. E così i processi dove il Premier risulta imputato dei Reati più fantasiosi diventano esemplari per velocità e dedizione dei PM e dei Giudici che vi lavorano. Quando un Processo o una indagine riguardano personaggi della Politica o noti al grande pubblico si lavora a pieno ritmo. Tanto ci si riposerà, e molto, quando bisognerà lavorare su di un Processo che riguarda qualunque altro disgraziato cittadino.

Ci si vanta di aver eseguito 100.000 (centomila!) intercettazioni per una sola inchiesta. Tanto poi ci penserà Travaglio a spiegare ai giovani che è tutto perfettamente normale, come imbracciare un fucile. E’ reato che queste ultime finiscano pubblicate sui giornali ma a dover perseguire questo reato sono gli stessi che lo commettono. Nel dubbio si apre un fascicolo contro ignoti.  I Soliti Ignoti, verrebbe da dire…

Non esiste più nessuna competenza territoriale. Non esiste più il Giudice Naturale. Se Berlusconi commette un reato a Milano è competente chiunque lo abbia intercettato dagli Appennini alle Ande. Le Procure se lo contendono come un trofeo da caccia grossa. Senza accorgersi di fare la figura dei bracconieri. E come i bracconieri, si nascondono le trappole e si mette un’esca per attirare la preda. “Venga pure da noi, è parte lesa. Per la sua sicurezza la mandiamo a prendere con la forza”. Robe da Woody Allen.

Perdono il pelo ma non il vizio. Dall’eskimo alla toga, da Botteghe Oscure al Governo i metodi restano gli stessi. Adesso, pare, che una Sentenza della Cassazione citata come precedente contro Fininvest sia stata “sbianchettata”, come il Dossier Mitrokin. Ci spiace non essere d’accordo con Marina Berlusconi. Non siamo alla barbarie quotidiana, ma alla farsa di una Repubblica delle Banane voluta e costruita giorno dopo giorno dalla nostra Magistratura…

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27 commenti su “Una Sentenza della Cassazione “sbianchettata” come il Dossier Mitrokin…”

  1. Ciclops55 Says:

    Fossi l’auttore dell’articolessa mi farei vedere alla svelta, ma da uno bravo.
    Dite sempre le stesse cose, ripetute come macchinette, ma che vi mandano a casa il testo da studiare???
    Ma il cervello dove lo avete messo???
    Se ve lo siete dimenticato, serve per ragionare in maniera critica.
    Ma smettetela una buona volta e andate a lavorare.

  2. marco Says:

    Noto che qualcuno non sa fare altro che offendere, e questo si spiega solo quando uno non ha idee ma tante frustrazioni.

    Si puo’ solo provare un senso di pena.

  3. Andrea Says:

    Adesso c’è il PARTITO DELLA GNOCCA…ieri solo il partito del BUNGA BUNGA…la volgarità, il qualunquismo, l’arroganza, la prostituzione, la mafiosità come “linea guida” e progetto politico condiviso . la linea difensiva del Banana unico veicolo di malamoralità profusa….ci vorrebbe il fuoco purificatore. L’italia di merda è un progetto compiuto. Chiunque condivida le follie di un vecchio corruttore dovrebbe sentirsi responsabile in prima persona. Criminali!

    • Nexus Says:

      E basta con questi insulti, è possibile che non abbia un minimo senso di ironia ?
      E’ da 17 anni con questa storia delle barzellette, ricordo bene che facevate finta di scandalizzarvi fin dagli albori.

      • Andrea Says:

        ve ne dovete andareeeee non è più tollerabile questo meschino fare, ve ne dovete andareeee, basta con questo puttaniere sifilitico cocainomane che caga addosso alle regole dello stato, non si puo’ più tollerare che un vecchio rincoglionito pieghi la democrazia ai propri bisogni. Basta con questi cortigiani putridi leccaculo. . State uccidendo il paese. Criminali voi e i vostri fiancheggiatori del PDMENOELLE, criminali quanto voi

      • Nexus Says:

        Suicidati, è meglio.

  4. Nexus Says:

    Anche io ho un commento video da fare:

    • Andrea Says:

      Ferrara chi…quello comunista, quello craxiano quello antiabortista , quello che spiava per conto della Cia o quello mantenuto dalla famiglia del banana? Forse il Ferrara della -Credibilità pisciami addosso-

      • Nexus Says:

        Si, proprio lui, un grande uomo e giornalista che conosce il valore della libertà.
        Pisciami addosso ? Certe cose valle a scrivere nel sito del Fango Quotidiano.

      • Andrea Says:

        ma vergognati siete la barzelletta che fa ridere i polli, l’indecenza è marcatissima, Ferrara sintetizza lo squallore morale ideologico.. Cortigiano servo lacchè, ma quale libertà VOI del bunga bunga conoscete, siete un virus che ha fatto ammalare il paese. Ferrara un grande uomo e giornalista? Un mercenario, paraculo che ha venduto anche l’anima a Satana dovrebbe spirare sotto tonnellate di pomodori e uova marce, sarebbe la degna fine di un grasso insopportabile servo del pianeta merda

      • Nexus Says:

        Merda qui merda li, piscia qui piscia li, grasso, vecchio in senso spregiativo….si vede che sei un intellettuale di sinistra.
        Mi fate ridere voi altri, rivolgete ai vostri nemici i vostri stessi difetti.

  5. Andrea Says:

    e’ capitato che il “Bravo” Brunetta abbia assegnato la rete d’informatizzazione delle procure a parenti dei clan della ndrangheta in calabria che spiavano le inchieste dei magistrati, anche De magistris subi’ tale destino.., che titolari (sempre delle reti) abbiano divulgato notizie riservate …un esempio? La scalata alla bnl del pdmenoelle, notizia carpita alla procura di Milano e passata alla famiglia Berlusconi…c’è stata una indagine con il rinvio a giudizio del manager della società coinvolta. le battaglie politiche si fanno anche sulle fibre ottiche…..Brunetta ha inserito il Malware, con la scusa della buona pubblica amministrazione

    • Andrea Says:

      aggiungo che anche il “giornale” e l’allora direttore Belpietro sono sotto inchiesta per questo motivo, anche “Panorama” usa “certe fonti” ..quindi il banana non ha niente da lamentarsi, gli spioni c’è l’ha in casa

  6. Andrea Says:

    a proposito di Travaglio

    • Nexus Says:

      L’ho vista in diretta quella trasmissione e devo dire che i giornalisti sono stati degli incompetenti perché hanno fatto domande troppo lunghe e dispersive, dando così a Lavitola la possibilità di rispondere allo stesso modo.
      Servivano domande brevi e dirette, in modo da ricevere risposte precise.

  7. Nexus Says:

    “Si apre un fascicolo contro ignoti”… CHE RIDERE ! Ma velo immaginate Woodcock che indaga su se stesso ?

    Le intercettazioni indirette (quando il parlamentare risponde al telefono), sono legali solo quando il parlamentare viene intercettato casualmente, tra tante telefonate. Ma quando vengono messi sotto controllo tutte le persone, amici, amiche, frequentatori, dipendenti e collaboratori del parlamentare, allora la casualità non sussiste, c’è intenzione di intercettare il parlamentare (Berlusconi) e dunque è illegale. L’ha stabilito la corte di Cassazione in varie sentenze.
    Ma su questo nessuno si indigna !

    • Nexus Says:

      E’ illegale se non autorizzato dal parlamento, ovviamente, come in questo caso.

    • Andrea Says:

      il Parlamentare non viene intercettato, il magistrato incauto ( sarebbe un idiota…) rischierebbe non solo l’invalidazione dell’inchiesta ma andrebbe di certo in sanzione disciplinare..un’altra goccia di conoscenza che elargisco alla cruda “torre leghista del bunga”

      • Nexus Says:

        Mi risulta che Berlusconi sia parlamentare.

      • Andrea Says:

        Ti risulta male .. non era lui l’ intercettato, intercettati erano i figuri che trattavano con il Banana…RAMMENTALO

      • Nexus Says:

        E’ valido il mio primo intervento.

      • Andrea Says:

        la cassazione si è pronunciata in “linea di principio” i fatti specifici che riguardano “i danni di Berlusconi” ( come i bunga bunga amano affermare) sono noti anche alla cassazione che a quanto pare non ha avuto nulla da eccepire dal punto di vista tecnico. Si indagavano persone sospettate di reati concreti, Berlusconi era un comprimario. Diverso il caso della scalata alla BNl, in quella vicenda D’alema era parte attiva….ecco perchè la Forleo chiese al parlamento di utilizzare le intercettazioni…permesso che gli venne negato anche dai componenti del partito del BUNGA BUNGA..inquanto partecipi essi stessi della scalata…la casta resistette

        tutte le persone intercettate fanno parte del giro armonico del Banana….balle e volgarità la tesi dei Bunghiani circa il pericolo generalizzato, su larga scala di essere intercettati senza motivo. BALLE BALLE BALLE, è una tesi mafiosa!!!

      • Nexus Says:

        E’ ancora valido il mio primo intervento.
        Tesi mafiosa ? E ti pareva ! Siamo tutti mafiosi, solo tu non lo sei.

  8. Andrea Says:

    dossier Mitrokin…un’altra bufala alla lavitola & scaramella

    • giovanni Says:

      Andrea, un altro indottrinato da travaglio e santoro.

      • Andrea Says:

        Il banana fece carte false per avviare una indagine (mitrokin) che provasse il ruolo di Prodi come spia del GKB (immaginate che pagliacciata il funzionario della GOldman sasch Prodi spia dei sovietici…fantasie di un bunga bunga). Purtroppo ci scappò pure il morto, e l’illuso Guzzanti rimase deluso (povero figlio) quando apprese di essere stato usato dal Banana che nel mezzo dell’Inchiesta stava tessendo rapporti d’affari con l’ex sovietico colonello Putin …lui si un agente del KGB, anzi …il capo proprio

        un’altra pillola di conoscenza che elargisco alla “torre leghista del bunga bunga”


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