Quando Napolitano aveva nostalgia dei Borboni…

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Oggi si scaglia contro Pontida e la Lega Nord ma ieri ricordava con commozione il governo dei Borboni nella sua Napoli. Carlo III di Borbone vale più di Alberto da Giussano…o è solo folklore anche questo?

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Era un Napolitano patriota, ma partenopeo, quello che il 27 Novembre 2010 ricordava quasi con commozione e nostalgia i mai dimenticati ed amatissimi Borboni di Napoli e gli splendori del Regno delle due Sicilie. La oggettiva comicità involontaria del Presidente, fervente anti-leghista ma ammiratore dei Borboni è ulteriormente esaltata dal commento strorico-politico dell’articolista di Repubblica…

“Napolitano scioglie un inno al coraggio riformatore di Carlo III di Spagna o Carlo di Borbone. «È stato il miglior re di Napoli», dice intervenendo al Foro di dialogo italo-spagnolo, «e in un momento in cui la mia città soffre di molti mali è giusto ricordarlo

E siamo anche d’accordo noi che non abbiamo paura nè dei Borboni, nè dei Savoia, nè della Lega e neppure dei Comunisti, in questo caso, molto simpatici. Ma continuiamo…

“Un omaggio non di prammatica e un riconoscimento che suona di monito agli attuali amministratori nazionali e locali che assistono, impotenti, al declino inesorabile di una delle metropoli più cariche di storia e di arte del mondo

Un pò come fa la Lega Nord quando ricorda la storia della “padania“, dei Comuni e delle Signorie e delle guerre per essere liberi. O no? Insomma inneggiare, come facciamo noi ad esempio, ad un felicissimo periodo per la nostra Basilicata, ricordare Alberto da Giussano o Carlo III, significa essere contro l’unità d’Italia? Pare di no. Parola di Giorgio Napolitano.

Il re progressista ante litteram non si perse d’ animo e a tempo di record approvò un piano di ricostruzione che immediatamente rilanciò Napoli. Non interventi tampone, ma sviluppoe modernità”

Addirittura! Il Re Progressista! Robe da fare impallidire “Il Gentile zio Ho”Insomma signori, come De Magistris e prima di lui Bassolino e Jervolino, tutti Re o Vicerè progressisti…e borboni, come Napolitano…

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7 commenti su “Quando Napolitano aveva nostalgia dei Borboni…”

  1. Nexus Says:

    Temo che come presidente della Repubblica si possano eleggere Pisanu o Prodi.

  2. Andrea Says:

    Scalfaro era democristiano, ciampi un esponente del capitalismo bancario Napolitano già dagli anni 70 aveva pronosticato la fine della sinistra ( infatti faceva gli occhi dolci a B, Craxi….i miglioristi) ma la Torre è troppo Bunga Bunga …anche per questo
    Secessione? Perchè no’! Leggeremo la torre Padana settentrionalista Nexus come borghezio

    • Nexus Says:

      Hai mai sentito parlare di democristiani di sinistra o di catto-comunisti ?

      • Andrea Says:

        cosa avete voi del bunga da contestare ai cattocomunisti, l’italia entrò nel club dei paesi industrializzati quando c’erano loro…pensate che dopo 20 anni di bunga bunga l’italia sia piu’ capace di simile impresa?
        p.s. mentre il banana va a puttane, a sua insaputa, l’italia sta andando verso il default…avvisatelo

      • Nexus Says:

        I cattocomunisti hanno fatto la maggior parte del debito pubblico ed hanno imposto il monopolio pubblico di questo fottutissimo “stato sociale” costoso ed inefficiente, ci vuole coraggio a difenderli !

        Default ? Non ci andrà mai, vendiamo titoli di debito tranquillamente (domanda doppia rispetto all’offerta), basso deficit (secondo in europa), grande avanzo primario (primo in europa), abbiamo una ricchezza patrimoniale enorme uguale al nostro debito. La Grecia non aveva niente di tutto ciò, per questo sta fallendo (speriamo).

  3. Nexus Says:

    Scalfaro, Ciampi, Napolitano…. E BASTA !


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