Sceneggiata napoletana…

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La decadenza di Napoli è ben rappresentata dal degrado culturale in cui versa il suo Tribunale. Adesso riparte la caccia al Cavaliere nel bel mezzo di una guerra tra Procure, che dimostra per l’ennesima volta, che la riforma della Giustizia non è più rinviabile…

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Non passa il trappolone. Eppure Woodcock e Lepore lo avevano organizzato con cura. purtroppo per loro alla bufala del cavaliere “Parte Lesa” non ci aveva creduto nessuno. Anzi, veniva da sorridere al pensiero di un Berlusconi invitato a presentarsi a Napoli davanti ai Giudici come presunta vittima e non già come sicuro colpevole. Infatti agli stessi Magistrati la cosa doveva risultare comunque insopportabile, tanto da precisare subito che avrebbero richiesto l'”accompagnamento coatto“, giusto per non deludere i loro fans, i quali si erano immediatamente eccitati al pensiero di una volante dei Carabinieri che prelevava Silvio da Palazzo Chigi per portarlo, parte lesa e vittima, in gattabuia e poi, sipario. Una immagine, un film come un sogno…

Insomma il trappolone è fallito, come quasi tutte le cose che combina Woodcock, dichiarato per l’ennesima volta “incompetente”, in tutti i sensi. L’inchiesta passa a Roma? Non è detta l’ultima parola. La Procura di Napoli getta la maschera di Pulcinella e rivela le sue reali intenzioni. Spuntano fuori dai cassetti dei fantomatici reati che rimetterebbero tutto in discussione e che, finalmente, trasformerebbero Berlusconi da vittima ad indagato, per la gioia di Rai3 e Repubblica.

Peccato. Si è perso il colpo di Teatro. Si è perso il senso tragicomico della sceneggiata napoletana organizzata da Lepore e Woodcock che pensavano così di ripetere il successo dell’Avviso di Garanzia recapitato proprio a Napoli mentre Berlusconi presiedeva un vertice internazionale. Quell’alto momento di teatro rimarrà per ora irraggiungibile. Ma the show must go on, non si può abbandonare la scena finchè la farsa non è finita. Quindi si continua nonostante gli sbadigli in sala. Da vent’anni la Magistratura recita sempre lo stesso copione, con l’aggravante di voler mantenere, a tutti i costi, un unico protagonista delle loro Inchieste-spettacolo. Se esiste ancora in questo Paese un magistrato lucido, chieda ai suoi colleghi di cambiare il palinsensto delle Procure oltre a quello di Rai e Mediaset…

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7 commenti su “Sceneggiata napoletana…”

  1. Andrea Says:

    Mafia: la pdl e la lega nord salvano Romano uno dei tanti ministri di questo governo, con problemi giudiziari pendenti.
    Il Governo piu’ inquisito nella storia della repubblica

    • Nexus Says:

      Qualcuno potrebbe dire il Governo più aggredito della storia della Repubblica.
      Ad ogni modo il modo con cui i PM di Napoli hanno cambiato idea, nottetempo e al limite della scadenza di legge, ha del clamoroso. Puzza troppo questa volta, è tutto troppo esplicito, sono dei dilettanti Woodcock e Lepore. Non si può cambiare idea su una cosa così importante da un momento all’altro.

      • Andrea Says:

        IL COMPLOTTO, il fumo persecutorio…certo come no…mica scemo il banana, le leggi che lo riguardano da vicino le ha modellate ai suoi bisogni…l’impunito per decorrenza dei termini

  2. Andrea Says:

    Ruby era la nipote di Mubarak e Tarantini un mendicante bisognoso di aiuto…attendiamo altre “verità” dal Banana

  3. Andrea Says:

    perchè ti contorci tanto, credi davvero che il Banana abbia elargito denaro a Tarantini per beneficenza? Visto che siamo in tema come ( sempre lui, il Banana) giustifica le intermediazioni di Lavitola in sud america senza essere accreditato ne dal governo italiano ne da aziende alcuna? Il Banana DEVE spiegare, invece di tirare merda dal cappello

  4. Nexus Says:

    Dopo 100.000 intercettazioni e mesi di indagini si era arrivati alla conclusione che Tarantini era il carnefice e Berlusconi la parte lesa.
    Ieri notte la svolta, tutto ad un tratto hanno completamente cambiato idea: Tarantini scagionato dal reato di estorsione adesso è la vittima, e Berlusconi è diventato il carnefice, accusato di aver obbligato l’altro a dire il falso ai PM !
    Altro che sceneggiata napoletana, neanche ad Hollywood !
    Tutto questo per incastrare Berlusconi e per mettere Tarantini nelle condizioni di andare contro il presidente Berlusconi. Infatti è stato scarcerato con la teoria che sia una povera vittima del Cavaliere, e non credo che abbia voglia di tornare in carcere. Adesso sperano che Tarantini collabori con i giudici, in modo che possa raccontare le serate del Presidente ed alzare un’altro polverone mediatico.
    Hanno giocato con la libertà dei coniugi Tarantini, messi agli arresti, traumatizzato le figlie, tutto per perseguire fin dall’inizio la loro lurida crociata contro il premier.
    Io mi chiedo, ma i PM di Napoli, non si vergognano dello schifo che hanno messo in piedi ? Non si rendono conto che è tutto troppo esplicito, tutto ovvio il loro tentativo maldestro di perseguire scopi politici ?
    Woodcock perché fa ancora il magistrato ?
    Nel mentre alla procura di Roma hanno ricevuto due fascicoli: nel primo Berlusconi è vittima, nel secondo è carnefice. Per Tarantini lo stesso. Quale dei due manderanno avanti ?
    A Bari adesso potrebbero aprirne uno, imbeccati dal tribunale di Napoli, per sfruttamento della prostituzione contro Berlusconi.
    LO STATO CHE SPUTTANA LO STATO.

  5. Nexus Says:

    I PM di Napoli ce la stanno mettendo tutta per incastrare Berlusconi.
    Il GIP di Napoli aveva ordinato 2 volte di trasferire il processo a Roma per competenza territoriale. Ma a Napoli Woodcock e i suoi non l’hanno digerito, dunque hanno per forza dovuto trovare un reato da contestare a Berlusconi: “istigazione a dire il falso”, roba da farsi due risate, senza nessuna prova ma in base a congetture e pettegolezzi. Il Tribunale del Riesame di Napoli, naturalmente d’accordo coi PM, pur di non trasferire tutto a Roma ha convalidato la tesi dei PM napoletani ed ha trasferito tutto a Bari. Perché ce l’hanno tanto con Roma ? Forse quel tribunale è meno politicizzato ?
    Roma, che nel mentre aveva già aperto un fascicolo, adesso potrebbe fare ricorso contro la decisione del Riesame di Napoli pur di evitare che il processo vada a Bari. Bari a sua volta potrebbe essere esautorata da Lecce che indagava Tarantini da prima.
    Tutti i giorni da 17 anni ci tocca parlare di queste cose invece che di politica ed economia.


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