Quando Di Pietro voleva sostituire la RAI con la più “libera” SKY…

_________________________________________________________________

C’era una volta la RAI brutta e lottizzata. C’era una volta Di Pietro che invitava a disdire il Canone RAI e fare l’abbonamento alla libera, corretta e anglosassone SKY di Rupert Murdoch. Sarebbe divertente sapere cosa ne pensa adesso, dopo gli scandali in Gran Bretagna ed il caso Tarantini…

_______________________________________________________________

Su di una cosa siamo d’accordo con il trebbiatore di Montenero di Bisacce: la RAI oltre che a fare schifo è estremamente lottizzata dalla Politica. Peccato per Di Pietro che gran parte della lottizazione RAI sia targata Centro-Sinistra ma questo è solo un dettaglio…

“Aderisco all’iniziativa lanciata ormai da piu’ parti per disdire il canone Rai, ed invito i cittadini a fare altrettanto, e aggiungo “sostituendolo con Sky” 

Disdire l’abbonamento RAI, protestare contro questo carrozzone pubblico inutile, spendaccione e politicizzato? Sicuramente si. Sostituire l’informazione partigiana della RAI con quella libera e di stampo anglosassone di SKY? Beh, su questo…

Cosa resta della cosiddetta “informazione anglosassone” dopo gli scandali che hanno coinvolto quasi tutta l’informazione della Gran Bretagna, arrivando ad imbarazzare perfino vari Primi Ministri ed il Parlamento? Davvero poco, secondo noi. Cosa resta della “libera informazione” di SKY contrapposta alla faziosità di RAI e Mediset? L’inchiesta Tarantini, dove emerge che Murdoch voleva corrompere o comprare Tarantini per fargli dire falsità su Berlusconi. Con la “benedizione” preventiva di Antonio Di Pietro…questa è davvero bella! A pensar male…


Bookmark and Share

Explore posts in the same categories: Italia

Tag: ,

Both comments and pings are currently closed.

One Comment su “Quando Di Pietro voleva sostituire la RAI con la più “libera” SKY…”

  1. Nexus Says:

    Il fatto che ci sia una guerra tra Mediaset e Sky, tra Berlusconi e Murdoch (una volta amici), significa che non c’è nessun controllo dell’informazione da parte del Cavaliere. Uno sul satellite, l’altro sul terreste, in teoria avrebbero potuto spartirsi la torta ed andare d’accordo, invece si fanno la guerra.
    Io sono favorevole alla vendita della rai (come di qualsiasi ente o immobile pubblico), anche per diminuire il debito, ma credo che sia meglio farla a pezzi, smantellarla e non vendere tutti i canali alla stessa persona.


I commenti sono chiusi.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: