Assuefatti all’Ingiustizia

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Ogni giorno le Leggi ed addirittura la Costituzione vengono violate proprio da chi dovrebbe difenderle ed applicarle. Ogni giorno la Giustizia viene mortificata nel gossip e nella partigianeria politica. Fino al punto di rendere l’opinione pubblica indifferente e disillusa. O forse proprio per quello…

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Un Deputato viene intercettato illegalmente da una Procura. Violando la Legge e la Costituzione. Il Presidente della Camera invece di difendere l’Onorevole e condannare la gravissima violazione dei più elementari principi democratici sanciti dalla Costituzione che viene a parole difesa e celebrata un giorno si e l’altro pure, chiede a questo Parlamentare, sbeffeggiandolo, di dimettersi.

Un Magistrato di fatto autorizza intercettazioni telefoniche su di una utenza privata appartenente ad un Parlamentare nonchè Presidente del Consiglio in violazione della Legge e della Costituzione e senza averne la competenza territoriale. In più quelle stesse illegali intercettazioni finiscono altrettanto illegalmente su tutti i giornali. Il CSM ed il suo presidente però non trovano nulla di tanto scandaloso e non intervengono neppure per chiedere chiarimenti.

E tutto ciò scivola nell’indifferenza quotidiana di un disilluso e rassegnato popolo italiano, non un popolo bue, ma piuttosto oramai assuefatto all’illegalità. E forse proprio questo è il fine ultimo di questo scandaloso circo mediatico-giudiziario.

Abituati ai soprusi, rassegnati alle ingiustizie, senza difese al cospetto del Potere mediatico-giudiziario, che anzi va vezzeggiato ed esaltato. Con pochi, veri intellettuali e giornalisti che hanno il coraggio di denunciare questo lento quanto scandaloso scivolamento verso un Regime di fatto della nostra Repubblica.

Un Paese dove senza vergogna (e senza senso del ridicolo) una Procura annuncia trionfalmente di aver eseguito 100.000 (centomila!) intercettazioni per una sola inchiesta, non è un Paese normale.

La cosa scandalosa non è tanto che la Magistratura ragioni e funzioni come una Casta, ma che violi apertamente la Legge e la Costituzione senza che nessuno, Presidente della Repubblica nonchè Presidente del CSM in testa, abbia il coraggio di intervenire. Significa che il sistema è collassato. Significa che un potere dello Stato ha definitivamente preso il controllo della situazione e sovrasta, minacciandoli, tutti gli altri. Significa che  quando vediamo politici, intellettuali, scrittori, magistrati, sindacati, scendere in piazza “per difendere la Legalità e la Costituzione” stiamo assistendo ad una ignobile e ridicola farsa…
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4 commenti su “Assuefatti all’Ingiustizia”

  1. Pippo Says:

    Quanti sono i colpevoli di reato accertati, delinquenti, assassini, mafiosi e non, che vengono messi in libertà per vergognose decorrenze di termini o altre fantasiose o politicamente corrette ragioni, i processi interminabili, o che vengono avviati o ripetuti a distanza di anni se non di decenni dal reato e a volte con discutibili testimonianze, le indagini che trovano prove per caso dopo mesi se non anni dal fatto, alcune delle quali finiscono per alimentare interminabili “fiction” televisive, tutte operazioni che fanno capo in un modo o nell’altro al nostro sistema giudiziario?
    Quanto sopra succede forse per mancanza di quei fondi impiegati per sostituire i consensi elettorali mancanti alla confraternita di potere con mezzi che si basano su centinaia di migliaia di costosissime indagini da camere da letto e buchi delle serrature?
    Rendiamoci conto cari signori, che ognuno di noi vive in questo ambiente giudiziario e ne può esserne vittima e di questo noi e nessun altro ne è responsabile
    Dopo quasi settant’anni viviamo in una demoscrazia ma non ci siamo ancora resi conto che a governarci non sono i Carlo VI di Spagna, i Federico XX di Prussia o i Napoleone XV di Francia ma siamo noi stessi ed è con i nostri voti che eleggiamo e diamo a quei signori quel potere che li autorizza a compiere le prodezze di cui sopra.
    Pippo il Vecchio

  2. yicrkus Says:

    Ottimo articolo. L’Italia è ormai un regime dittatoriale al 100%, regime totalitario appoggiato quasi dal 50% della popolazione inebetita e indottrinata dai media di regime.

  3. Nexus Says:

    Ottimo articolo !
    La magistratura è indipendente dal Parlamento, ma dopo l’abolizione della immunità nel ’93, il Parlamento non è indipendente dalla magistratura, non c’è bilanciamento tra istituzioni. Un lodo Alfano costituzionale è auspicabile, sempre che la corte costituzionale non si inventi un’altra pietosa scusa per abrogarlo. Io abolirei direttamente la corte costituzionale perché limita la sovranità del Parlamento eletto dai cittadini. In questo concordo col comunista Togliatti che era contrario alla sua istituzione.
    Non passa giorno senza che delinquenti veri, assassini, mafiosi etc… vengono scarcerati per gli errori, la pigrizia e le banali dimenticanze dei magistrati. Naturalmente non rischiano il posto, anzi a volte vengono pure promossi.

  4. andrea Says:

    ahahahaha torre, ma per favore, cambia tema di discussione, buttati sul calcio, la verve da tifoso non ti manca, la potresti utilizzare magnificamente. Te ne sei accorta o no che l’intercettato è Tarantini? Te ne sei accorta o no che Tarantini sta in carcere? Se Berlusconi interloquisce con persone sotto inchiesta che colpa hanno le procure di Milano, Napoli, Bari, Palermo? Possibile che ogni volta che le procure intercettano qualche delinquentello , questi viene quasi sempre pescato al telefono con berlusconi? La domanda sorge spontanea ma Berlusconi, persone per bene ne conosce o no?


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