Invece di minacciare querele, Bersani rilegga l’ultimo discorso di Craxi alla Camera…

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Pierluigi Bersani minaccia querele, ma oramai quel che resta della “Questione Morale” sta devastando quel che resta del PCI, ovvero il PD. La Politica costa, e spesso il conto si paga illecitamente o con qualche trucco. Oggi come venti anni fa. Con i Magistrati in Politica ed in trincea come e più di allora…

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 “…Per le responsabilità che mi competevano, per il ruolo che, per lungo tempo, avevo esercitato, di Segretario nazionale del Partito Socialista, io non ho negato la realtà, non ho minimizzato, non ho sottovalutato il significato morale, politico, istituzionale della questione che veniva clamorosamente alla luce riguardante il finanziamento irregolare ed illegale ai partiti ed alle attività politiche ed anche il vasto intreccio degenerativo che ad esso si collegava o poteva, anche a nostra insaputa, essersi collegato. Come si ricorderà ne parlai proprio di fronte a voi seguendo una traccia che stamane mi consentirete di riprendere…”

No, nessuno consentì a Bettino Craxi di riprendere il discorso. Seguì solo la gogna mediatico-giudiziaria degli analfabeti della Democrazia. Quella che porterà Di Pietro prima a diventare icona televisiva e poi Ministro del Governo Prodi. Con la benedizione di Borrelli e di Scalfaro. Brutti anni quelli che vanno dal 91′ al 93′.

“Purtroppo anche nella vita dei Partiti molto spesso e’ difficile individuare, prevenire, tagliare aree infette sia per la impossibilita’ oggettiva di un controllo adeguato, sia talvolta, per l’esistenza ed il prevalere di logiche perverse. E cosi’ all’ombra di un finanziamento irregolare ai Partiti e, ripeto, al sistema politico, fioriscono e si intrecciano casi di corruzione e di concussione, che come tali vanno definiti trattati provati e giudicati. E tuttavia, d’altra parte, cio’ che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, e’ che buona parte del finanziamento politico e’ irregolare od illegale”

Tutta la Politica era chiamata a ragionare e non a strillare. Tutti i politici che si autodefiniscono seri e responsabili, ora come allora, avrebbero fatto bene a studiare un modo per uscire dalla oggettiva degenerazione del sistema senza demandare ad altri Poteri Istituzionali, ma fuori il controllo del Popolo Sovrano, la gestione della cosa pubblica. Nessuno capì il pericolo a cui stavamo andando incontro. Il “nuovo che avanza” basò il suo programma politico sulla gogna mediatico-giudiziaria. Proprio come oggi…

I Partiti specie quelli che contano su apparati grandi, medi o piccoli, giornali, attivita’ propagandistiche, promozionali e associative, e con essi molte e varie strutture politiche e operative, hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare od illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale

Tutta la Repubblica italiana si basava sul finanziamento illecito a tutti i Partiti. Allora: è un sistema, tutto, criminale, o un problema, oggettivo ma politico e non giuridico, da risolvere, tutti insieme perchè tutti coinvolti allo stesso modo, politicamente? Questo il grande dilemma di un grande Statista sacrificato sull’altare della ipocrisia da chi oggi minaccia querele dopo aver goduto per più lustri della oggettiva impunità di fatto applicata da Magistratura Democratica.

“Non credo che ci sia nessuno in quest’aula, responsabile politico di organizzazioni importanti, che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro”

Nessuno si alzò. Molti scivolarono fuori l’Aula parlamentare ad aizzare le folle contro l’unico Statista che in Italia abbia mai avuto il coraggio di parlare apertamente ed in Parlamento di Tangentopoli. Oggi, dopo tanti anni, provano, senza senso della Storia e del Ridicolo, ad alzarsi i vari Bersani, Fassino, Bindi, Penati. Uno spettacolo patetico e triste oltre che, tipico del PD, fuori tempo…

“Era del tutto evidente che scavando e risalendo negli anni e persino nei decenni nella sfera delle forme di finanziamento illegale dell’attivita’ politica, delle sue articolazioni, delle organizzazioni e competizioni elettorali, ogni giorno si sarebbe incontrato un episodio, un caso, uno scandalo. E così è stato. E così sarà. La lista delle indagini, delle investigazioni e poi delle controinvestigazioni, dei pentiti, dei pentiti a scoppio ritardato e dei contropentiti, delle rivelazioni vere o false, mirate o sapientemente mutilate, e dei rei-confessi per amore o per forza e’ destinata a farsi interminabile”

Ma davvero il PD o l’IdV, Magistratura Democratica o il “partito” Repubblica-Espresso-Rai3 credeva che non ci fosse nessun prezzo da pagare dopo aver scatenato il mostro Giustizialista contro i loro avversari? Ma davvero c’ ancora qualcuno che crede alla balla della Superiorità Morale di qualcuno su qualche altro? Ma davvero c’è ancora qualcuno che fa finta di non sapere quanto costa la Politica e come questa si finanzi? A parte la Serracchiani e Rosy Bindi ovviamente…

“Davvero siamo stati protagonisti, testimoni o complici di un dominio criminale? Davvero la politica e le maggioranze politiche si sono imposte ai cittadini attraverso l’attuazione ed il sostegno di disegni criminosi? Davvero gli anni ottanta di cui soprattutto si parla, senza risparmiare i precedenti, sono stati gli anni bui della regressione, della repressione, della malavita politica che scrivono e cantano in prima fila tanti reduci dell’eversione, delle rivoluzioni mancate, delle rotture traumatiche che sono state contrastate ed impedite? Questa non e’ altro che una lettura falsa, rovesciata mistificata della realta’ e della storia. Chi ha condotto per anni una opposizione democrataica ha da far valere in ben altro modo tutte le sue ragioni”

Il Pentapartito espressione della Criminalità. Il ’68, le BR e l’Eversione e la Sinistra l’unica fonte di luce e di progresso bloccate dalla Banda Bassotti DC-PSI. Che grande “Storia” raccontano i nostri Politici ed i nostri intellettuali ai nostri ragazzi! Da Blog  a Vieni Via con Me. La stessa “storia” che si può incontrare andando oggi nelle Sezioni del PD, dell’IdV, di SEL o frequentando i Blog di Grillo o di Travaglio. La stessa Storiella che vorrebbe imporre Magistratura Democratica con le farsesche “inchieste” antiberlusconiane. La realtà è sempre stata ben diversa. E Bersani lo sa. Oggi il Giustizialismo evocato contro i loro nemici si ritorce contro gli stessi apprendisti stregoni della moralità. Rimane solo un tappeto di macerie fatte di ipocrisia, chiamato Seconda Repubblica. Aspettando la Terza…

“Se mi chiedete se Craxi ha preso soldi per se stesso: Craxi non ha mai preso soldi per se stesso. Se mi chiedete se Craxi sapeva che il PSI si finanziava illecitamente, vi rispondo che Craxi sapeva…” Così, a memoria, Bettino Craxi ( l’ultimo Presidente del Consiglio della Repubblica italiana, come Francesco Cossiga ne è stato l’ultimo Presidente), in una delle ultime interviste  ad una trasmissione televisiva di Giuliano Ferrara. Oggi, invece, ci sono i Napolitano, i Bersani, i Berlusconi (il meno peggio) ed il vento nuovo che avanza. Oggi, invece, si minacciano querele…

Questo è l’ultimo discorso della Prima Repubblica: troppi contenuti e poche chiacchiere. Troppa Verità e poca Ipocrisia…infatti nessuno se lo ricorda più. Era iniziata la Seconda Repubblica: ipocrisia, gogna mediatica, circo giudiziario…

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4 commenti su “Invece di minacciare querele, Bersani rilegga l’ultimo discorso di Craxi alla Camera…”

  1. andrea Says:

    2,2 su 10 italiani avente diritto al voto voterebbero ancora per berlusconi….coloro che non voterebbero più per il proprietario di televisioni quotidiani banca assicurazioni concessionarie pubblicitarie format televisivi grande distribuzione si stanno guardando attorno alla ricerca di un altro corpo animato da cui trarre protezione …pare che solo Montezemolo potrebbe aquietare la loro sete di impunità..Gli apostoli del craxo berlusconismo non usciranno di scena…rimarrano in trincea i vari Jannuzzi, Fede, Feltri, Gasparri, Santanchè, Vespa Minzolini Masi Cosentino Milanese Papa, Tarantini, Rossella, Belpietro Dell’utri Della boccetta d’alema bersani veltroni finocchiaro bonanni cicchitto renzi sgarbi ,,ecc ecc

  2. andrea Says:

    La Torre dice: Oggi il Giustizialismo evocato contro i loro nemici si ritorce contro gli stessi apprendisti stregoni della moralità. Rimane solo un tappeto di macerie fatte di ipocrisia, chiamato Seconda Repubblica. Aspettando la Terza…traduco per La Torre stessa: non importa se il sistema dei partiti ( lega pdmenoelle pdl udc) è marcio, marcio e scandaloso è sicuramente il fatto che la magistratura ci metta il muso, …ma questo pensiero meschino lo conoscevano già, appartiene alla cultura mafiosa del berlusconi-craxi ( declamato esibito urlato rappresentato spettacolarizzato celebrato osannato pubblicizzato narrato esibito praticato). Rimaniamo con i piedi per terra…mafiosi tangentisti affaristi truffaioli e compagnia bella vadano davanti ai giudici, vadano davanti ai giudici, vadano davanti ai giudici… delle beghe di bottega da “ladri di Pisa” ce ne frega un cazzo…vadano davanti ai giudici!

  3. andrea Says:

    P.s: non essere severo verso il PDMENOELLE, senza questo partito, finto avversario di Berlusconi oggi il tuo capoccia starebbe a SAN VITTORE…ci sono verità che tu Torre non potresti neanche immaginare

  4. andrea Says:

    era scontato… i colpevoli del Berlusconismo-Craxiano PRATICATO dal PDMENOELLE E DAL POPOLO DEL BUNGA BUNGA sono : DI PIETRO, VENDOLA, TRAVAGLIO E udite udite B.E.P.P.E G.R.I.L.L.O . Grande torre, ARTERIOSCLEROSI?
    Certo che ci metti un po tra un articolo e l’altro pero ne vale la pena, leggerti è uno spasso, troppo comico. Purtroppo sei pasta di questa oscenità durata 20 anni sotto il nome di CRAXO-BERLUSCONISMO..venti anni buttati via per l’ITALIA


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