Quoque tu, Bobo, Fili mi…

________________________________________________________________________________________________

Dopo Gianfranco Fini, anche la Lega Nord, sempre più in mano a Maroni e sempre meno controllata da Bossi, torna allegramente al giustizialismo degli anni ’90. Adesso il PdL è davvero da solo ed è davvero l’unico Partito garantista e con quel minimo di cultura di Governo necessaria a guidare un Paese complicato come l’Italia. Ma questo vuol solo dire che terminata la Legislatura, alle prossime Elezioni si deve correre da soli…

______________________________________________________________________________________________

Maroni impone la linea giustizialista alla Lega Nord. Non segue le votazioni tra i banchi del Governo ma insieme ai Deputati del suo Gruppo parlamentare. E’ la fine di un’alleanza che dovrà per forza consumarsi alla fine della Legislatura, ma che oramai è certificata anche da questi plastici comportamenti. Dopo Fini anche La Lega Nord e perfino Casini vengono sedotti dalle sirene del facile populismo giustizialista che da anni riempie le piazze, e grazie alla crisi economica anche le Urne, e svuota le teste della Sinistra filo manettara.

E’ il trionfo di Di Pietro. Non solo strappa al Caimano il suo più fedele alleato Fini, ma riesce nuovamente a far smarcare la Lega Nord e addirittura a contagiare Casini, e perfino Radicali come Della Vedova. Davvero assurdo. Adesso il PdL è davvero da solo. Noi non crediamo ai tatticismi di Casini e soprattutto non ci fidiamo più di nessuno. Che senso ha vincere le Elezioni con un Programma puntualmente non solo boicottato dalla sfiga (11 settembre, Irak, allora, terremoto, crisi economica, Libia, oggi) ma anche dagli alleati sempre definiti solidi e sempre nei fatti inaffidabili?

Basta così. Giusto cercare di finire dignitosamente la Legislatura, ma dopo è inutile teorizzare nuove alleanze strategiche o nuovi solidissimi patti stipulati a colazione che poi vengono traditi a pranzo o nelle cene di Arcore. Sostituire la Lega con l’UdC? Capirai che affare. Riproporre la Casa delle Libertà allargata? L’Olgettina (di Repubblica, non quella reale) avrebbe più dignità. L’unica soluzione è lì, davanti ai nostri occhi e noi l’abbiamo già proposta in tempi non sospetti. Il PdL abbia il coraggio di fare quello che il PD aveva per primo meritoriamente teorizzato senza avere il coraggio di andare fino in fondo. Quello cioè che un grande Partito di massa moderno deve fare per se stesso, per i suoi elettori e per  il Paese. Primarie, poi programma breve e chiaro e poi Elezioni correndo DA SOLI, senza alleati e senza più scuse. Si perderà. Quasi sicuramente, ma sarà davvero la rinascita del Centro Destra italiano. Vale la pena provarci. La Fortuna poi, aiuta gli audaci, non i Veltroni qualunque…

Bookmark and Share
Annunci
Explore posts in the same categories: Italia

6 commenti su “Quoque tu, Bobo, Fili mi…”

  1. Nexus Says:

    Per carità, non parlarmi di Casini !

  2. andrea Says:

    sarebbe interessante riportare l’elenco dei berluskones che (solo) in questa legislatura hanno goduto della protezione della casta per non finire nelle patrie galere..partiamo da Cosentino, Cristofaro,, Scajola, passando per la cricca di Bertolaso, Verdini eccecc ecc ecc fino a Papuccio di ieri pomeriggio? ( mi scuso con altri e tanti disonorevoli non citati)

    Minutissimo dettaglio: come poteva Berlusconi circondarsi di gente migliore di LUI se esso stesso è l’emblema della corruzione?

    L’elenco è in fase di aggiornamento……quotidiano.
    Governare l’illegalità, logora chi la governa e riempie le tasche dei vari Ghedini Taormina ecc

    Primato della politica vorrebbe dire allontanare i conflitti d’interesse …e qui il discorso si fa arduo,, non si vedono alternative (l’attuale sistema elettorale le ha eliminate preventivamente) alle attuali consorterie PDL+UDC+lega+pdmenoelle,

    • Nexus Says:

      Dopo una condanna nel terzo grado di giudizio nessun parlamentare può evitare il carcere. Nessuno.
      Certo, tu questa cosa del terzo grado di giudizio non l’hai mai imparata. Continua a fare nomi, continua….

  3. Andrea Says:

    La PDL garantista? Che sciocchezza, è composta nella sua interezza da delinquenti comuni, camorristi mafiosi truffatori corruttori p2 p3 p4 ecc ecc , ovvio sia garantista…verso se stessa..
    Possibile che la Torre non riesca a cogliere questo “minuto dettaglio”?


I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: