Se il Papa non è Tedesco…

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 La vicenda del Senatore del PD su cui pende una richiesta di arresto su cui il Senato non si pronuncia da ben cinque Mesi non imbarazza minimamente i soliti moralisti della politica e dell’informazione. Ma è l’ennesimo esempio dell’evidente doppiopesismo mediatico giudiziario che avvelena la politica del Paese da troppo tempo. 

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Strano Paese, il nostro. C’è anche un Papa che non è Tedesco. Insomma, il voto parlamentare sul caso Papa è l’ultima speranza, prima delle meritate vacanze, per chi spera nella crisi della Maggioranza (e del Paese). Enrico Letta, Mr. Trilateral Commission, al TG1 tuona contro “l’impunità” dei parlamentari che il PdL e la maggioranza tutta vorrebbero tutelare evitando di fare arrestare un loro parlamentare. Seguono le solite bordate dei vari italioti dei Valori e dei soliti finiani d’accatto.

Peccato che c’è anche un’altra vicenda su cui sia la Magistratura, tantomeno il PD, che la cosiddetta “libera” informazione, evitano di fare riferimento. Si tratta del Senatore del PD Alberto Tedesco, già ex-Assessore alla Sanità della prima Giunta Vendola in Puglia su cui grava una richiesta di arresto (per reati ben più gravi e con ben altri riscontri) su cui il Senato però se la sta (giustamente, secondo noi) prendendo comoda. Ne avevamo parlato qui.

Insomma, la vicenda dell’ex-Assessore della Sanità della Regione Puglia, salvato in extremis dai magheggi del PD facendolo diventare Senatore con un gioco di prestigio degno della Casta più consumata, accusato di tutto pur di salvare Vendola che incredibilmente viene prosciolto dallo stesso Magistrato che con lui scrive pieces teatrali, in attesa che il Senato decida il da farsi da più di cinque Mesi, con il PdL che ha già garantito che anche in questo caso voterà contro la richiesta d’arresto, non turba minimamente la vergogna di Letta e compagni/amici (e amichetti) che dir si voglia. Papa non è Tedesco. Qui occorre fare presto. Li si può temporeggiare. La votazione per Papa (per attaccare Papi) è la priorità della Camera dei Deputati. La vicenda Tedesco-Vendola può tranquillamente aspettare. Questione di Regolamenti, dice qualcuno. Questione di doppiopesismo mediatico-giudiziario ed ennesima prova che senza riforme costituzionali non si va da nessuna parte, diciamo noi.

Una prova in più per tutti quelli che come noi non hanno timore nel constatare e nel denunciare l’evidente doppiopesismo condito da tanta ipocrisia, con cui la solita macchina da guerra mediatico-giudiziaria tenta di far saltare Governo e Maggioranza, a costo di far saltare l’Intero Paese, o forse proprio per quello…

RETTIFICA: oggi si Vota anche per l’arresto di Tedesco al Senato. Ciò non toglie che per una vicenda ci sono voluti (giustamente) cinque Mesi, per un altra pochi giorni, ma va bene lo stesso…

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2 commenti su “Se il Papa non è Tedesco…”

  1. Andrea Says:

    Cosentino Romano Papa Cuffaro Cesaro, Dell’utri i veri esponenti della destra italiana, l’essenza del partito che fu di Mussolini. Il prefetto Mori all’epoca dei fatti, aveva già capito cos’era la destra populistica. Questa gente è la continuità della destra quasi sempre ….mafiosa

    • Nexus Says:

      Ma quale destra ? Questi sono di destra ?
      Dimmi cose di destra fatte ultimamente: non ne trovi.
      L’altro giorno hanno perfino fatto in modo che i librai non possono fare lo sconto che vogliono.
      In politica economica siamo governati da 90 anni da statalisti di tutti i partiti. Ma se fino agli anni ’60 il debito era praticamente inesistente, poi è arrivato Keynes nella mente dei politici…


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