La “Precaria” che contestava Brunetta guadagna 1.800 € al Mese ed è la figlia di un ex-Senatore di Rifondazione Comunista (e lavora ad un Ministero)

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Precaria di lusso, a 1.800€ al Mese presso il Ministero del Lavoro (e già questo fa ridere). Forse il fatto che il padre era una Senatore di Rifondazione Comunista può aver influito, voi che dite? Questa è l’Italia del Tg3, tra raccomandati e bufale mediatiche…

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Come volevasi dimostrare. E’ bastato un giorno per scoprire l’ennesima balla ad uso e consumo del popolo antiberlusconiano. Il Tg3 ci è andato giù duro. Brunetta attacca i precari, Brunetta offende i poveri lavoratori. Il solito mondo cattolico ha pesantemente criticato il Ministro. Brunetta ha sbagliato? Mica tanto. La signora che aveva organizzato la contestazione con tanto di srtiscioni ed insulti per il Ministro lavora al Ministero del lavoro (e già questo fa un pò sorridere) e guardacaso è la figlia dell’ex Senatore di Rifondazione Comunista Giovanni Russo Spena. Dimenticavamo, guadagna 1.800 € al Mese…

«Io ce l’ho – ha spiegato il ministro – con quella casta di privilegiati “molto romani”. Guardi i nomi nelle interviste di questa mattina sui giornali», nomi come Maurizia Russo Spena, figlia di Giovanni ex senatore del Prc. «Roma è piena di questo tessuto di persone – ha aggiunto – e io mi preoccupo di più dei precari dei call center, dei precari nel settore privato che non riescono ad avere un contratto a tempo indeterminato e non hanno parola». «Io mi preoccupo di loro – ha concluso Brunetta – e sto lavorando per dare una soluzione ai loro problemi, mentre mi preoccupo di meno dei tanti organizzati, molto spesso in ambito romano, che vengono con telecamerine e striscioni per avere visibilità mediatica».

Non riusciamo a capire come un precario vero, un disoccupato o uno costretto a lavorare in nero possa minimamente solidarizzare con gente simile che appunto va in giro ad organizzare manifestazioni, cortei, contestazioni. Chissà se al Tg3 o al Corriere della Sera capiranno mai cosa significa essere precari (magari cominciando a chiedere a quelli sfruttati nelle loro redazioni) e soprattutto figli di nessuno…

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58 commenti su “La “Precaria” che contestava Brunetta guadagna 1.800 € al Mese ed è la figlia di un ex-Senatore di Rifondazione Comunista (e lavora ad un Ministero)”

  1. Federico Says:

    sono stato precario, ed ho lottato per 10 anni, vincendo alla fine, la mia battaglia di precarietà, questo assieme ad altri 1500 precari.
    Un giorno ci riunimmo a Roma in cento, ognuno delegato da un ufficio, ci guardammo in faccia e ci chiedemmo cosa volevamo fare di “quell’assunzione” precaria in un ministero. Molti di noi erano all’ultima spiaggia, sconsolati da continui rimbalzi su concorsi, dove, per la maggiore, i figli di sindacalisti e politici risultavano sempre i migliori. Fui dunque costretto, nel lontano 1998, a creare un movimento, perché il primo sindacato a cui ci rivolgemmo, la CGIL, ci disse che il nostro futuro erano le cooperative. Noi capimmo subito cosa significava “le cooperative” ovvero precariato a vita, schiavo di un sistema peggiore; conoscevamo infatti diverse persone schiave del sistema a progetti della CGIL…
    Non a caso il nostro primo nemico fu il Sindacato più importante d’Italia: la CGIL. Per noi quel sindacato ha sempre rappresentato una casta, ma non voglio parlare di ciò.
    Ci autoorganizzammo, costituimmo un movimento di lavoratori, manifestammo, scioperammo, contrattammo con politici, vertici del nostro ministero e sindacati. Io fui uno dei principali artefici del movimento, diciamo il capobanda. Se oggi, dopo dieci anni di lotte, molto è dovuto alla nostra capacità ed al nostro modo di lottare in modo civile, senza occupazioni, né cassonetti ed autobus dati alle fiamme, senza barricate e senza contrasti duri, ma solo parlando con politici, ministri ed anche capi di gabinetto, ai quali riuscimmo a far comprendere il perché della necessarietà della nostra stabilizzazione…
    Il resto è storia, dall’ottobre del 2007 abbiamo un contratto a tempo indeterminato.
    Ah, dimenticavo, noi precari quadagnavamo 800 mila lire al mese, gli attuali 400€, dunque la signora precaria a 1.800€ al mese, che si lamenta a fare, visto che guadagna più di noi che abbiamo un posto fisso.
    Saluti


  2. I FATTI
    «Scusate, possiamo fare una domanda al ministro per favore?»
    «Non sento»
    «Vogliamo fare una riflessione, vogliamo raccontare…»
    «Scusate non vi vedo e non vi sento, se venite qua…»
    (La donna si avvicina, sale sul palco e prende la parola)
    «Noi siamo della rete dei precari»
    «Grazie e arrivederci, buongiorno»
    (Subito dopo)
    «Questa è la peggiore Italia».

    La versione del ministro Brunetta:

    «Quando capisco che la signora, arrivata sul palco, vuole parlare di precari, Pubblica amministrazione, dico ‘Scusi, l’argomento è troppo complicato e lungo, non ho il tempo per trattarlo’.

    Mentre scendo dal palco vengo insultato: ‘buffone!’, ‘vai a lavorare!’, compare uno striscione, cominciano gli spintoni, e a questo punto dico ‘beh, voi siete l’Italia peggiore’».

    Basta confrontare i video per capire che la ricostruzione del ministro è falsa.

    Sottrarsi a un confronto con un pugno di cittadini nel modo in cui l’ha fatto Brunetta è maleducazione. Ma mentire a tutti gli altri è inaccettabile.

    Per questo concordo con i tanti che, in queste ore, ne stanno chiedendo le dimissioni.

    • EdmondoCosta Says:

      Per esperienza personale, ritengo che chi lavori al Ministero del Lavoro da 15 anni non sia un precario ma, in termini pratici e non burocratici, un lavoratore con incarico a tempo indeterminato.
      La logorroica, presuntuosa, vanitosa (e veramente brutta!) Maurizia dovrebbe chiedere al suo “santo” padre se sia a conoscenza della situazione degli insegnati della Scuola Pubblica negli anni compresi tra il 1960 ed il 1973.
      Ci sono passato anch’io, da giovane laureato(non in Scienza della comunicazioni o Leggi), e posso affermare che, pur non essendo in ruolo, le centinaia di migliaia di insegnati che avevano un incarico a tempo indeterminato non si definivano precari!
      Le persone come Maurizia, che ha fatto un accordo con il padre per non essere raccomandata(altro che Zelig!), dovrebbero avere il coraggio di intraprendere un’attività privata, non cercare un posto pubblico fisso, come lei ha fatto, ovviamernte senza “l’incozzo” del padre(che ridere!).
      Chissa perchè, Maurizia mi ricorda una certa Sara che è stata tanto “montata”, con risultati elettorali evidenti, ad Anno Zero!
      Brutta e logorroica, come Mauriza, ma anche invidiosa(dell’incapace Minetti, sua affermazione).
      Sto cercando di sapere, ma non ci riesco, quali siano le lauree della grande Maurizia.
      Aiutatemi a saperlo.
      Edmondo


      • Veramente precari che lavorano da anni con contratti a progetto rinnovati ogni 6 mesi-1 anno ci sono anche in aziende private. Avevo colleghi che si sono fatti 6,7 anni con contratti a progetto. Dipendenti praticamente ma come contratto consulenti…..ma tanto a voi che ve frega. Basta che berlusconi e brunetta stanno bene….che bella fine. A fare i servi sciocchi di questa gente..

    • EdmondoCosta Says:

      Egregio “il Progressista”, anche se ormai vecchio, non credo che il mio commento abbia avuto adeguata risposta.
      La attendo.
      Ritornando al “fatto Brunetta”, io ho una chiara idea, ovviamemnte personale ma verificabilae, che Brunetta non abbia mai definito i precari “la peggiore Italia”.
      Ha semplicemente definito “la peggiore Italia” quella rappresentata da personaggi come la “bella Maurizia”, presentatasi, con un’operazione di contestazione chiaramente programmata, come rappresentante della “rete indipendenete dei precari”.
      Sino a quel momento, e filmati e registrazioni vocali lo confermano, Brunetta aveva accettato il dialogo con la “bellissima e non raccomandata precaria” Maurizia.
      Brunetta ha reagito contro Maurizia e con tro l’organizzazione che rappresenta e la segue, non contro i precari in genere.
      Lo striscione che Brunetta ha strappato, andando via, ne è la prova.
      Perchè non provate a contestare le mie affermazioni?
      Edmondo


  3. Call center, Sacconi preferisce insabbiare gli accordi fatti
    Cesare Damiano – L’Unità

    Duecento imprese e oltre 80mila addetti, soprattutto giovani e donne in possesso di laurea o di diploma. Descritti come la catena di montaggio del nuovo millennio, i call center sono stati duramente colpiti dalla crisi globale, che ne ha evidenziato i limiti intrinseci causando situazioni di difficoltà aziendale e mettendo in pericolo migliaia di posti di lavoro.
    Eppure, nonostante l`importanza del settore e i rischi per l`occupazione, il governo sembra non accorgersi di niente. Il ministro del Lavoro, Sacconi, anziché intervenire lascia che le aziende licenzino – ultima in ordine di tempo è la vicenda di Teleperformance – con tutte le conseguenze del caso, sul piano economico e sociale. Un comportamento incomprensibile.
    Soprattutto se si tiene conto del fatto che, proprio per affrontare le criticità del settore, su indicazione della Presidenza del consiglio, a inizio 2010 è stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato dai ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, al quale hanno partecipato le confederazioni sindacali Cgil Cisl Uil e Ugl e le associazioni imprenditoriali. E che il gruppo di lavoro ha prodotto una relazione contenente proposte condivise di intervento sulle questioni più delicate: lavoro, domanda e offerta, fisco e investimenti.
    Se attuate, attraverso il riordino degli incentivi, la lotta alla concorrenza sleale, il potenziamento della formazione e l`introduzione di nuove regole per le gare d`appalto, queste proposte darebbero un contributo determinante al rilancio del settore.
    E con un minimo di copertura finanziaria consentirebbero di risparmiare le somme oggi necessarie per la cassa integrazione in deroga. Ma soprattutto garantirebbero un futuro ad aziende che, specie nel Mezzogiorno, giocano un ruolo importante per l`economia di intere zone. La concorrenza dei Paesi low cost quali l`Albania, con le sue paghe da tre euro l`ora, in un settore in cui il costo del lavoro incide per il 75%, è potenzialmente micidiale e non garantisce gli utenti sulla privacy.
    Proprio per questo il gruppo di lavoro ha previsto benefici quali la deducibilità dall`Irap di parte del costo del lavoro, la detraibilità degli interessi passivi e delle spese telefoniche, la riduzione degli oneri fiscali per le aziende che attuano politiche di stabilizzazione e riqualificazione del personale o che operano assunzioni a tempo indeterminato. Mentre per combattere le insidie degli appalti al massimo ribasso, ha indicato l`obbligo di inserire nei bandi il riferimento alle retribuzioni minime contrattuali.
    A queste proposte, definite nel luglio 2010, il governo non ha però finora dato alcun seguito. Piuttosto che riconoscere il lavoro svolto dalle parti sociali Sacconi ha preferito insabbiare. E intanto i call center licenziano.


    • QUINDI VERIFICATO CHE IL GOVERNO NON HA DATO SEGUITO NEMMENO ALLE INDICAZIONI DI UN GRUPPO DI LAVORO CREATO DALLO STESSO GOVERNO SPIEGATEMI BENE COSA STA FACENDO BRUNETTA PER I PRECARI DEL CALL CENTER VISTO CHE CI LAVORO. GRAZIE.

    • Nexus Says:

      Call Center licenziano ?
      Non saranno mica anche quelli dell’ex astro nascente del progressismo R. Soru ? Noooo….


  4. BRUNETTA CHE PARLA A NOME DEI PRECARI DEL CALL CENTER? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA IO SONO STATO UN PRECARIO DEL CALL CENTER E SONO STATO ASSUNTO GRAZIE ALL’EMENDAMENTO DAMIANO CHE PUNTAVA A STABILIZZARE I PRECARI DEI CALL CENTER. INVECE QUESTO GOVERNO HA BLOCCATO LE STABILIZZAZIONI E NON VENGONO FATTE + ASSUNZIONI NEL SETTORE DEI CALL CENTER. QUINDI NON RACCONTATE FAVOLE. BRUNETTA GIA IN PASSATO AVEVA DETTO CHE PER LUI I PRECARI SONO LA PARTE PEGGIORE E SENZA PRECISARE NEMMENO PERCHE.

  5. Andrea Says:

    Povero Del Giudice…povero Nexus proprio non digeriscono Travaglio ….lo so lo so, il distruttore del loro mito che con prove alla mano, elenca i misfatti di un imprenditore ex calvo sceso in politica per salvare il proprio portafoglio..accidenti cos’è diventata la destra, una pagliacciata mediatica..Berlusconi è la destra di oggi, chi meglio di lui interpreta la cultura ex fascista del xxi secolo? Storace acuccia è zitto

  6. ρ ∂ u Says:

    Ve lo dico da VERA PRECARIA, anzi SUB-PRECARIA… a me i radical chic fanno schifo. A me fa schifo chi lotta per strumentalizzare, per darsi un tono, magari da raccomandato. Mi fanno schifo. Brunetta sarà stato sicuramente incauto e per niente professionale, e magari potrà non avere in simpatia il mondo precario perché gli dà delle rogne… ma ‘sta gente che fa i sit in tanto per avere visibilità dovrebbe prendere una vanga in mano per dimostrare di stare dalla nostra parte. Non vi fate trascinare qui e là: avete mica l’anello alle froge?

  7. crearescout Says:

    Scusa, ma solo chi è precario può protestare sulla sitazione dei precari secondo te??????

  8. Leila Says:

    La questione da notare magari è che essendo pur figlia di papa come la definisce il Brunetta non mi sembra sia stata raccomandata cosi tanto visto che non si trova a fare la parlamentare e consideriamo che ha n dottorato e se in Italia con un dottorato hai 1800 quanto deve guadagnare un diplomato? 500 euro? Ma non scherziamo è ridicolo lo stipendio medio italiano che non si è adattato a differenza dell’80% dei paesi europei al costo reale della vita. questa persona puo’ benissimo rappresentare i precari, perche se non avesse avuto titolipotevano dire che non aveva voglia di studiare o lavorare ma ora che cosa dite miei cari? Che dobbiamo andare all’estero a lavorare perche in italia non c’è to sopratutto in politica dove i cv dei nostri rappresentati non comprendono nenache una laurea (e.g Filgio di bossi con 10.000 euro al mese)


  9. […] La “Precaria” che contestava Brunetta guadagna 1.800 € al Mese ed è la figlia di un … _________________________________________________________________________________________________ Precaria di lusso, a […] […]

  10. Fortunello a 1800 euro lordi senza ferie e malattie Says:

    Ricapitoliamo:

    Se abbiamo parenti in rifondazione comunista questo diventa una colpa da espiare autoflagellandosi nel silenzio più totale.

    Se guadagnamo la bellezza di … siore e siori … 1800 euro lordi al mese , probabilmente senza ferie e malattie, non possiamo parlare, chè siamo fortunati

    Se apparteniamo ad una associazione sindacale non possiamo parlare in pubblico e rivolgere domande ai servitori dello stato, in quanto persone dedite alle imboscate e proto-rivoluzionari perricolosi.


    • Ricapitolando: se siamo figli di papà e non Precari veri, è meglio che stiamo zitti e ci guardiamo Che Tempo che Fa… come la Sig.ra Russo Spena, come la Berlinguer, come TANTI del Centro-Sinistra…come perfino Grillo che piagniucolava per il futuro dei suoi figli e scemenze varie. I Precari QUELLI VERI stanno tutti dalla stessa parte che non è quella della Cgil, della Sinistra dei raccomandati, delle Russo-Spena e delle Gabanelli di turno. Sono, come ha ricordato Brunetta, non il Tg3, quelli che lavorano nei Call-Center e che non vanno a fare contestazioni in giro perchè non ne hanno il tempo e nemmeno il paparino che gli paga le bollette…CHIARO?


      • E poi facciamo finta, come fa il Prulipregiudicato e PRESCRITTO Travaglio, di non capire che non si va “solo a fare una domanda” armati di striscioni e claque organizzata al seguito…ma chi volete prendere per i fondelli?

    • Giampiero Says:

      Dalle mie parti mio caro, chi lavora in una fabbrica di calzature 1800 euro li vede con il canocchiale, quando va bene si arriva a 1000, quindi evita di fare commenti insensati e se devi farlo un commento, fallo, ma sulla discussione in oggetto

  11. maurizio Says:

    certo che una precaria con 1800 euro al mese in tasca ???qualcosa non mi torna??
    Povera Italia


    • 1.800 € in tasca, lavoro al Ministero e paparino ex-Senatore…questa la precaria secondo Il Fatto Quotidiano ed il Tg3…tra raccomandati si capiscono e si coprono le spalle a vicenda…

  12. Anonima Says:

    A parte che al giorno d’oggi 1800 euro al mese non sono così tanti, se uno deve pagare affitto, bollette, e magari ha anche figli piccoli da mantenere. E poi, precario indica persone senza possibilità di pianificare la propria vita perché non avranno mai un contratto a tempo indeterminato né tanto meno una pensione. Lo stipendio minimo è un altro discorso. E basta fare discorsi “di destra” o di “sinistra”. Qui mi sembra che si faccia a gara a quale parte a più raccomandati e chi guadagna di più. Parliamo dei diritti dei lavoratori, piuttosto. E basta farsi la guerra tra poveri. I precari sono sia di destra che di sinistra. A prenderli in giro sono sia quelli di destra che quelli di sinistra, o meglio le stesse facce che da decenni girano in politica, oggi un po’ più invecchiate, persone per le quali fare i politici non è più una carica, ma un lavoro che dà loro uno stipendio ed un posto sicuro e che non pensano neanche a mollare, proprio per questo motivo. In Spagna le proteste dei precari non avevano colori, né partiti, da qui il loro successo. Il problema non è a che partito appartieni, ma a come arrivare a fine mese, come pianificare la propria vita senza essere costretti a vivere alla giornata. Il problema è riprendere i nostri diritti di cittadini e non di fan del PDL, del PD e di Rifondazione comunista. Il problema è trovare persone e non partiti, che abbiano abbastanza senso di responsabilità e dello Stato, per governare, gestire un popolo che può vivere senza feste del PD, senza feste del PDL, senza sogni, ma con un tetto sulla testa e sapere che se un domani si ammalerà, potrà curarsi, che se arriveranno figli, sarà in grado di mantenerli ed educarli. Ma non vedete che vi fate tutti distrarre?


    • Sottoscrivo in pieno…infatti in questo Blog si sottolinea, tra gli insulti dei sinistrati, che Brunetta ha mandato a fare in quel paese una raccomandata, non una precaria…sono due cose diverse. E sottolineamo che pur di andare contro il Governo il Tg3, Il fatto quotidiano, e tutta la disinformazione di Regime della Sinistra monta un caso che non c’è che offende, quello si, i precari VERI…facendo credere che la figlia di papà Russo-Spena sia una vittima. Seggio nel PD, nell’IdV o nel Movimento 5 Stelle in vista…alla faccia dei precari VERI!!!

      • Andrea Borgatti Says:

        scusa, ma le prove che sia raccomandata dove sono?

      • Anonima Says:

        Aspetta, mi sa che non hai capito la mia posizione. Questo articolo è estremamente superficiale, incompleto e di parte. E tu parli di regime della Sinistra… un regime per essere tale non dev’essere al governo? Non sono né per il PDL, che secondo me butta fumo negli occhi alla gente, facendo in modo che questa lavori tutta la vita per mantenere i loro privilegi e sia contenta così, né per il PD che non ha un programma, non sa da che parte girarsi e non è capace di lasciarsi alle spalle il vecchiume della solita nomenclatura. Mi spiace ma non sono con nessun partito… perché checché se ne dica, io continuo a lavorare a 1000 euro al mese e a spendere metà del mio stipendio solo in affitto e a sentire liti volgari tra i politici, la sera, quando rientro al lavoro stanca morta, con la preoccupazione di dover pagare le bollette, scaldandomi la cena. Il Fatto Quotidiano secondo me è abbastanza serio, anche se a volte si lascia prendere dall’isteria. E’ lì il suo errore, perché per il resto ringrazio il Fatto Quotidiano e Report per esserci, altrimenti saremmo davvero come in una delle tante dittature post-comuniste in cui gli -ismi fanno sì che nulla cambi e che la gente viva incazzata, convinta di dire la sua sui propri diritti, senza chance per tutta la vita. Mi sa che non hai capito cosa intendessi. Non importa. Pochi mesi e me ne vado dall’Italia.

    • Andrea Says:

      Per un Berlusckones come Del Giudice non esistono mezze misure o sei un servo di berlusconi o sei di sinistra (sinistrati..dice lui) ..lui è orgoglioso di far parte della prima categoria…i gusti son gusti, non si discutono…difficile discutere con un berluskones..loro vivono nell’incantesimo..sono 20 anni che girano e rigirano la testa nella sabbia..Difendono l’indefindibile, solo che per aggiustare le cazzate che raccontano i loro Boss, combinano altri guasti, insomma NON HANNO VERGOGNA DI esporsi all’indecenza, ai pomodori in testa..SON FATTI COSI, PRENDERE O LASCIARE

  13. Massimiliano Says:

    brunetta maleducato
    precaria (pur da 1800euro/mese), ma sempre precaria.

    Due domande le farei anche io al ministro (che ritengo indegno)


    • precaria da 1.800 € al Mese “ma sempre precaria”??? 1.800 € al Mese, lavoro al Ministero e paparino ex-Senatore e “sempre precaria”? Ma tu stai in un altro mondo (evidentemente quello di Che Tempo che fa)…SVEGLIA!!!!

  14. mauro Says:

    E bravo Andrea, Valentina scrive cose logiche e tu la attacchi con ironia e violenza verbale. Non è più una precaria ma una serva. Come gli operai poveri e anticomunisti degli anni sessanta che per i comunisti non erano né poveri né operai.

    • Andrea Says:

      Non ho nessuna voglia di immischiarmi in “cose di casta”..ma essere troppo giovani non aiuta a ricostruire la storia di questo infame paese…pero’ una piccola considerazione mi permetto di farla; durante gli anni delle manifestazioni sul diritto alla salute nelle fabbriche, sulla rappresentanza sindacale ( guardate oggi la fiat, ha imposto un referendum per CINESIZZARE gli operai) e sul salario, l’allora governo DI CENTRO DESTRA dava mandato a Scelba e Tambroni di sparare sugli operai in sciopero e /o semplici sodalizzanti..Le 8h lavorative (non 10) furono checheè ne dica un fascio-berlusconiano come l’articolista della Torre , oggi, una conquista importante della quale ne beneficiarono tutti, comunisti e non…chi oggi difende il PRECARIATO o non sa di cosa sta parlando o fa finta di sapere..i piagnistei della signora Velentina li trovo….BERLUSCONIANI e basta

  15. Andrea Borgatti Says:

    Mi pare che questo articolo riporti solo le belle parole cercate a posteriori da Brunetta per spiegare l’inspiegabile comportamento che ha avuto. Le notizie su quanto prenda di stipendio la contestatrice o di chi sia figlia direi che non hanno nessun tipo di valore aggiunto, se non il tentativo mal riuscito di screditarla…
    Questo articolo è medda…
    complimenti a chi l’ha scritto, la prossima volta vogliamo cifre alte e storie di affiliazione col terrorismo delle BR!
    Che poi secondo me, è colpa di Pisapia!


    • Brunetta ha CHIARAMENTE mandato a quel paese i raccomandati, non i precari. La precaria a 1.800 € al Mese figlia di papà che lavora al Ministero è una offesa per i precari veri. Poi, basta vedere il video dell’accaduto per farsi una opinione della situazione. Chi è precario, disoccupato o lavoratore in nero non può certo solidarizzare con simili raccomandati. Altro che chgiacchiere del Tg3, il telegiornalino diretto da un’altra illustre raccomandata…

      • Andrea Borgatti Says:

        Se vuoi replicarmi cerca almeno di dire qualcosa che abbia a che fare con quello che ho scritto. La tua risposta è preconfezionata…
        Brunetta l’unica cosa che ha fatto chiaramente è stata comportarsi da maleducato nei confronti di chi cercava di rivolgere una domanda. Questo è quello che si evince dal video…se poi ha la coda di paglia cavoli suoi. La precaria da 1800 euro al mese magari è molto brava a fare il suo lavoro, ha delle responsabilità che ne giustificano la retribuzione e magari se lo è anche meritato.Se non è così PROVALO! altrimenti il fatto che prenda uno stipendio “alto” non fa di lei una precaria diversa da chi di euro ne prende 500 al mese…il fatto che sia figlia di un ex senatore non credo le debba precludere di lavorare nella pubblica amministrazione. Non mi pare tu abbia delle gran argomentazioni…
        Io il video l’ho visto sul TG di La7, ma guardo quasi tutti i tg.Se vuoi attaccare il tg3 devi partire prima dalla feccia (tg4 / studio aperto) o quelli li consideri già programmi di intrattenimento basati su storie di fantasia?

  16. Edith Says:

    La presenza della figlia di un senatore, quale Russo Spena, tra i molti precari che hanno contestato questo vergognoso sistema è proprio la dimostrazione che l’ignobile politica del governo ha prodotto precari non solo tra i ceti bassi e medio – bassi, ma anche tra quelli più alti. La giovane Russo Spena è una privilegiata? Non direi … a progetto, precaria e liquidata dal Ministero dopo 6 anni di duro ed inestimabile lavoro. Per chi ha ancora una propria integrità etica e morale, i cognomi, sembrerà strano, non contano nulla.
    Edith


    • “6 anni di duro ed inestimabile lavoro”!!!! SIAMO ALLE COMICHE!!! SVEGLIA!!!! Figlia di papaà, raccomandata e “precaria” a 1.800 € al mese nella Pubblica Amministrazione! Ma come fa, un PRECARIO VERO a solidarizzare con una RACCOMANDATA simile?…SVEGLIA!!!!


  17. Brunetta ha detto “siete l’Italia peggiore” rivolto non ai precari in quanto tali, ma alla signora Russo Spena in particolare insieme ai suoi pochi amici sfigati contestatori. Chi si presenta con striscioni e claque al seguito non voleva fare “solo una domanda”, suvvia…e poi Brunetta li conosceva bene quei personaggi, non in quanto precari ma in quanto raccomandati.

    • luca Says:

      Basta con le Coperte, Lei si e’ presentata come PORTAVOVE DEI PRECARI DI ITALIA, E LUI HA RISPOSTO SIETE L’ITALIA PEGGIORE,
      CHi si presenta con striscioni, e ” clan” come dici tu te lo darei io il ” clan”
      e’ solo per fare educatamente una legittima domanda e manifestazione di disagio, siamo in democrazia e penso che si possa ancora …….
      Anche se da la su qualcuno vuol far tornare la dittatura


      • Chi vuole fare educatamente una domanda non si porta appresso striscioni e claque, SVEGLIA!!! I)noltre solo chi non è precario può pensare che una raccomadata figlia di papà senatore a 1.800 € al mese al Ministero possa essere una “rappresentante” dei Precari. BRUNETTA LA CONOSCEVA E GIUSTAMENTE l’HA MANDATA A CAGARE!!!! Ma quale “precaria” di sua sorella!!! Una figlia di paparino senatore?…SVEGLIA!!!!

  18. ivo Says:

    brunetta nano di merda


  19. Qui si sta spostando il discorso… però. Non so chi sia questa Russo Spena e quando prenda effettivamente al netto, ma questo non c’entra assolutamente niente con quello che ha detto il ministro Brunetta. Poteva anche essere la figlia di Rotschild, Brunetta quando è salita sul palco gli ha chiesto chi fosse e, appena si è qualificata come rappresentante dei precari, è andato via dicendo che erano l’Italia peggiore. E si riferiva ai precari, non certo alla Russo Spena (che non conosceva) o a “certi romani”. Per piacere… non difendiamo l’indifendibile, tutto ha un limite. Andando di questo passo ci sarà gente che difende Brunetta anche se dice che i disoccupati sono terroristi…

    • Nexus Says:

      Non si riferiva affatto ai precari, si riferiva a quella gentaglia e a quel modo di comportarsi.
      A far finta di essere stupidi, alla fine si rischia di essere creduti tali.


      • Modo di comportarsi? Se vedi il video sono stati gentilissimi e volevano fargli una domanda. Brunetta, dopo aver chiesto chi fossero (quindi non lo sapeva!) se ne è andato all’istante. Poi scoppia la polemica e non chiarisce subito, no! Prima fa circolare una versione falsa su Youtube nella quale pare quasi che lo volessero linciare e poi, smentito dalle immagini, fa circolare la seconda versione nella quale dice che è stato tutto un equivoco. E perché l’ha detto dopo due giorni? Non mi pare un cretino, Brunetta.

        Abbi pazienza, Nexus, fai prima a dire che lo difendi perché quelli della tua parte sono buoni per principio. Peccato che io sia uno che non ha problemi, tanto per dirti, a difendere Sallusti (dico, Sallusti, l’anti-giornalismo) riguardo la questione della sospensione dall’ordine. Quindi, mi perdonerai, la disonestà intellettuale proprio non la reggo e non vado oltre a buttare il fiato su una vicenda che è autoevidente.

        Buon proseguimento.

      • Andrea Says:

        —Non si riferiva affatto ai precari, si riferiva a quella gentaglia e a quel modo di comportarsi—-…Quando si dice; il rimedio è peggiore del male..Brunetta col suo video ha offeso L’INTELLIGENZA DI milioni di persone…tranne quella di NEXUS..forse perchè ….E’ “MOMENTANEAMENTE ASSENTE”?

      • Nexus Says:

        Andrea, fare insulti personali è tipico di chi non ha argomenti.

  20. Andrea Says:

    Che Brunetta fosse un bugiardo PATENTATO lo sapevamo già prima, però c’è del carognesco nelle sue bugie..i 1800 (della precaria di lusso) euro sono sempre da considerare al lordo..fatto le debite trattenute la signora (precaria di lusso) percepisce intorno ai 1100 1150 euro al mese..Inoltre il ministro Brunetta ha già avuto modo di esprimere la propria opinione sull’artic 1 della costituzione..per questo Berluskones il lavoro non è un valore (anzi…) il “merito” è un valore ( come puo’ esistere il merito senza il lavoro lo sa solo lui) . Mi chiedo quali meriti ha maturato il sig. Brunetta per insegnare alla “Tor Vergata” senza aver vinto alcun concorso pubblico e SENZA PUBBLICAZIONI DEGNE DI TALE NOME nel proprio curriculum…ahaha San Bettino


    • io da precaria per guadagnare 1100 euro ne avevo 1450 lordi non 1800… e per mantenermi il lavoro non andavo a protestare ma a lavorare e a far dl mio meglio in modo tale che il mio datore di lavoro potesse avere qualche input in piu per assumermi.

      • MAX Says:

        Ma per cortesia, ci si aggrappa a tutto pur di parare il C a Brunetta & C.

      • Andrea Says:

        ahahaha..che meraviglia di umanità….chissà chi è il commercialista della signora Valentina, sarà forse il mago OTELMA? Se L’aliquota è il 27% il lordo 1450, come farà il mago otelma a far entrare nella tasche della indefessa lavoratrice Valentina la somma di euro 1100? Ben venga il lavoro precario allora…tanto per quelli di destra (sic) il lavoro NON E’ UN VALORE ecco perchè vogliono fare i precari fino a 70 anni (proposta Tremonti)…visto che ci sei…mettiti a spolverare anche un po di amianto e visto che siete (sempre voi di destra…arisic..) dei buoni degustatori di scorie radioattive perchè non iniziate una dieta a base di CADMIO E URANIO ARRICCHITO?
        C’è poco da fa…servi si nasce…


      • cara Valentina, tu non ha il paparino Senatore, non lavori al ministero e non hai il Tg3 che ti eleva a martire…poi puoi essere di destro o sinistra oppure fregartene, infatti non è questo il problema che io ho sollevato e che i fans di Travaglio, Grillo, santoro, PD e dipietrini vari fanno finta di non capire…

    • Nexus Says:

      Beh, da uno che dice che Celentano è più credibile di Veronesi mi potevo aspettare pure questo ! Brunetta è universalmente riconosciuto come un ottimo economista (e a quanto mi dicono anche ottimo professore), e lo dico io che da liberista a volte sono su posizioni diverse.
      Grazie alle sue riforme e al suo operato l’Italia è la prima in Europa per l’ e-government e la digitalizzazione della pubblica amministrazione. E non è un pericoloso berlusconiano a dirlo, ma la commissione europea poche settimane fa. Ecco, siamo primi in qualcosa grazie al grande Brunetta !

      • Andrea Says:

        Celentano non ha sponsor che lo pagano per parlar bene del nucleare..Veronesi (la sua fondazione) incassa notevoli sghei per raccontarla in un “certo modo”…sul nucleare..poi c’è tutto il resto, la manipolazione della relazione internazionale sugli effetti disastrosi sulla salute provocati dalle polveri sottili, relazione che il sig. Veronesi ha opportunamente manomesso, sostituendo alcuni punti a favore della tesi dei costruttori ..insomma MEGLIO CELENTANO che il MANAGER DEL TUMORE come lo definisce quella bestiaccia di B. Griillo..
        Ricordi quando Veronesi affermo’ da Fazio che le emissioni degli inceneritori sono ZERO unendo indice e pollice? Ma come puo’ una persona affermare il falso impunemente? Fazio (dirige un format di proprietà di S. Berlusconi) zitto, senza nessuna domanda da porre….DOVE VANNO A FINIRE LE POLVERI SOTTILI E TUTTE LE SOSTANZE DELLA COMBUSTIONE …SCIENZIATO VERONESI… FORSE NEL SUO CONTO IN BANCA??

      • Nexus Says:

        Veronesi dice ciò in quanto scienziato e ricercatore, insinuare che prenda soldi per dire certe cose è una menzogna. Celentano fa scelte ideologiche.
        La teoria che sono tutti d’accordo, Berlusconi, Bertinotti, Fazio, D’Alema…è come quella teoria degli ologrammi sulle twin towers.

      • Andrea Says:

        La teoria che D’alema e berlusconi hanno di che “dialogare” a non capirla sei solo tu Nexus…e sappiamo anche perchè non INTENDI CAPIRLA…perchè hai interesse a mantenere vivo un canale di sfogo, un appiglio vitale, una fiammella, un motivo che ti permetta di giustificare la tua esistenza “ideologica..infondo cosa sareste senza lo spauracchio comunista…?

  21. Andrea Says:

    Mi viene da dire: almeno questa “precaria privilegiata” ( figlia di un comunista?) si batte per i diritti dei precari, fosse invece figlia di uno dei tanti camerieri raccomandati di Silvio si godrebbe la cospicua sommetta magari facendo anche qualche puntatina in qualche programma televisivo a quiz., per arrotondare, naturalmente. La torre “liberal” come al solito AVVOCATO DEL DIAVOLO, ha trovato il cavillo che assolve il tascabile ministro cafone e maleducato
    Complimenti per le vostre “solide basi culturali”


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