Ma il PdL merita di perdere…

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Nascondersi dietro la “libertà di scelta” fa scadere la Maggioranza di Governo allo stesso livello del Terzo Polo. Prevale più la paura di perdere che la convinzione di difendere le proprie scelte e spiegare le proprie ragioni. Tutti a casa ma tutti pronti a pontificare se Lunedì sera non sarà raggiunto il Quorum. Non è questa la Politica che gli elettori di Centro-Destra si aspettano da PdL e Lega Nord…

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“Libertà di Scelta”. Una parola magica per dire che non si ha la più pallida idea su quello che bisogna fare e che non si ha il coraggio necessario per difendere le proprie ragioni. Il PdL riesce, se possibile, a fare peggio del Terzo Polo, e già questo basterebbe per meritarsi uno, cento, mille Pisapia. I Referendum riguardano provvedimenti presi dal Governo e dalla Maggioranza, incredibile che questa non scenda in campo per difendere il proprio operato. Così come noi denunciamo l’ipocrisia del PD, di Fli e dell’UdC e di chi fino a poco tempo fa era d’accordo sul Nucleare e sull’acqua ed oggi si schierano per il SI solo per interessi di bottega, non possiamo non rimanere basiti di fronte alla totale assenza di impegno da parte delle forze della Maggioranza in questa sbilanciatissima Campagna Elettorale.

Si è lasciato campo libero alla Propaganda della Sinistra e dei Poteri Forti, senza nemmeno avere il coraggio di dire “andatevene al mare”, ma soltanto ripetendo, ossessivamente che “il Governo non rischia”. Ma il Governo non rischia solo perchè è già morto se non riesce a difendere nemmeno i provvedimenti, peraltro giustissimi, che ha preso. Abbiamo visto di tutto: cantanti e buffoni auto-proclamatisi esperti di nucleare e di energia che censurano Scienziati e Ricercatori; Preti dire Messa con la bandiera del SI; Magistrati stravolgere il Diritto pur di politicizzare un Referendum tanto inutile quanto pericoloso, Parlamentari non solo di Fli ma anche del PdL e della Lega Nord schierarsi con il SI (ma allora che cazzo avete votato in Parlamento?), sedicenti Presidenti straparlare di un inesistente diritto-dovere di andare a votare (ma solo se votate SI). Il tutto nella totale indifferenza del PdL. “Non è un Referendum contro il Governo”, l’unica cosa che riescono ossessivamente a dire, trasformando senza accorgersene questo Referendum-truffa in un terzo Ballottaggio dove però a rischiare di essere rovinata dalle Lobby politiche della Sinistra Radical-Chic, dai Poteri Forti stranieri (che fanno, guarda caso, tutti il tifo per il SI) non è solo una grande città, ma tutta l’Italia…

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5 commenti su “Ma il PdL merita di perdere…”

  1. Andrea Says:

    Continui a commettere lo stesso errore…il berlusconismo è una cellula del modo di fare politica che finalmente gli italian i hanno capito essere vuoto di contenuti….questa è la verifica finale, il tempo a disposizione di Berlusconi e del PDMENOELLE dei Casini dei Fini ecc è finito…il movimento di Grillo ha cominciato ad aprire gli occhi…anche ai Berlusckoniani …anche per questo la casta teme i movimenti…se Berlusconi a perso è ovvio che ha perso, e delle sue ( o dei propri affiliati al partito Piramide) ragioni C’è NE FREGA NIENTE, come anche le ragioni del B OSS(SSI) PADANO ..gentaglia che cura i propri privilegi , avulsa da tutto. ALLELUJA padani e berluskones SONO COSTRETTI A DARE RAGIONE A BEPPE GRILLO…MEDITATE GENTE nella idiota sceltas fatta in passato nell’investire in personaggi di dubbia caratura morale e politica

    • Nexus Says:

      A Beppe Grillo la ragione la dai tu, non certo io !
      Dagli statalisti non c’è niente da imparare, il centrodestra ha perso questo referendum grazie agli utili idioti, ma niente di paragonabile alla sconfitta delle regionali 2005. A Berlusconi gioca contro solo l’età, avrà 77 anni nel 2013 e sono sicuro che non si ricandiderà.

  2. Nexus Says:

    Perfettamente d’accordo !
    Se vince il SI, come probabile, al governo diranno “…ma non è importante..” oppure “…a noi non interessa…” oppure “…l’avevamo detto che non ci interessava…”.
    E allora, cari politici, se non ve ne fregava niente, perchè avete legiferato ?
    Bisognava fare una grande campagna elettorale per l’astensione, ma non l’hanno fatta per paura di perdere.

    • Andrea Says:

      ahahahaha…….votare no o astenersi è la stessa cosa, certo, andare a votare sarebbe pericoloso si rischierebbe di far raggiungere il quorum, quindi meglio astenersi…ma che cretinate devo leggere?


      • Non era la stessa cosa…immagina il quorum senza quel 5-6% di NO…ed immagina una vera Campagna Elettorale a favore dell’Astensione da parte del PdL e della Lega Nord. Le cose non sarebbero andate così tranquillamente per i bersanini voltagabbana. Il PdL ha meritato di perdere per manifesto cagasottismo. Adesso le Dimissioni del Premier, spiace ammetterlo per un berlusconiano di ferro come me, ci stanno tutte…


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