Anche l’Antiberlusconismo al capolinea…

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Come prevedibile il tramonto di Berlusconi porta come prima conseguenza il declino dell’altra faccia della stessa medaglia: l’Antiberlusconismo. L’uscita di scena del Cavaliere coincide con un periodo di turbolenza e di confusione che mette a nudo soprattutto l’inconsistenza politica e culturale di chi in tutti questi anni ha fatto della lotta senza se e senza ma al Silvio nazionale la sua unica ragione di vita pensando che questo bastasse a governare o migliorare il Paese…oltre che il proprio conto in Banca.

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E’ ufficiale: Santoro formalizza la crisi dell’antiberlusconismo così come i bisticci tra Tremonti, Berlusconi e Bossi certificano la crisi nella Maggioranza. Quelli che accusavano Berlusconi di trasformare ogni tornata elettorale in un Referendum pro o contro di lui, oggi fanno peggio, e rovinano nella guerra antiberlusconiana direttamente dei Referendum potenzialmente decisivi per il futuro dell’intero Paese. Con lo zampino della Cassazione che ci mette tutta la sua “autorevolezza” per certificare anche lo sfascio della nostra Giustizia.

La Sinistra dei sedicenti superiori mette a tacere Scienziati e Ricercatori e si affida a comici, ballerine, maghi e guru fuori moda, cantanti e sedicenti artisti per spiegare “tecnicamente” le ragioni del SI. Mentre la siciliana Finocchiaro si atteggia a “sciura” milanenca e il pugliese D’Alema pontifica sul PD come partito del Nord. Il tutto mentre Pisapia litiga con Vendola, Bersani litiga con Vendola, i pugliesi chiedono a Vendola di pensare a fare il Governatore della sempre più disastrata Puglia e non l’assessore-ombra a Milano. Perdipiù insieme a Tabacci.

De Magistris si appresta a fare il solito gioco di prestigio “bassoliniano-borbonico”, coprendo gli scandali di Napoli stavolta non con i concerti in piazza di Pino Daniele o Fiorella Mannoia, ma con magari letture in pubblico dei preziosi “copia-incolla” di Saviano, nel frattempo chiamando a fare l’assessore il pm della inchiesta-bufala contro Cosentino. Alla faccia della indipendenza della Magistratura, principio del resto da lui sempre rispettato. Mentre a forza di dire che bisogna andare “oltre Berlusconi”, Fli è andata oltre Fini, superato perfino dal Partito dei Pensionati, di cui presto potrebbe essere il Leader.

E poi c’è la Sinistra televisiva, incredula di fronte alla fine dell’epoca di Telekabul, pronta a migrare a La7. Soprattutto perchè non è un esilio, ma piuttosto un buen retiro con tanto di buonuscita. Nessun Editto Bulgaro, ma semplicemente la constatazione che finito Berlusconi, è finito anche l’antiberlusconismo. Mentre il “Servizio Pubblico” era finito da tempo.

Insomma, basta leggere i giornali, guardare perfino Rai3 o parlare con la gente per capire che se davvero siamo alla fine di un Epoca, questa non si risolverà nella semplice uscita di scena del Cavaliere come da sempre teorizzato e sperato dai suoi detrattori, ma viceversa sarà, come da noi spiegato da tempo, in un tramonto di tutta l’attuale classe politica. Ed appunto, si tratterà di un tramonto, non di una caduta del cielo. Una uscita di scena assolutamente naturale per chi ha dominato la scena politica per oltre 17 anni. Nessuna Rivoluzione, nessuna presa del Palazzo d’Inverno, nessun Piazzale Loreto, nessun finale alla Moretti. Semplicemente la fine di un ciclo politico che ha visto un protagonista e parecchie, invidiose, comparse che spariranno insieme all’attore principale quando calerà il sipario con la consapevolezza che loro non saranno ricordati nemmeno nei titoli di coda. Il loro livore e la loro tristezza, forse, si spiega anche così.

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9 commenti su “Anche l’Antiberlusconismo al capolinea…”

  1. andrea Says:

    ahahah, che spasso, vedo volti che hanno fatto la fortuna di Berlusconi, anche Saviano e Fazio (di rifleesso) hanno contribuito a far entrare quattrini nelle tasche di MisterB. ( ENDEMOL)
    Chi tra queste FOTOGRAFIE è stato antiberlusconiano scagli la prima pietra.
    La smania accerchiatrice, le manie di persecuzione hanno forgiato nell’immaginario Berluskuniano, mostri con 7 teste..in realtà, dati di fatto alla mano, solo gente che ha allevato e foraggiato il padrone del partito piramide

    • Nexus Says:

      Che ci siano antiberlusconiani tra quelle facce è fuori dubbio.
      Così come non c’è dubbio che la demonizzazione continua abbia portato voti al Cavaliere.
      Saviano e molti altri sono stati degli ipocriti, ma non perchè criticano Berlusconi e poi guadagnano grazie a lui (e viceversa), anzi questo è un atteggiamento libertario che va lodato.
      L’ipocrisia sta nel fatto che molti scrittori, registi, attori etc.. che lavorano nel gruppo editoriale di Berlusconi, poi sono gli stessi che scendono in piazza per denunciare la mancanza di libertà di stampa, a loro dire creata da Berlusconi…per il quale lavorano !

      • andrea Says:

        Affermare che Saviano guadagna grazie a Berlusconi è a dir poco, comico. Saviano non è un dipendente di berlusconi, è propabile il contrario invece, ovvero che i format di proprietà di berlusconi hanno successo perchè a condurre sono i famigerati BOLSCHEVICHI Fazio e Saviano..comunque Berlusconi non deve ne a fazio ne a Saviano le proprie fortune, ma al partito di SCALFARI (il PDMENOELLE) E DE BENEDETTI ( pappa e ciccia col cavaliere in alcune società DOVE C’è DI TUTTO da Caltagirone a Ciarrapico ecc ecc ..I FAMOSI “LADRI DI PISA”…DE BENEDETTI A SUA VOLTA saluta e ringrazia Berlusconi per i finanziamenti pubblici ai giornali dei quali è proprietario.
        Nella foto…Vergognosissimo e disonesto accomunare Ingroia alla premiarta ditta della FINTA SINISTRA proberlusconiana, a cominciare da Vendola..Ti consiglio di visionare (youtube) il memerabile discorso alla camenra del Berlusconiano L. Violante circa il prodigarsi del proprio partito (PDMENOELLE) CIRCA GLI AFFARI PRIVATI PRO SILVIO BERLUSCONI…
        La pappetta scotta dell’orribile opposizione a Berlusconi è stata sbugiardata, PDL E PDMENOELLE SONO LA STESSA COSA. L’OPPOSIZIONE NON E’ ANTIBERLUSCONIANA ( DA 20 ANNI AD OGGI)

      • Nexus Says:

        Saviano lavora alla Mondadori, scrive libri e così come fa guadagnare Berlusconi, Berlusconi fa guadagnare lui.
        Sennò non si spiega perché abbia scelto Mondadori e Einaudi.

        La teoria secondo cui in privato berlusconiani e antiberlusconiani sono tutti d’accordo, si commenta da sola.

      • andrea Says:

        Non ci sono DUBBI, Berlusconi è una creatura della FINTA SINISTRA…vai a verificare le consorterie, le leggi che pesano votate insieme (riforma elettorale, scudo fiscale, regalie a berlusconi da parte PD…iva all’un percento sulle concessioni televisive, clamoroso il fatto SKY “invitato” dal vostro presidente del consiglio a versare il 20%…Lui paga solo l’1% grazie a Massimo D’alema)…posso continuare, anche se mi fa schifo tutto cio’.
        La sinistra serve a Berlusconi, come i conflitti d’interesse di Berlusconi servivano al PD nelle campagne elettorali. NON VEDO DIFFERENZE TRA BERLUSCONI E VELTRONI..DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA ..

      • Nexus Says:

        Posso sapere per chi voti ?

      • Andrea Says:

        certamente non per il PDL ne per il PDMENOELLE…DUE PARTITI FOTOCOPIA

      • Nexus Says:

        Allora voti per gli alleati del PD.

      • Andrea Says:

        D’alema non è pugliese (il padre era Lucano), Pisapia non litiga con Vendola, De Magistris ha stravinto alla grande affossando il partito dei clan “Casalesi” (Cosentino)….oggi festeggiamo la morte del consociativismo, anche i leghisti disubbidienti al Boss (ssi) amico di mister B. ..e fatto straordinario anche gli elettori del PDL sono andati a votare per la legalità contro “l’illegittimo impedimento”


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