Il Travaglio di Santoro

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Cronaca di un divorzio annunciato. Anche troppo. E’ ovvio che un giornalista della popolarità di Santoro cerchi nuove sfide e nuove strade per non perdere smalto ed ispirazione. A partire da un divorzio difficile quanto necessario, quello da Marco Travaglio…

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Considerazioni in libertà sulla “notizia” del giorno, ovvero l’addio alla RAI di Michele Santoro. Sempre che questa sia una notizia importante per tutti oltre che per il conto in Banca di “Michele Chi?”. Allora cominciamo col dire che è soprattutto Santoro a guadagnarci, più che la RAI a perderci. E’ da più di un anno che va in scena questa Commedia e l’unico a guadagnarci in pubblicità per il suo prossimo programma su La7 è stato Santoro stesso. Con un “divorzio” consensuale avrà la possibilità perfino di fare l’ultimo comizio in diretta in prima serata e senza contraddittorio alla modica cifra di 2 Milioni e 300mila Euro. Nemmeno Silvio può fare tanto. Berlusconi chi?

Ma, è ovvio, che contano anche altre cose. Non ultima, bisogna dirlo, è la voglia di cambiamento e di rinnovamento che logicamente emerge dopo un pò in ogni professionista della comunicazione di questo livello. Annozero ha fatto il suo tempo e bisogna cambiare. Santoro lo ha capito da tempo. Altri ancora no. Ed è proprio questo il punto. Michele Santoro, insieme a Sandro Curzi, ha inventato Telekabul. La Televisione schieratissima a Sinistra con la presunzione della “imparzialità” e l’alone di martirio. Rai3, il Tg3, Annozero, Repubblica e L’Unità hanno fans in adorazione più che lettori o telespettatori. Ma adesso occorre rinnovarsi perchè mentre lui schiera Vauro e Marco Travaglio, altri schierano Roberto Saviano e Roberto Benigni. Mentre lui santifica Ciancimino e la D’Addario, altri inneggiano a De Magistris e Beppe Grillo.

Michele Santoro per tornare a volare alto deve liberarsi della zavorra pesante ed ingombrante di Marco Travaglio, vero artefice della svolta gossippara e manettara del suo modo di fare “informazione”. Annozero è stato per un lungo periodo la trasmissione di propaganda dell’IdV e di Magistratura Democratica. La trasmissione dell’antiberlusconismo più becero e manettaro. Oggi, che l’aria tira verso una proposta antiberlusconiana più poetica e gentile (ma solo nella forma) colorata di arancione e delle erre moscie di Pisapia con le esse sibilante di Vendola, condite con la teatralità di Saviano, occorre cambiare per non essere superati perfino da Fabio Fazio.

Santoro abbandona la RAI ma subito dopo precisa che forse ritornerà. Evidente che Santoro vuole liberarsi di Travaglio e non del Cavaliere…ma questo, ovviamente, non lo ammetteranno mai…

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11 commenti su “Il Travaglio di Santoro”

  1. Nexus Says:

    La Rai è stata liberata da un personaggio odioso e giustizialista ! Uno stupratore del servizio pubblico, che ha usato la rai per le battaglie sue e dei suoi simili, sempre a servizio di un’ideologia che potrebbe tranquillamente essere accostata a un malattia mentale ossessiva: l’antiberlusconismo.
    Si dice che fa ascolti. E’ verissimo, fa circa 5,8 milioni a settimana, a volte un po di più o un po di meno. Ma questo basta a giustificare le porcherie perpetrate per anni ? Ha fomentato odio, ha diffamato per anni la gente senza mai rendere conto a nessuno, con i suoi penosi processi in diretta finiti sempre nel nulla. Per non parlare della sua ultima schifezza: il caso Ciancimino. Ha preso un avanzo di galera e, grazie anche all’agitatore di piazze-magistrato Ingroia, l’ha trasformato in un paladino dell’antimafia. Naturalmente Ciancimino faceva il doppio gioco ed era interessato solo a salvare il suo patrimonio personale. Ma a Michele importava solo costruire l’ennesimo castello di sabbia contro Berlusconi etc.. Se una cosa del genere l’avesse fatta un giornalista non allineato cosa sarebbe successo ? Un putiferio ! Ma si sa che l’ordine dei giornalisti è impegnato a sanzionare i nemici politici.
    Il modo con cui Santoro fa ascolti è ben noto, è un format vecchio, quello delle urla e della faziosità assoluta. Più si urla, più ci sono scandali e più gli ascolti salgono, esattamente come per i reality show e i programmi trash. Ben più difficile fare i 4,5 milioni di spettatori di media che fa Ferrara, parlando in maniera garbata, ragionando senza linciare nessuno. Ma si sa che un combattimento fra galli attira più l’attenzione e i telespettatori. Inoltre come tutti sanno, i telespettatori con un atteggiamento liberale guardano di tutto, i sinistrati invece sono colmi di pregiudizio e non guardano le trasmissioni non allineate col loro pensiero, e promuovono campagne su internet per boicottare e convincere i possessori dell’apparecchio Auditel a non sintonizzarsi su rai 1 quando c’è Ferrara !.
    Se Santoro andrà a La7, la tv monotematica (contro Silvio) della sinistra, porterà i suoi ammiratori, parlare di censura per una sua decisione inseguita fin dall’anno scorso fa ridere i polli, ma sono sicuro che un pizzico di vittimismo e di martirio ce lo metterà comunque nella sua ultima trasmissione.

    • andrea Says:

      Caro Nexus non ti “accalorare” tanto, Santoro ha fatto il proprio dovere, in modo ossessivo…e allora? Ti faccio sapere ammesso abbia Tu voglia di SAPERE che la finta sinistra (sei tu il loro futuro target) ha falsamente e ipocritamente contestato a mister B. un conflitto d’interesse, svanito nel nulla con il baratto delle leggi ad PERSONES..Santoro ha fatto benissimo a non cedere, ha continuato a sottolineare l’anomalia italiana dell’informazione, come l’ha fatto? Oddio devo dirti anche questo? Semplicemente premendo dal lato opposto del braccio della bilancia che tendeva ad abbassarsi, l’ha fatto in modo ossessivo? ECCHISENEFREGA! Credo che i contenti dell’allontanamento di Santoro siano primi fra tutti i DEMOCRATICI..il partito dell’amico Piero e Massimo

    • andrea Says:

      non è questione di “sinistrati” ( che non hanno rappresentanza)e liberali (che non esistono proprio)..gli italiani si dividono in INFORMATI E DISINFORMATI…mi capita spesso di discutere con persone che guardano al supeficiale, in provincia ad esempio Mister B. è molto ammirato perchè “si scopa le donne” ( potrebbero farlo anche loro, basta andare sui viali) ignorando del tutto la sostanza…li trovo molto spesso nel “partito” del disimpegno e del che me ne fotto…indovina per chi vota sta gente?

      p.s. Ferrara sta in rai per fare il “bocca a bocca” a Berlusconi..col denaro pubblico…Ferrara è un esperto in questo tipo di “lavoro”, il Foglio giornaletto della minchia succhia 4 milioni di euro di denaro pubblico.

      • Nexus Says:

        Ferrara sta in Rai per cercare di equilibrare il numero di trasmissioni di approfondimento in base all’appartenenza politica.

    • andrea Says:

      ha ragione Grillo, via l’ordine dei giornalisti, niente finanziamento pubblico ai giornali (competizione) due legislature, poi si ritorna a lavorare..la stampa deve essere libera, senza i finanziamenti agli editori da parte dei partiti (ennesimo conflitto d’interessi…qual monopolista, mister B.) partiti..QUESTO E’ IL VERO LIBERISMO, non lo scrocco delle risorse pubbliche che finiscono in finanziamenti illeciti dalle aziende ai partiti che le hanno scelte.

      • Nexus Says:

        Finalmente condivido una paio di cose che dici: “via l’ordine dei giornalisti, niente finanziamento pubblico ai giornali”.

      • Andrea Says:

        ….e due legislature???

      • Nexus Says:

        Due legislature ? No, se un cittadino viene eletto, è giusto che rimanga in Parlamento.
        Chiaramente l’elezione deve essere il più democratica possibile, come con l’uninominale maggioritario perché c’è vera concorrenza tra i candidati.

      • andrea Says:

        vedo che credi ancora alla befana…beato TE. Magari credi anche al bipartitismo, certamente lo consideri un dato fondamentale per la democrazia (dopo 20 anni di esperienza consociatica tra centro destra e centro sinistra stiamo acora a discutere di questo?)…mi chiedo quale sinistro percorso si è stati costretti a compiere per arrivare a sostenere certe “opinioni (precostituite)

  2. andrea Says:

    personalmente trovo piu’ graffiante “Reporter” che annozero, infondo Santoro su certi crinali non si è mai avventurato ( spa a sbafo con il denaro pubblico), la Gabanelli si, eccome, peccato pero’ che l’avvocato, la Gabanelli deve pagarselo da sola, la rai deve economizzare, ha da pagare gli stipendi a Ferrara Sgarbi Minzolini Paragone e Vespa..ognuno di questi “signori” intasca il triplo e anche piu’ di quanto ha intascato Santoro

  3. andrea Says:

    Finalmente Santoro se ne va….non importa all’azienda pubblica se Annozero procurava introiti pubblicitari ( a proposito, ma non è Berlusconi a vendere la pubblicità alla rai?)tanto, le perdite non inducono mica i direttori generali alle dimissioni per “procurato ammanco”. Si sa come vanno le cosucce…meglio perderci, cosi incoraggiamo i “privati” a mangiarsi la Rai, su questa idea si concedono contratti miliardari ai vari Ferrara ( non lo guarda nessuno)e Sgarbi (non lo guardava nessuno). Santoro continuerà il suo lavoro su LA7, sicuramente ci sarà anche Travaglio (se ne ha tempo)


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