La Cassazione approva un Referendum contro Berlusconi, non contro il Nucleare…

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Il Governo per evitare che si votasse sul Nucleare sull’onda dell’ emotività aveva già deciso di cancellare le norme oggetto del Referemdum abrogativo. I Giudici invece decidono che si dovrà votare comunque anche se non si capisce bene cosa si andrà ad abrogare. Appare chiaro che l’unica cosa che la Cassazione vuole sottoporre a Referendum è Berlusconi…

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Spesso si dice che Berlusconi sbaglia a trasformare le Elezioni in un Referendum su di sè. Come sempre però c’è chi fa peggio. Adesso la Cassazione si inventa un referendum abrogativo su di una Legge che non c’è che diventa, palesemente, solo un Referendum su Berlusconi sperando che l’onda di Pisapia e De Magistris continui fino a metà Giugno.

Molto saggiamente, attirandosi le critiche dei nuclearisti come noi, il Governo aveva deciso una moratoria sul nucleare per evitare che una decisione così importante venisse presa sull’onda del disastro di Fukuyama in Giappone. Già avevamo fatto questo errore: il Referendum che condannò l’Italia a dipendere dall’energia (nucleare) francese fu già fatto subito dopo il disastro di Chernobyl. Meglio aspettare e ragionare insieme agli altri Paesi europei, aveva proposto il Governo. Il Decreto Omnibus è stato modificato ed approvato con nuove norme che escludono il ritorno all’atomo dell’Italia.

Ma alla Cassazione se ne inventano una davvero divertente: anche se la Legge non c’è si può votare lo stesso. Come? Semplice, per estensione il Referendum abrogativo investirà, appunto, le norme che hanno escluso la localizzazione e realizzazione delle centrali nucleari. La richiesta di abrogazione rimane quindi la stessa, ma invece di applicarsi alla precedente legge si applicherà al Testo del decreto-legge “Omnibus” così come convertito dalla Camera il 25 maggio 2011 all’ art. 5, commi 1 e 8, e dovrà solo essere modificato il quesito.

Allora, L’Articolo 5 Comma 1 recita:

Articolo. 5. (Abrogazione di disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti nucleari).

1. Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche, mediante il supporto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare.

Avete letto bene: “non si procede alla definizione e attuazione ecc.ecc.ecc.  Il Comma 8 invece recita:

Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, adotta la Strategia energetica nazionale, che individua le priorità e le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza nella produzione di energia, la diversificazione delle fonti energetiche e delle aree geografiche di approvvigionamento, il miglioramento della competitività del sistema energetico nazionale e lo sviluppo delle infrastrutture nella prospettiva del mercato interno europeo, l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore energetico e la partecipazione ad accordi internazionali di cooperazione tecnologica, la sostenibilità ambientale nella produzione e negli usi dell’energia, anche ai fini della riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, la valorizzazione e lo sviluppo di filiere industriali nazionali. Nella definizione della Strategia, il Consiglio dei Ministri tiene conto delle valutazioni effettuate a livello di Unione europea e a livello internazionale sulla sicurezza delle tecnologie disponibili, degli obiettivi fissati a livello di Unione europea e a livello internazionale in materia di cambiamenti climatici, delle indicazioni dell’Unione europea e degli organismi internazionali in materia di scenari energetici e ambientali.

Ebbene si, la parola Nucleare non è nemmeno citata, ma andiamo ad abrogare tutta una serie di buone intenzioni filo-ambientaliste.

Ci chiediamo cosa sarà scritto sulla scheda elettorale, e cosa si inventerà la disinformazione di Regime sotto minaccia dell’Agcom per far passare questo Referendum per un voto contro il Nucleare visto che si vanno ad abrogare norme che escludono il ritorno all’atomo e che parlano addirittura di sicurezza e ricerca nel settore dell’Energia. Dubitiamo che la “libera” informazione vi spiegherà cosa sta accadendo, perchè appare evidente ancora una volta che certa Magistratura e certe Istituzioni lavorano come sottosezioni del PD o dell’IdV e che qui l’unico Referendum che si celebrerà sarà ancora una volta quello contro Berlusconi e per la fine del buon senso…    

Aggiornamento: la Cassazione ha sancito che il Titolo del Referendum sulla scheda sarà: “Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare” . Leggendo i due Commi da abrogare, chiediamo a tutti di spiegarci che senso ha un titolo palesemente falso come questo… siamo alla frutta, e vicini al Regime, quello vero…                                          

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18 commenti su “La Cassazione approva un Referendum contro Berlusconi, non contro il Nucleare…”

  1. Andrea Says:

    certo, berlusconi vuol mandare poca gente a votare perchè gli salterebbe il legittimo impedimento che, secondo il mio modesto parere non dispiacerebbe al PD, che ne goderebbe dei benefici in un prossimo futuro

    • Nexus Says:

      Il legittimo impedimento è morto quando la corte costituzionale ne ha cancellato le parti che contavano. Adesso anche se viene tolto del tutto non cambia niente perché già il codice di procedura penale prevede più o meno la stessa cosa, a discrezione del giudice.

  2. Andrea Says:

    Mi pongo la domande che si porrebbe tutto il popolo dei disinformati d’italia…perchè berlusconi dopo aver mandato Scajola in America a fare acquisti tecnologici dell’atomo, che ha pubblicizzato il nucleare su tutti i media, (il comma 8 è un capolavoro di ambiguità), che ha dichiarato “papale papale” ..: “rimandiamo il nucleare a quando l’emotività degli elettori passerà”? Il comma 8 è la finestra aperta sul nucleare, cita ad esempio gli accordi internazionali, (Francia dell’EDF) improbabili direttive europee ( proprio ieri la Merkel ha disdetto le commesse alla EDF, il nucleare la Germania non lo farà
    In mezzo a tanta voglia di raggirare l’inconsapevole disinformato tipo, una ulteriore prova di ambiguità; perchè il PD vuol recitare la parte di chi è contro il nucleare? In realtà lo vorrebbero tutti ( immagino quanto denaro circolerà sui conti correnti dei partiti interessati…cosi come la privatizzazione dell’acqua), nessuno pero’ ha il coraggio di esporsi in prima persona ( Nel Pd i dirigenti vogliono A i propri militanti, B

  3. Nexus Says:

    ASURDOOOOOO ! LA CASSAZIONE E’ COMPOSTA DA DROGATI O COSA ?????
    “Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare” = SPUDORATA MENZOGNA !
    Concordo con te, non ho fiducia nella stampa, nei media, nei giornalisti. A 8 e 1/2 è già partita la campagna di disinformazione.
    Una cosa buona in fondo c’è: che vinca il SI o il NO o l’ASTENSIONE, in ogni caso il governo avrà mani libere per fare tutte le centrali che vuole.

    • andrea Says:

      nexs..DEVI STARE MEGLIO INFORMATO…non c’è nulla di ASSURDOOOOOOOO nella sentenza della CASSAZIONE

      • Nexus Says:

        Meno male che ci sei tu che mi smascheri !

        A casa mia “NON SI PROCEDE” significa una cosa sola, e non si concilia con “Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare”.

      • Andrea Says:

        eppure non è difficile da capire…tant’è…non potendo fare un disegnino espongo facile facile (credo) la situazione a NEXUS:

        art 5 comma 1:” alfine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche dei profili relativi alla sicurezza, non si procede alla realizzazione di impianti nucleari”….

        -Ok, Berlusconi è contro il nucleare, EVVIVA-

        Comma 5: ” si consentono gli espropri dei terreni per fare le centrali atomiche anche da parte dei privati.

        -Ma come…..??-

        Comma 8 : affida al premier il nuovo piano di strategia energetica che non esclude il nucleare…

        -Ma, Allora…non è vero che berlusconi è contro il nucleare, non ci sto capendo niente..Consulta aiutami TU..

        *DETTO FATTO*

        “1978, LA CONSULTA EBBE A DECRETARE: “per eludere un referendum non basta cambiare la legge che il referendum vuole abrogare, bisogna fare una legge che cancelli tutti i principi ispiratori della vecchia legge (il decreto omnibus, non canella, ma sospende mentre il referendum vuole abolire definitivamente )

        -E LA CASSAZIONE CHE dice?
        ..prende atto della sentenza della Corte Costituzionale!!

        Quindi sul nucleare bisogna fare il referendum?

        -CERTO CHE SI PUO’!-

      • Nexus Says:

        Comma 1: …non si procede…
        Comma 5: non riguarda il referendum, e comunque non c’è scritto da nessuna parte che si consentono gli espropri per le centrali nucleari o per luna park.
        Comma 8: non si cita la parola “nucleare”.

        La cassazione ha interpretato la sentenza della Consulta a proprio piacimento e in maniera discutibile, dunque si fa il referendum, comandano loro mica il Parlamento.
        Queste sono le interpretazioni che hanno portato anni fa a stabilire che se una donna porta i jeans, allora non può esserci stupro, o qualcosa del genere…
        Ma la sostanza non cambia: se vince il SI, teoricamente il governo avrebbe ancor di più le mani libere.
        Naturalmente non si faranno mai, ne se vince il si, ne il no o l’astensione. Non ho mai creduto che avrebbero avuto il coraggio di farle, anche senza Fukushima, e ne pagheremo un alto prezzo.

      • Andrea Says:

        SEI TROPPO TIFOSO PER POTER ESPRIMERE UN GIUDIZIO SERENO…tant’è vero che NON VEDI neache l’evidenza SOLARE DELLE COSE, ad esempio; SE DOVESSE VINCERE IL SI..qualunque programma nucleare verrebbe congelato per 5 anni.
        Del teorema ad personam dell’accerchiamento comunista ( magistratura, Cassazione, corte costituzionale stampa, (sic) confindustria vaticano unione europea presidenza della repubblica)abbiamo riso sempre e, deriso l’autore delle barzellette piu’ squallide della letteratura umoristica mondiale

      • Nexus Says:

        Si può deridere solo la caricatura che ne fate. Non ricordo che B. abbia mai parlato di confindustria, UE e vaticano comunista…

      • andrea Says:

        allora sei anche distratto…fino a pochi giorni fa aveva fatto scrivere ai propri giornali e strombazzare in tutte le tv l’inutilità della U.E…aver fatto trombare il direttore di Avvenire (reo di avergli criticato un modello di vita dissoluta), …con confindustria ormai non comunica piu’, tant’è che l’organizzazione degli industriali ( la vera fondatrice del partito fascista) gli ha preferito Fini e il PD….

      • Nexus Says:

        Tu parti da cose vere, però poi le amplifichi e ci ricami su. Sono vere le critiche alla UE (e ci mancherebbe altro, questa UE è penosa !), l’incidente con Boffo causato da Feltri e l’allontanamento dai vertici di Confindustria. Ma non ha mai detto che questi 3 sono comunisti.
        Quanto a Confindustria, mi pare in difficoltà anche con certi industriali, Marchionne prima di tutto che tiene la Fiat fuori dal quella organizzazione.
        Non so se conta qualcosa, ma so per certo che lo spostamento del G8 da La Maddalena a L’Aquila ha fatto perdere all’azienda di famiglia della Marcegaglia milioni di euro per lavori mancati.

      • andrea Says:

        Quando sento qualcuno gridare al pericolo “comunismo”, metto mano al forcone..perchè sta cercando di FOTTERMI…
        “Tagliò il nastro” con la solfa del pericolo comunista il buonanima di B. Craxi (piagneva e fotteva), CHIAGNE E FOTTE anche il vecchietto di Arcore.
        Come andò a finire con il g8 e la ricostruzione in Abruzzo lo sappiamo già…la CRICCA sotitui’ la Marcegaglia…non ecludo che EMMA indirizzò la magistratura sui BRAVI AMICI DI BERLUSCONI (BERTOLASO ANEMONE SEPE VERDINI e quant’altri)
        LA COLPA DELLA COSPIRAZIONE SECONDO QUESTI MAGNA MAGNA E’ SEMPRE DEL “COMUNISMO” IMPERANTE IN ITALIA…..PIANGONO E FOTTONO, PIANGONO E FOTTONO PIANGONO E FOTTONO

      • Nexus Says:

        Ma è possibile che sia sempre colpa di Berlusconi ? Parli più tu di comunismo che B. Che c’entra la ipotetica cricca ? E poi, inutile ricordarlo ancora, ma il processo non è neanche iniziato, meglio lasciar stare il buon Bertolaso.

      • andrea Says:

        Mi chiedo (domanda retorica…)perchè berlusconi vuole fare ricorso c/o la C. Costituzionale per fermare il referendum sul nucleare…forse nexs ( avvocato del diavolo) ce lo può spiegare, visto che il buon berlusconi NON INTENDE, NE ORA NE MAI, COSTRUIRE CENTRALI.

      • Nexus Says:

        Il ricorso dell’avvocatura dello Stato alla Corte Costituzionale (questa mattina l’ udienza, ma il neo presidente ha già sentenziato il via libera davanti ai giornalisti..) credo che sia un atto dovuto, poi perché il quesito sul nucleare richiama molta gente a votare e non si vuole far raggiungere il quorum per gli altri quesiti. Quello dell’acqua è deleterio, anzi, una tempesta in un bicchier d’acqua viste le falsità che si dicono in giro.
        Comunque la campagna elettorale per il no o l’astensione non la stanno facendo, inspiegabilmente.
        Ne ora ne mai centrali ? Ora no di certo visto che l’hanno scritto pure sulla legge del 25-05, ma in futuro spero proprio di si.
        Leggendo le intenzioni di voto dei politici, è evidente che lega, fli, pd e pdl hanno i favorevoli e i contrari.
        Io mi astengo.

      • andrea Says:

        campagna elettorale per l’anstensionismo? Hai ragione, in italia il partito di maggioranza relativa è quello dell’astenzionismo, chissà se alle prossime elezioni verrà dato spazio al partito dell’astenzionismo…comincierai tu per primo, nexus, a fare campagna elettorale per il partito del NON VOTO? Coraggio, avrai il tuo spazio nelle tribune elettorali, diventerai una STAR
        Ahah..a volte leggo cose “strabilianti” (1)

        (1)Comunque la campagna elettorale per il no o –l’astensione— non la stanno facendo, inspiegabilmente.

      • Nexus Says:

        L’astensione è un diritto, come il si o il no. E il Governo non si espone, non dice niente. Va bene che nucleare non esiste più e il legittimo impedimento scade ad ottobre, dunque non gli serve più, ma i quesiti sui servizi idrici sono importanti.
        Hanno deciso di lasciar perdere tutto, purtroppo.
        Io mi astengo.


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