Il Terzo Polo al bivio

______________________________________________________________________________________________

Dopo il flop elettorale il Terzo Polo è diviso sulle scelte per il secondo turno di queste Amministrative. In ballo c’è tutta la futura linea politica della nuova coalizione. Dopo 17  anni passati al fianco del Cavaliere possono passare alla Storia come quelli che hanno consegnato il Governo ai Centri Sociali ed ai giustizialisti. Ne valeva davvero la pena?

______________________________________________________________________________________________

 Gettare la maschera ed appoggiare la Sinistra, scegliere di appoggiare comunque i Candidati moderati del PdL oppure fare finta di niente trincerandosi dietro la solita “libertà di scelta” degli elettori? Forse il Terzo Polo sceglierà tutt’e tre queste cose insieme continuando nella sua tradizionale strategia dell’ambiguità. In realtà sappiamo bene che la voglia di affondare Berlusconi è troppo forte ed alla fine prevarrà. Solo chiediamo che, a differenza dei Grillini, questa scelta sia fatta alla luce del sole e non sottobanco.

Paradossalmente le esternazioni di Granata, mister 50 preferenze, o del solito Bocchino sono coerenti con la loro storia politica degli ultimi 6 Mesi (ed in contrasto con la loro storia politica degli ultimi 20 anni, ma per loro questo è un dettaglio) mentre i goffi tentativi di barcamenarsi tra posizioni inconciliabili di un Casini o di un Cesa e perfino di un Rutelli, sono lo specchio del fallimento non solo elettorale, ma politico, del cosiddetto Terzo Polo (in realtà Quarto Polo, superati perfino da Grillo).

Siamo arrivati quindi al bivio decisivo e mentre i finiani, ancora più inviperiti per avere le stesse percentuali del Partito dei Pensionati, non fanno mistero del loro antiberlusconismo senza se e senza ma, causando ulteriori scissioni ed abbandoni, Casini dovrà sperticarsi in arzigogolamenti democristiani per convincere il suo elettorato a schierarsi a Milano con i Centri Sociali e le Moschee ed a Napoli con chi voleva mettere in galera (senza prove) Cesa…

Bookmark and Share
Explore posts in the same categories: Italia

6 commenti su “Il Terzo Polo al bivio”

  1. Nexus Says:

    Ecco il bivio: non dicono niente, perché son divisi, perché son vigliacchi !

  2. Andrea Says:

    Cesa non è un incensurato…Fini ha fatto bene a mollare Berlusconi, il cappio della Lega era inaccettabile. berlusconi ha troppi interessi personali da risolvere tramite la politica, Fini ha fatto benissimo a smettere di reggergli il moccolo. Berlusconi non ha una cultura politica, è solo un imprenditore sceso in campo per salvare il proprio culo, per questo ha dato voce e dignità a faccendieri pregiudicati, prostitute ( in senso lato) e quant’altro. Berlusconi “serve” a pochi in nome di molti. Un Pulcinella divenuto (grazie a Tangentopoli) primo ministro di un paese civile …solo in parte. Fini ( non lo voterei mai) almeno ha con se la decenza, berlusconi, di questa virtù, ne ignora addirittura l’esistenza.

    • Nexus Says:

      Io e te che parliamo di questo argomento siamo come un cristiano ed un mussulmano che parlano delle crociate.
      Ma ti dico una cosa: tu sei uno di quelli che sopravalutano Berlusconi. Non è il Dio del male, e non controlla tutto, non è tutta colpa sua per i mali del mondo o dell’Italia.

      • Andrea Says:

        Berlusconi in un paese normale non dovrebbe esistere, ne come politico ne come capo del governo. Ammenochè i concetti di stato, legalità, rispetto per le istituzioni, per la democrazia non siano solo termini svuotati da ogni significato. Le vicende giudiziarie nelle quali Berlusconi è interessato e, che si sottrae (come non potrebbe mai fare un comune cittadino davanti alla legge), inventando per se norme antidemocratiche vergognose, disegnano il profilo, prima dell’uomo, poi del politico. Continuare a nascondere la sabbia e le pietre sotto il tappeto, conduce al grottesco. La seconda repubblica si apre con Berlusconi ( effetto Tangentopoli) l’italia perde credibilità internazionale, il Pil cade a picco, i costi della politica aumentano ( 27% del PIL stando ai dati di confindustria) l’informazione (mister B soggetto unico) retrocede al 60esimo posto exequo con il Burundi), chiudono centinaia e centinaia di aziende, la disoccupazione giovanile raggiunge cifre da record, aumenta l’emigrazione. Mister B…intanto intrattiene il prossimo con barzellette idiote, mortifica le platee con i propri problemi giudiziari, convoca adepti davanti alle procure al fine di creare sommovimenti utili ai propri bisogni.

      • Nexus Says:

        E ti pareva ! Ma parli di Silvio o di Satana ?
        Credibilità, pil, informazione, aziende che chiudono, emigrazione….proprio un bel minestrone di mezze menzogne a scopo di auto-convincimento.
        Guarda che al contrario di chi ha posizioni ideologiche, io lo difendo quando ritengo giusto difenderlo; lo critico (economia, Libia, no privatizzazioni etc…) quando penso che sbagli.
        Voi invece l’avete trasformato in Satana e basta, addirittura mentite a voi stessi cancellando gli 8 anni di governi di centro-sinistra dal 95 ad oggi.

  3. Nexus Says:

    Se FLI appoggia qualche candidato di sinistra, c’è alta possibilità che escano altri parlamentari, come Urso, Ronchi etc…


I commenti sono chiusi.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: