Ma quale autogol…

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Gli attacchi della Moratti a Pisapia sono certamente indigesti al popolo del Centro-Destra, moderato ed abituato a subire ed a rispondere nelle Urne. Ma a volte per smascherare l’ipocrisia della Sinistra è necessario turarsi il naso e scendere al loro livello…

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Se la poteva risparmiare? Secondo noi si, perchè Pisapia si è politicamente suicidato quando ha affermato che la priorità del Comune di Milano per l’Expo è la costruzione di una grande Moschea. A quel punto il Comitato Elettorale della Moratti poteva anche chiudere ed aspettare Lunedì sera. Ma evidentemente c’è sotto qualcos’altro. Non si faccia troppe illusioni il PD che ha chiuso la Campagna Elettorale nella roccaforte di Bologna mentre Berlusconi era a Napoli, ed anche questo è un segnale importante. Cerchiamo di capire perchè, alla fine , la Moratti non ha fatto un errore checchè ne dicano i sedicenti neo-liberali e moderati del Terzo Polo e di Fli.

Innanzitutto la gente, gli elettori, vedono e giudicano la realtà molto di più di quello che riescono a fare le trasmissioni televisive o i “grandi” quotidiani. Le critiche e le prediche alla moderazione vengono da chi insulta quotidianamente da almeno 20 anni a questa parte. Il Centro-Sinistra con l’aggiunta dell’UdC e di Fli insultano pesantemente  Berlusconi, il PdL e perfino chi li vota. Ma appena un esponente del Centro-Destra risponde a tono si scatenano le ipocrite condanne e le richieste di abbassare i toni. Questo gli elettori lo vedono e sapranno giudicare da soli. Inutile cercare di autoconvincersi di un autogol che hanno visto solo gli arbitri di parte.

Ma la cosa più importante è l’aspetto politico e culturale che si nasconde dietro questo atteggiamento della Moratti. E’ la richiesta al popolo moderato di non subire più le ipocrisie di quella parte del Paese che dal ’68 ad oggi spadroneggia in determinati ambienti. E’ un attacco ai salottini Radical-Chic milanesi che, tra una tartina ed una coppa di champagne, chiacchierano amabilmente con estremisti, ex brigatisti neo-scrittori e Magistrati politicizzati con la foto del Che in ufficio. Progressisti e di Sinistra con l’attico sul Duomo, di buona famiglia e con il potafogli pieno che ospitano brigatisti e sedicenti rivoluzionari per darsi un tocco da barbutos cubani. Questo è Pisapia. L’uomo della Milano bene, della Milano da bere, che frequentava terroristi di Prima Linea ma che si offende, adesso, se qualcuno lo ricorda. 

L’Italia moderata non è quella rappresentata da Pisapia, e nemmeno quella descritta da Casini o da Fini. L’Italia moderata è anche quella che ha deciso di rispondere a tono e di ricordare a tutti chi sono quei camaleonti che ad ogni nuova stagione cambiano pelle riuscendo ogni volta a nascondere quella precedente e ad indignarsi se qualcuno lo ricorda al Paese. 

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9 commenti su “Ma quale autogol…”


  1. Non sono d’accordo. Era ed è giusto ricordare chi sono gli ex-sessantottini figli di papà come Pisapia che oggi vogliono fare le primedonne nelle istituzioni che ieri prendevano a sassate ed a molotov. E’ evidente, come ho scritto, che la critica deve essere culturale non personale. Poi non credo che questo episodio, che io non ho apprezzato (scritto nel primo rigo dell’articolo) può essere stato frainteso. Ma io credo che i motivi del Flop Moratti siano altri…

  2. Andrea Says:

    La moratti non aveva argomenti e ha tirato in ballo una storia falsa su Pisapia…ha perso anche per questo la sciura di Berlusconi

  3. Io Says:

    ha ha ha

  4. frank Says:

    Un altro che parla a vanvera. Non avendo visto la trasmissione o essendo disonesto intellettualmente. Nelle parole della Moratti non c’era nessuna considerazione politica di clima politico di frequentazioni politiche. Ha dato del ladro d’auto a Pisapia, amnistiato, “ma l’amnistia non cancella i fatti”. Quando lui ha ribattuto dichiarandosi innocente, lei ha replicato “c’e una sentenza della corte d’Assise”. Al che Pisapia le ha chiesto se fosse al corrente dell’esistenza di tre gradi di giudizio. Si è trattato di un attacco personale basato su una falsità, in perfetto stile anti-Boffo. Punto e basta. Niente di politico.

  5. Nexus Says:

    Comunque in genere la sinistra non ammette mai la sconfitta. Alle europee 2009 erano contenti di aver perso per quasi 11 PUNTI, solo perchè il PDL non aveva raggiunto il 40% come auspicato da Berlusconi.
    Sicuramente Bologna e Torino andranno al centrosinistra, Milano e Cagliari al centrodestra e Napoli dipende da cosa faranno gli elettori del terzo polo al ballottaggio, ma il cdx ha ottime possibilità come non mai visto il disastro spazzatura.
    In ogni caso, tutti rivendicheranno la vittoria, da punti di vista diversi.


  6. Ottima osservazione: io oramai mi dimentico di dire che 5 anni fa il Centro-Destra INCLUDEVA UdC e Fli, oggi all’Opposizione…altro che spallata…

  7. Nexus Says:

    Perché SEL, il partito di Bertinotti, Vendola e Pisapia, tutti ex Rifondazione Comunista, non ha più la falce e il martello nel suo simbolo ? Che sono comunisti non lo nascondono neanche oggi, si vergognano o hanno capito che finché avranno quel simbolo non possono aspirare a soffiare voti al PD ?
    A Milano 5 anni fa vinse la Moratti con il 52%, in una coalizione che includeva UDC e finiani. Oggi se vincesse al primo turno senza gli ex alleati sarebbe eccezionale, in ogni caso la poltrona non credo le scapperà.
    Ferrante della sinistra prese il 47%, sicuramente molto di più di quanto prenderà Pisapia al primo turno.
    Dunque il terzo polo, a Milano, attrae più voti dal centrosinistra che dal centrodestra.

    • Andrea Says:

      lo stile Santanchè ha fatto proseliti tra i berluskones stagionati..tempo perso, i milanesi non hanno creduto agli zombi “figli del bel tempo che fu” ( destra fascista). Oggi i partiti sono SPA, nominano i candidati essi stessi, lavorano in sinergia tra loro, mirano al malloppo ( le riforme tanto declamate servono a stabilizzare la loro posizione di comando nei comitati d’affari. Qualcuno meno ipocrita degli altri (un cretino del PDL) sostiene che l’art. 1 della costituzione dovrebbe recitare cosi: “L’Italia è una repubblica basata sul parlamento”…una specie di golpe istituzionalizzato. Credo fermamente che Grillo vi stia facendo il “panaro” a voi e ai vostri soci della “sinistra”…sempre in crescendo, sempre in crescendo

      • Nexus Says:

        Ordina le idee prima di scrivere, i tuoi minestroni sono sconclusionati e ripetitivi.


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