In nessuna Democrazia del Mondo…

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Mai frase del Presidente della Camera fu più azzeccata per descrivere l’anomalo conflitto tra Politica e Giustizia che da decenni infuria nel nostro Paese…

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Ha ragione Gianfranco Fini. In nessuna Democrazia del Mondo accadono cose del genere. In nessun Paese Occidentale i Giudici ed i Pubblici Ministeri sono fusi negli stessi interscambiabili ruoli. In nessun Paese Democratico è mai successo che un gruppo di Magistrati abbia letto in diretta televisiva un proclama con cui annunciava che non avrebbe applicato un Decreto emanato dal Governo. In nessun Paese Occidentale i Magistrati organizzati in Sindacati annunciano lotta e boicottaggio verso una Legge emanata dal Parlamento. In nessun Paese civile si può intercettare il Presidente del Consiglio ed un Parlamentare senza alcun limite e violando la Costituzione. In nessun Paese europeo gli atti sottoposti a Segreto Istruttorio vengono pubblicati dai maggiori quotidiani senza che nessuno risponda della violazione della Legge. In nessuna democrazia europea un Magistrato diventa eroe a prescindere, per affinità con quelli morti e non per merito, e fine giurista, con fine stipendio, per anzianità e non per produttività o preparazione. In nessun Paese europeo, e nemmeno in Italia tranne che per i Magistrati, un qualunque professionista che sbaglia con colpa o con dolo non paga per i suoi errori.

In nessun Paese del Mondo accade che in 17 anni un Politico viene sottoposto a 109 Processi, 2500 Udienze, 530 Perquisizioni disposte quasi sempre dalle stesse Procure e dagli stessi Magistrati e per giunta  lo si accusa di non volersi fare processare. In nessuna Democrazia liberale un pentito di mafia può rilasciare dichiarazioni ad orologeria in diretta televisiva nonostante sia un riconosciuto millantatore e bugiardo. In nessun Paese europeo un Tribunale può stabilire che un Consiglio dei Ministri straordinario non è un valido motivo per non presentarsi in Tribunale. Da nessuna altra parte un Tribunale può impiegare a suo piacimento ingenti uomini e mezzi per mettere sotto la lente di ingrandimento la vita privata di un singolo cittadino,  e trascurando dichiaratamente inchieste ben più importanti per la sicurezza di tutti.

Da nessuna altra parte un Magistrato indaga un Politico e poi si candida alle Elezioni al suo posto. In nessun Paese civile per un politico di un certo Partito si chiede il rinvio a Giudizio in 2 Mesi, e per un altro politico, di un altro Partito, lo si chiede dopo 11 Anni. In nessun Paese civile la Prescrizione è cosa normale e giusta o uno scandalo a seconda dell’Imputato. E la finiamo qua perchè in nessun altro Paese europeo è successo che un Magistrato abbia querelato un Blog per le opinioni in esso contenute, chiedendo alla Polizia Postale i nominativi di tutti quelli che hanno partecipato alla discussione…

In nessun Paese Democratico, infine, c’è un Presidente della Camera che fino al 2008 condivideva tutto questo, e che adesso sostiene esattamente il contrario, ma questa è un altra storia…

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5 commenti su “In nessuna Democrazia del Mondo…”


  1. Caro Andrea, quando lo griderai anche a Travaglio e D’Alema, saremo (forse) d’accordo!

  2. Nexus Says:

    In nessuna democrazia al mondo i pm mettono preventivamente sotto intercettazione tutte le persone che entrano o escono da una casa privata, SENZA NOTIZIA DI REATO, per cercare di scovare qualche comportamento inappropriato.
    Poi non si trova niente ed allora per giustificare i soldi spesi, con un tocco di magia si trasformano le ospiti in zoccole, gli amici che le hanno presentate in magnaccia, e il padrone di casa in un puttaniere.
    Se venisse condannato per questo, nascerebbe un precedente gravissimo, anche noi dovremo stare attenti a non fare qualche bel regalino a una ragazza presentataci da amici, con cui siamo stati a cena fuori o altro. Altro di cui naturalmente non ci sono prove…

    • lilipi Says:

      Quello che mi dispiace è che il comportamento di alcuni magistrati getti discredito su tutta una categoria.In ogni caso ritengo che in uno stato democratico i magistrati debbano rispondere dei loro errori( e anche di eventuali danni all’erario) come tutti gli altri lavoratori che svolgono funzioni non meno importanti e delicate delle loro:insegnanti,medici …

      • Andrea Says:

        la solita tiritera Berlusconiana…un indagato per corruzione ed evasione fiscale che si difende accusando i giudici. Fatti processare BUFFONE!!!


I commenti sono chiusi.


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