Non sono tutti uguali, non sono tutti eroi…

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Quando si  riesce a strumentalizzare perfino la Giornata della Memoria dedicata alle vittime del Terrorismo significa che non c’è davvero più nulla da condividere. Dalle solite trasmissioni televisive ai soliti tg, dalle solite esternazioni di Napolitano ai soliti comizi di Fini è tutto una continua allusione alla polemica politica del presente strumentalizzando i morti del passato…

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I Magistrati sono sempre delle vittime,  ieri delle BR, oggi del Cavaliere.  E’ l’ultimo, ridicolo, messaggio subliminale con cui la disperata casta dell’ANM spalleggiata dai sempre meno super partes Fini e Napolitano tenta di evitare che si smascheri lo sfascio della Giustizia politicizzata in Italia. Quando si arriva a strumentalizzare perfino una giornata come questa a scopo elettorale significa davvero che non c’è più nulla da condividere. Quando si pretende di sventolare i morti di tutti come morti di una sola parte solo per giustificare il vuoto assoluto delle proprie idee e per nascondere l’evidente faziosità del proprio comportamento, c’è poco da stare allegri.

Non sono tutti uguali, non sono tutti eroi. Così come non bisogna generalizzare come a volte fa il Premier quando dice “i magistrati”, lo stesso devono avere l’onestà intellettuale di fare anche tutti gli altri. Non saranno le gigantografie di Ambrosoli, Alessandrini o Rossi a giustificare le inchieste-bufala della Boccassini e di Bruti Liberati. Non basta inneggiare a Falcone e Borsellino per salvare Ingroia dalle sue figuracce.  Non serve strumentalizzare perfino i morti del Terrorismo per nascondere l’evidente politicizzazione delle inchieste anti-Premier.

Napolitano ha detto che questi eroi sono morti “semplicemente perchè avevano fatto il loro dovere”. Saviano ha dedicato la sua laurea ai Magistrati di Milano per la stessa ragione, perchè, a suo dire, vengono attaccatisolo perchè fanno il loro dovere”. Appunto: andare in giro a dire che fare il proprio dovere significa immaginare Ruby sotto le lenzuola del Premier o imbastire Processi ad orologeria spesso senza prove, è la misura della loro malafede…

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2 commenti su “Non sono tutti uguali, non sono tutti eroi…”

  1. Nexus Says:

    Ben detto !
    Che poi gli ex terroristi rossi sono quasi tutti amici della sinistra parlamentare o extraparlamentare. Oggi Napolitano si è commosso, però non dice niente quando ex terroristi oggi neo-intellettuali vengono invitati come ospiti d’onore in manifestazioni o dibattiti.
    D’Elia ex terrorista condannato ha ricoperto il ruolo di segretario alla Presidenza della Camera scatenando le proteste della famiglia dell’agente ucciso Dionisi.
    Roberto Del Bello, ex terrorista condannato per banda armata è stato segretario particolare di Francesco Bonato, ex sottosegretario al Ministero dell’Interno.
    Tutto questo durante il governo Prodi ed il capo dello Stato non mi risulta si oppose.
    Non si può sopportare l’ipocrisia e la finta retorica di questi giorni, con grandi manifesti davanti al tribunale preparati proprio il giorno prima dell’ascesa di Berlusconi in tribunale.

    • Andrea Says:

      Affermare che le BR siano state orientate a sinistra è una menzogna che solo un berluskones potrebbe crederci. Rammentiamo ai poveri di spirito del partito del capo comico di Arcore che le BR scrissero la parola FINE al progetto Moro Berlinguer del compromesso storico. Ma un Berluskones crede a ben altro…crede che il comico di arcore sia addirittura uno statista, da premio nobel additirrura …allora che discutiamo a fare?


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