Due insulti e due misure…

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Napolitano censura con disprezzo i manifesti anti toghe-rosse, e attacca Berlusconi. Ma dimentica che anche la Presidenza del Consiglio è una Istituzione denigrata ed insultata quotidianamente quando presieduta dal Cavaliere…

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Ci risiamo, Napolitano si erge a custode della Costituzione e strenuo difensore delle Istituzioni della Repubblica. Ma solo quando gli aggrada e quando conviene al Centro-Sinistra. Non è questo il compito di un Presidente della Repubblica che invece dovrebbe difendere la Costituzione sempre e in ogni suo Articolo e le Istituzioni tutte e da chiunque presiedute. Noi abbiamo già detto che Napolitano è il miglior Presidente della Repubblica ma solo se paragonato a Scalfaro e Ciampi, i quali oltre ad aver fatto scempio del ruolo ricoperto, non essendo mai stati super-partes, sono invischiati anche in un inquietante quanto censurato dalla “libera” informazione scandalo tutto Mafia e Palazzo. Agghiacciante.

Adesso Napolitano attacca chi insulta i Magistrati. E fa bene. Perchè è sbagliato scendere al livello dell’attuale opposizione tutta insulti, gagdet e piazzate. Ma, allora, perchè non interviene mai quando si insultano la Presidenza del Consiglio e la Presidenza del Senato? Ci sembra inutile dover fare un resoconto degli ultimi eleganti epiteti rivolti al Premier (escludendo statuette e treppiedi), e fino a poco tempo fa alla Seconda Carica dello Stato. Anche perchè ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta. Perchè inoltre la Costituzione non vale in quegli Articoli che non piacciono ai Magistrati o vanno a favore del Premier? Tutto ciò, come sempre, porta acqua al mulino del Cavaliere.

La situazione è sempre la stessa. Nessuno vuole più Berlusconi. Ma davvero Di Pietro, la Procura di Milano, Napolitano,  Fini, Rutelli, Casini, Veltroni, D’Alema, Vendola, Bersani, Bindi, Montezemolo e la Marcegaglia hanno superato il limite della umana sopportazione. Finti giovani, finti politici, finti imprenditori, finti paladini della libertà. Se questi rappresentano il radioso futuro del nostro Paese, tanto vale tenerci il Cavaliere. Questo è e sarà il ragionamento dei moderati italiani. Ed hanno ragione, perchè è sotto gli occhi di tutti il trattamento a due pesi due misure che in questi anni è stato riservato da un lato a Berlusconi ed al PdL e dall’altro a tutta l’Armata Brancaleone che si chiamerà chissà come fra un paio di anni. Adesso siamo arrivati alla farsa finale dell’antiberlusconismo ossessionato ed idiota: non solo due Giustizie e due misure in Tribunale e due Costituzioni e due misure, a seconda di chi la invoca, ma due privacy e due misure e perfino due insulti e due misure…

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7 commenti su “Due insulti e due misure…”

  1. andrea Says:

    orribile pezzo …Ciampi mai super partes? Berlusconi, come Napoleone che trasformo’ la Certosa di Pavia a stalla per i suoi cavalli, ha un concetto tutto personale dello stato e delle istituzioni. Sui manifesti (fuori le BRIGATE ROSSE dalla magistratura) berlusconi dovrebbe SOLO VERGOGNARSI, ma per vergognarsi bisogna avere coscienza …e qui’…PICCHE

    • Nexus Says:

      Come può vergognarsi di qualcosa che non ha né scritto né ordinato di scrivere ?
      Uno dei fondatori di “magistratura democratica”, tempo fa ha spiegato che il partito comunista reclutava i magistrati tra le sue fila…

      • andrea Says:

        Apprezzo la tua voglia di scherzare, Berlusconi dispone di un esercito di kamikaze (a pagamento) pronti a tutto. Conosci bene le accuse (ianudite) di berlusconi alla magistratura (non allineata agli interessi personalissimi del premier), non c’è bisogno di comporre liste.

  2. Nexus Says:

    Che Napolitano si indigni anche per i 50 giorni di carcere da innocente di Lassini e per il calvario durato 5 anni prima dell’assoluzione.
    Carriera politica e in parte anche vita privata rovinate.

  3. Nexus Says:

    Due insulti e due misure, bel titolo !
    In effetti è palese il diverso trattamento che Napolitano offre a seconda di chi viene insultato.
    I manifesti sono peggio delle parole di Asor Rosa, di Di Pietro, di quel magistrato che afferma che il governo non ha l’autorità e il diritto di fare le riforme ?
    E’ la stessa cosa, ma da questo orecchio il vecchio non ci sente bene !

    • andrea Says:

      dov’è la scandalo? Viva dio che Napolitano difenda la magistratura dalla bassezze di Lassini…in quesTa storia se esiste un BRIGATISTA questo è Lassini, il PEONES

      • andrea Says:

        21 milioni di euro versati da berlusconi a 33 prostitute del bunga bunga…altrettanti denari per comprare testimoni? I meriti del governo berlusconi!!!!!!


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