L’Opposizione Quisling

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La NATO in frantumi? Colpa dell’Italia. La UE in crisi? E’ il Governo italiano che non reagisce. la Guerra in Libia? Un’azione umanitaria di Francia e Gran Bretagna. I rapporti scandalosi con Gheddafi? Li ha avuti solo Berlusconi. Mettere un freno all’esodo dal Maghreb? Sbagliato, bisogna accogliere tutti. Se questa non è una Opposizione anti-italiana, allora chiamiamola Quisling…

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Metto subito a tacere le presuntuosaggini dell’Italietta Radical-Futurista-Chic: noi siamo stati tra i primi non solo a criticare il vergognoso colpo basso di Francia e Gran Bretagna, ma anche il Governo addormentato italiano. Registriamo che oggi parlare di interesse nazionale e dei palesi sbagli che fanno i nostri “alleati” in Italia equivale a guadagnarsi la patente di “provinciale”. Da che pulpito arrivano le prediche. Noi riteniamo che sia esattamente il contrario.

E’ proprio questa irritante moda esterofila che denota provincialismo. Qualsiasi cosa faccia un Governo europeo è ispirata direttamente dalla Saggezza e dalla Virtù. Qualunque cosa faccia il Governo italiano è dimostrazione di incompetenza e di malaffare. E allora parte il piagnisteo dei migliori: “mi vergogno di essere italiano”, “è il momento di trasferirsi in un altro Paese”, “vieni via con me” e battute simili (chissà poi perchè non se ne vanno mai, ma potremmo spiegarvi anche questo). Quelli che vanno in vacanza all’Estero e denigrano il loro Paese per fare finta di essere superiori.

Fin quando si parla di sciocchezze, tipo la politica interna, possiamo anche stare allo scherzo. Ma qui stiamo parlando di cose molto più serie. Sta succedendo che la Francia con il suo comportamento scandaloso ha di fatto bombardato la UE e la NATO. Si è arrivati ad un passo dalla rottura e la frattura ancora non si è sanata. Quindi non solo noi rilanciamo: dobbiamo difendere i nostri legittimi interessi nazionali, ma ci scandalizziamo anche nel vedere che anche gli atlantisti dell’ultim’ora e gli europeisti convinti nulla dicono di fronte a queste arroganti manovre franco-britanniche. Anzi, loro non solo ingoiano ed approvano, ma danno la colpa all’Italia.

Siamo arrivati al punto di giustificare la Guerra francese all’Eni e dimenticare i baci (non solo figurati, anche reali) a Gheddafi di Blair e Brown oltre che di Sarkozy pur di criticare Berlusconi. Oltre agli antiberlusconiani da operetta, l’Italia ha sempre avuto altre categorie di dannosi connazionali. Da qualche decennio i cosiddetti “utili idioti”, cioè quelli che senza capirlo aiutavano i Sovietici nel loro piano di conquista mondiale, ed i “servi sciocchi”, quelli che erano al soldo degli Stati stranieri e boicottavano gli interessi del loro Paese cercando di instaurare quelli che si sarebbero chiamati Governi Quisling, cioè Governi fantoccio in realtà al servizio di altri poteri ed altre potenze straniere. Come quelli che abbiamo avuto, ad esempio,  negli anni ’90…

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9 commenti su “L’Opposizione Quisling”

  1. andrea Says:

    Nexus vai a vedere chi sono gli azionisti dell’ENI..gli azionisti piu’ facoltosi parlano francese. L’Eni è una multinazionale (con sede a Lussemburgo) che corrisponde all’erario italiano appena il 6% delle imposte …anche le banche “italiane” in realtà sono multinazionali, come L’eni.

  2. Giuseppe Del Giudice Says:

    La cosa buffa è che frank involontariamente dà ragione al mio ragionamento…
    Tutto uno schifo quando l’Italia è da quella parte, tutte rose e fiori quando l’Italia non è d’accordo con la stessa parte…
    E poi, ripeto, non siamo noi ad aver cambiato idea sulla NATO, ma è la Francia con GB e Germania…non siamo noi ad aver cambiato idea sui dittatori, ma ancora la Francia e GB…

    • Giuseppe Del Giudice Says:

      NOI, ad esempio, contestiamo il FATTO che perfino per intervenire contro Saddam, contro Milosevic o in Afghanistan ci sono stati Mesi di trattative diplomatiche spesso a stragi già avvenute. Soltanto in Libia, guarda caso, si è intervenuti in tempo record…e guarda caso la Francia e GB cioè quelli più interessati!!! E che caso!!!

  3. Nexus Says:

    Karim Mezran, direttore del Centro Studi Americani a Roma e docente alla Johns Hokpins University:
    Ma di certo all’inizio delle rivolte non vi erano spinte alla divisione tra le componenti tribali. Prima cioè che Francia e Gran Bretagna si inserissero per pilotare il movimento, che certo non potrebbe mai farcela da solo, per sfilar via la Libia all’Italia.

  4. frank Says:

    Quaato mi fai ridere!!!”..arroganti manovre anglo francesi” E la seconda guerra in IRAK allora? Nemmeno uno straccio di risoluzione dell’ONU da forzare, un sacco di fregnacce sulle armi di disatruzione di massa e su un fantomatico patto Saddam-Bin Laden. E poi, dopo aver distrautto e ammazzato, cosa si è trovato? NIENTE DI NIENTE! Allora via con la solfa della democrazia da esportazione. Ma quindi Sarkò è assolutamente nel GISUTO!! Altro che provincialismo, l’Italia fa tutto in bene ad interessi PERSONALI -del minchia -che ha fatto la guerra in Irak perchè in Europa lo schifavano tutti, e voleva qualche pacca sulle spalle dall’alcolista- o dei petrolieri e degli “imprenditori” amici del minchia.

    • Nexus Says:

      Ma che belle argomentazioni da accatto !
      In Iraq c’erano anche molti motivi politici per intervenire, al contrario che in Libia.
      E poi se credi che questa sia una guerra umanitaria allora a maggior ragione dovresti crederlo per quella contro l’amico Saddam che è stato certamente peggio del Gheddafi degli ultimi 15 anni.
      Questa è semplicemente una guerra anti Italiana che se non fosse stato per gli istigatori i francesi non si sarebbe mai sviluppata in questo modo.

      • frank Says:

        Ma che belle argomentazioni di recupero dalla spazzatura!
        In Iraq c’erano motivi politici: quali? (ovviamente io ho fatto riferimento alla sola seconda guerra in Iraq).
        Saddam peggio di Gheddafi: in assoluto si. Ma li stermini li hacompiuti contro l’Iran -con tutto l’occidente a fare il tifo per lui e a dargli soldi e armi- e contro i kurdi, con l’Occidente a far finta di non vedere. Quando Dabliu Bi junior e Mr Banana lo hanno attaccato, non stava facendo guerra a nessuno.

      • Nexus Says:

        Gheddafi, al contrario di Saddam, non rappresentava più una minaccia all’occidente e a Israele da molti anni.
        La Libia aveva rinunciato a tutte le pretese terroristiche e collaborava con l’Onu nei programmi di disarmo, faceva politiche filo-italiane e filo-occidentali.
        Io sono per l’autodeterminazione dei popoli, all’inizio ci sono state giuste manifestazioni di dissenso, ma poi questa guerra è stata scatenata dai francesi che hanno istigato e preparato tutto convincendo alcune tribù a ribellarsi. Questa non è autodeterminazione, è un piano francese.


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