Semplicemente, difendere i nostri interessi nazionali…

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In Italia ci si interroga sul da farsi e come al solito si gioca allo scaricabarile politico cercando di convertire in consenso elettorale crisi internazionali, guerre e perfino catastrofi naturali. La Crisi Libica dimostra che la via maestra per il nostro Paese per uscire dall’impasse culturale oltre che politica nella quale annaspa da alcuni decenni è semplicemente riscoprire il valore dell’interesse nazionale…

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In Libia c’è la Guerra. In Europa un caos mai visto. Negli USA una confusione imbarazzante. Invece di accusarsi a vicenda, la nostra classe dirigente dovrebbe riscoprire il Valore della difesa dell’Interesse Nazionale, da troppi anni messo da parte quasi con imbarazzo per inseguire ipocrite e fallimentari ideologie multietniche, europeiste e buoniste. Il Centro-Destra attuale veniva accusato di essere chiuso, provinciale, obsoleto, euroscettico e troppo impegnato a gestire i problemi dell’Italia dimenticando una dimensione europea, mondiale, un nuovo corso della Storia incarnato nell’elezione di Obama.

Cosa resta di tutto questo amore che l’ONU, Obama, l’Europa Unita spargevano per il Mondo e che noi con la nostra visione della realtà troppo introversa non riuscivamo nemmeno a capire? Date una occhiata in giro e lo vedrete. Guardate quel che resta dell’Europa, ridotta da Francia e Gran Bretagna ad una competizione tra la Legione Straniera e La Compagnia delle Indie. Guardate cosa resta dell’Europa multietnica e multicolore, dove non dovevano esserci più divisioni e differenze tra Paesi e nessun tipo di razzismo. Guardate cosa rimane del Nuovo ordine Mondiale della Bontà, il Premio Nobel per la Pace preventivo, Barack Hussein Obama.

La Crisi Economica, la Guerra in Libia, l’incredibile comportamento di alcuni Paesi Europei in teoria nostri “alleati” hanno smascherato l’ipocrisia di tanti, troppi anni di falso spirito unitario. Semplicemente si scopre che a guidare le scelte di ogni Paese sono i propri interessi. Anzi, si scopre che se c’è un Paese che spesso ha rinunciato a qualcosa per il bene di tutti questo è proprio l’Italia. Forse per questo adesso c’è così tanta rabbia. Allora il discorso non è contrastare la Francia o difendere Gheddafi. Ma semplicemente capire che per fare il nostro bene e quindi anche il bene degli altri dobbiamo semplicemente fare i nostri interessi. Perchè così si toglie di mezzo l’Ipocrisia, ovvero la vera causa di tutta questa confusione.

L’Italia ha dovuto subire da parte di Francia e Gran Bretagna un colpo basso che da un alleato non ti aspetti. Inutile dire, “facciamo finta di niente, adesso la priorità è togliere di mezzo Gheddafi”. In realtà la soluzione a questa situazione, per il nostro bene, per quello dei nostri alleati e perfino per il popolo libico è difendere a spada tratta i nostri legittimi interessi, proprio per sanare fratture e litigi. Spiace che in italia c’è una Opposizione che sacrificherebbe anche l’anima pur di contrastare l’attuale Governo. Dovrebbero essere indignati come e quanto noi, piuttosto. Gestione condivisa dell’Immigrazione, salvaguardia dei contratti italiani su Petrolio e Gas, comando delle operazioni militari alla NATO, gestione del dopo Guerra condiviso e rispettoso anche del passato della Libia. Queste le richieste su cui non si deve retrocedere nemmeno di un millimetro. E non per fare uno sgarbo ai francesi, ma per volere bene all’Italia…

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3 commenti su “Semplicemente, difendere i nostri interessi nazionali…”

  1. andrea Says:

    Quali sarebbero i TUOI interessi nazionali???? Ti riferisci alle azioni libiche della juventus???


    • Sono gli stessi tuoi, se tu facessi il tifo per l’Italia e non per tutti gli altri…

      • andrea Says:

        No, i miei interessi non coincidono con quelli della Impregilo intesa san paolo eni e quant’altro…queste sono aziende private non pubbliche, dei loro interessi me ne puo’ fregare un fico secco. Non trovi sciocco fare la guerra all’iraq all’afghanistan per fare gli interessi delle aziende private??


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