Gheddafi beffa l’Occidente. E adesso?

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Caos Totale. Non solo in Libia, ma soprattutto negli uffici diplomatici della UE e dagli USA. Mentre gli “alleati” europei e gli USA sono nel pallone più totale, il Colonnello si riprende la Libia. E adesso sarà ancora più difficile e doloroso abbattere il suo Regime. Una prova in più che l’Europa non esiste e che gli USA sono in grave difficoltà…

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Noi in tempi non sospetti sostenemmo una tesi tanto impopolare quanto realistica. E’ stato un errore abbandonare a se stessi i “Dittatori” Ben Alì, Mubarak e Gheddafi. Innanzitutto per una ragione di dignità. Non si promette un Processo Internazionale per Crimini contro l’Umanità a chi fino all’altro ieri è stato vezzeggiato e festeggiato da tutti, nessuno escluso, i Paesi Occidentali. Le Diplomazie ed i Servizi Segreti di tutte le “Superpotenze” Occidentali non avevano previsto queste rivolte? Sarebbe ora di licenziare qualcuno. In Italia bisognerebbe partire dall’inutile quanto presuntuoso Copasir, ad esempio.

Fin dall’inizio sarebbe stato necessario e più logico muoversi con realismo e moderazione, trattando con i “Dittatori” e favorendo, con le buone, un lento e graduale passaggio verso la Democrazia in questi Paesi. Convincendo questi Leaders autoritari ma utili all’Occidente, a lasciare lentamente il potere. Certo, molto difficile a farsi, ma sempre meglio del caos totale di oggi. Invece i Paesi Occidentali si sono lasciati andare al pressapochismo, schierandosi senza se e senza ma con delle piazze tanto popolari quanto ambigue, e con l’unico obiettivo, specie nel caso della Libia, di scalzare l’Italia ed accaparrarsi i contratti di sfruttamento petroliferi.

Adesso tutto è fermo, tutto è rimandato a riunioni tanto pompose quanto inutili, a contatti tanto frenetici quanto ipocriti tra le varie diplomazie. Nel frattempo Gheddafi è al contrattacco, la piazza si è rivelata una sopravvalutazione mediatica, la Cina è già pronta per sostituire l’Europa come partner commerciale privilegiato della Libia. Appare sempre più inevitabile a questo punto un coinvolgimento militare occidentale nella zona. Cioè un disastro a medio e lungo termine per l’Europa. Specialmente per l’Italia.

Già, l’Italia. Da tempi altrettanto non sospetti noi critichiamo la debolezza italiana nei confronti dei nostri “alleati” della UE. La situazione, secondo la UE, si risolve così: all’Italia va tutta la gestione dei profughi, agli altri il petrolio. Insomma la solita “genialata” europea che noi dovremmo ingoiare senza fare tante storie. Infatti la Grecia sta costruendo muri contro l’immigrazione clandestina. La Francia che molto civilmente accoglie i brigatisti, respinge i francofoni tunisini. Zapatero manda da anni l’Esercito a sparare addosso ai clandestini nel silenzio più assoluto degli indignati di professione nostrani e di Bruxelless. L’Italia è stata invitata dai nostri sedicenti più “evoluti” partner europei a fare la sua parte accogliendo tutti. Francia e Gran Bretagna indossano elmetto e baionetta, gonfiano il petto stretto in divise e mentalità ottocentesche e colonialiste, e vogliono addirittura le bombe subito. E petrolio poi.

Gli USA brancolano nel buio. C’è chi dice che dietro tutto questo casino ci siano in realtà i Servizi Segreti americani ed un piano per portare la Democrazia in Medio Oriente. Se davvero fosse così, sarebbe ora di licenziare qualcuno anche da quelle parti. Perchè fin’ora il risultato è che la Libia sta per entrare nella sfera di influenza di Pechino, navi Iraniane attraversano il Canale di Suez, nelle piazze de Il Cairo si bruciano le bandiere di Israele ed in Libia gli “insorti” inneggiano ad una Repubblica Islamica al grido di “Gheddafi è un ebreo!”. Un capolavoro, complimenti a tutti…

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5 commenti su “Gheddafi beffa l’Occidente. E adesso?”


  1. Sia Giovanni che Vittorio dimostrano la ignoranza del Centro-Sinistra italiano: criticano senza manco leggere, a prescindere. Io, caro Giovanni, ho chiamato le “rivolte del maghreb” rivolte del pane e non della democrazioa un Mese fa. Se tu sei a livello del Burundi, cazzi tuoi…oltretutto servo e schiavo della ideologia sei, che appunto critichi a prescindere, non leggi ed hai già la risposta pronta perchè suggeritati…ciao soldatino…

  2. Nexus Says:

    Banalità ? Veramente queste sono cose che non dice nessuno, e corrispondono esattamente alla realtà dei fatti. La situazione in quei paesi è andata proprio al contrario di ciò che pensavano i ben pensanti e romantici sognatori di democrazia.

  3. vittorio sergi Says:

    Del Giudice ma cosa cazzo scrivi sul blog??? Non sai un cazzo, scrivi a vanvera, sembri il bravo scolaro che deve fare il compitino in classe ( meglio se copiato da altri) Sparpagliatore di banalità.

    • Giuseppe Del Giudice Says:

      Ok, fammi capire perchè…

      • giovanni Says:

        le rivolte nel magreb hanno un unico filo conduttore: la rivolta del pane! (informatevi cazzo!!!) Un tema nascosto dall’informazione bunghiana italiana.
        Voi della Torre invece anche questa volta scimiottate i difetti della malainformazione ..che dirvi…..la predisposizione al servilismo, anche culturale, è una brutta abitudine


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