Federalismo: Il Sud Italia scelga tra il Vedo, Pago, Voto ed il Non vedo, non Sento, non Parlo…

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Il Federalismo sarà una grande sfida per il Meridione d’Italia, ma è anche l’unica occasione per risollevarsi da una situazione diventata oramai insostenibile per tutto il Paese ma anche per chi nel Sud ci vive. Vale la pena di tentare? Secondo noi si…

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Pare, ma ancora non ne siamo sicuri, che finalmente anche in Italia si arriverà prima o poi ad una forma di Governo federalista o autonomista. Non è il nome a fare la differenza, ma il principio. Accettare semplicemente e finalmente di essere responsabili. Per il Sud è una prova non solo politica ed amministrativa, ma anche culturale, inutile negarlo. Le forme ed i modi, oltre che il linguaggio della Lega Nord possono avere infastidito qualcuno, ma appunto è la sostanza che conta, è il ragionamento che si deve accettare come giusto, non il foulard verde nel taschino.

La formula proposta è quella del Vedo, Pago, Voto. Vedo come un Comune, una Regione vengono amministrate da chi è stato eletto, le tasse che dovrò pagare dipenderanno in gran parete proprio da quella stessa gestione, e di conseguenza anche il mio voto sarà condizionato dalla performance di governo dimostrata da quella coalizione o da quel leader. Tutto qui. Un principio appunto di responsabilità diretta per chi di responsabilità negli ultimi trent’anni ne ha mostrata davvero poca. E’ fin troppo facile fare gli esempi della Monnezza in Campania o del Petrolio in Basilicata. Decenni passati a ricevere fondi, royalties, finanziamenti, sgravi, agevolazioni, per produrre solo più disoccupati, mascherati con i Corsi di Formazione (formazione a che?) o con le varie Emergenze che si susseguono una dietro l’altra chiamando a risponderne, comicamente, il Governo centrale (quando della parte politica avversa).

Il Sud Italia è dominato invece dalla opposta filosofia di vita del non vedo, non sento, non parlo. Condita dal solito piagnisteo meridionalista che tende a dare la colpa delle proprie disgrazie sempre agli altri. In tempi antichi almeno si chiamava in causa la “sfortuna” o l’avversità degli Dei. Nei tempi moderni la colpa è sempre del Nord, del Governo, quando va bene della Mafia, ma anche questa, abbiamo scoperto il Lunedì sera, come la monnezza ed il malaffare, è un fenomeno oramai del Nord. La nostra classe dirigente locale è al di sotto della media non della sufficienza, ma della vergogna. Ma, noi, “ci facciamo i fatti nostri”. Perchè? Un domani potrebbe servire un “aiuto” anche a te, quindi è meglio se ti giri dall’altra parte e fai finta di non vedere e non sentire niente. E non parli. Tanto “paga Pantalone”

Il Federalismo ha tanti angoli che dovranno essere smussati e ci vorranno anni per apportare le dovute correzioni ed i necessari bilanciamenti. All’inizio porterà tantissimi problemi in più soprattutto per le Regioni ed i Comuni meridionali perchè quelli meno abituati appunto alla “responsabilità”. Ma è l’unico modo per poter  non rivoluzionare le cose, ma almeno aggiustarle un pò per tirare avanti qualche altro decennio, sperando che i nostri figli crescano scoprendo che esiste un altro modo di amministrare la cosa pubblica, che non è quello visto fin’ora…

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One Comment su “Federalismo: Il Sud Italia scelga tra il Vedo, Pago, Voto ed il Non vedo, non Sento, non Parlo…”

  1. Nexus Says:

    Io non sono del nord, non vivo al nord e sono d’accordissimo con il federalismo. Ci sarà la responsabilizzazione delle amministrazioni locali che finalmente non potranno dare sempre la colpa al governo, finalmente avranno dei soldi propri senza doverli andare a chiedere a Roma che peraltro ne vincolerebbe l’utilizzo secondo i propri diktat.
    E’ una prova importante soprattutto per le cattive amministrazioni che governano il territorio.
    Nella mia cittadina, di 35.000 abitanti, il comune per la prima volta sta facendo una seria lotta all’evasione fiscale giustificandola perchè con il federalismo serviranno risorse proprie e non si potrà sempre andare a chiedere soldi al Governo o alla Regione disinteressandosi di ciò che avviene in città ! Ebbene, sebbene azzerare l’evasione è impossibile, l’assessore ha detto che si stima che si riuscirà a raccogliere ben 500.000 euro !
    E questo in una città di 35.000 abitanti è notevole, introiti che naturalmente dal momento che “emergono”, saranno pagati tutti gli anni.
    Viva il federalismo !


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