La Censura, quella vera…

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Il Sito Internet Il Legno Storto rischia di chiudere per aver osato criticare alcuni Magistrati. Il Giulivo segue a ruota con un laconico comunicato nel quale annuncia di non poter continuare la sua attività di satira. Un ragazzo viene condannato per aver scritto una sciocchezza su Facebook, ma non contro Silvio, bensì contro un Giudice. Intanto la super-faziosa RAI si scandalizza per il ritorno di Giuliano Ferrara, come se i loro Santoro, Travaglio, Fazio, Gabanelli, Vianello, Floris non fossero abbastanza…cosa sta succedendo?

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Innanzitutto, nel nostro piccolo, esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Il Legno Storto che sta subendo da tempo uno sconsiderato attacco da parte di alcuni Magistrati solo perchè sostiene la necessità di una profonda riforma della Giustizia, critica l’operato di alcuni di loro e l’eccessivo accanimento giudiziario nei confronti dell’attuale Premier. Se basta questo per essere condannati, allora censurateci e condannateci tutti: Palamara ha chiesto anche l’indirizzo di tutti i semplici lettori che hanno partecipato ad una discussione. Non aggiungiamo altro…

Ma non è l’unica fonte di informazione non schierata a Sinistra che rischia una censura reale. Anche Il Giulivo stava per fare la stessa cosa e quindi si autocensura preventivamente per evitare pesanti conseguenze legali. La storia di Riccardo è, se possibile, ancora più clamorosa perchè è stato condannato ad un anno con la condizionale per avere scritto una sciocchezza su Facebook (ed averla cancellata dopo un paio di ore!).

Ogni giorno centinaia di siti internet, e poi giornali, televisioni e radio diffondono l’informazione della Sinistra. Quella stessa Sinistra che poi ha il coraggio di scendere in piazza per gridare al Regime ed alla censura (in diretta televisiva). Però è molto più difficile fare il contrario, cioè aprire un sito, scrivere su di un giornale o fare un programma televisivo di Destra o comunque che simpatizza per il PdL o per la Lega. Rischi grosso. Anche se cazzeggi su facebook. Sullo stesso Social network dove si inneggia alla morte di Berlusconi o della Gelmini da anni, senza che nessuno dica niente, perchè in fondo “sono ragazzi”. Perfino Giuliano Ferrara diventa un facinoroso estremista, indegno come Minzolini, di parlare sulla RAI. Come se in RAI la Sinistra non fosse rappresentata abbastanza. Sono anni che Repubblica e L’Unità o il TG3 mandano avanti vere e proprie campagne diffamatorie non solo verso il Presidente del Consiglio ma adesso anche contro i suoi elettori. Ma la macchina del fango è Il Giornale. Perchè pubblica gli “altarini” di Saviano o del PD…

Se D’Alema querela un giornalista lo fa per difendere la sua onorabilità. Se Berlusconi querela un giornalista è un “attacco alla Democrazia”. Se scrivi qualcosa sulla Boccassini vieni perquisito come un narcotrafficante, se scrivi qualche fesseria su Berlusconi rischi di essere invitato ad Annozero, nella rubrica “sentiamo il parere dei giovani”. E potremmo continuare all’infinito. La Censura, quella vera, come Tangentopoli, come la nostra Giustizia, e a differenza della Fortuna non colpisce a caso, non colpisce gli abusi, ma ci vede benissimo e prende la mira…

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5 commenti su “La Censura, quella vera…”

  1. giovanni Says:

    AHAHAH MAMMA MIA…ma da dove venite..”la riforma della giustizia”..ma quale riforma della giustizia..c’è un signore che ha corrotto il mondo e non intende sottoporsi al giudizio della legge, PUNTO. TANGENTOPOLI..già tangentopoli, avete fatto caso che senza tangentopoli il nanetto non sarebbe sceso in campo…certo, voi adesso stareste qua’ a “strombazzare lodi “al tangentista B Craxi, o magari Forlani Cirino P. magari la mafia è un’invenzione dei comunisti, no?
    Ma che roba….!!!!


    • Ecco il Genio della situazione…!!!!
      Magari un Prescritto come TRAVAGLIO, ma. c’è differenza anche in questo, c’è prescrizione e prescrizione…e tu, dall’alto della tua ignoranza, ti sei accorto che dopo Tangentopoli la corruzione è aumentata? Però Di Pietro è diventato Onorevole e pure Ministro…

  2. Nexus Says:

    Siamo alla pazzia ! Un ragazzo condannato a un anno per una frase scritta in un sito. E allora quante carceri si dovrebbero costruire per mettere dentro tutti quelli che insultano il presidente Berlusconi ? Nessuna, visto che non viene condannato neppure chi gli tira una statuetta di pietra in faccia e gli frattura zigomo, naso e denti !
    Su qualsiasi sito internet che parla di politica Berlusconi e soci vengono pesantemente insultati in ogni modo con parole irripetibili. Io per aver difeso le mie posizioni sono stato bannato (5 o 10 giorni) tante volte da dei blog democraticissimi, che non frequento più, pur senza aver insultato o scritto parolacce. In un frequentato sito di sinistra c’è anche la possibilità di votare con un + o un – l’opinione di un altro. Bene, io a volte mi diverto a prendere quanti – possibile dagli altri utenti, il mio record è 54 per poche frasi scritte su Assange. Come è finita ? Bannato naturalmente, e il mio commento è persino stato rimosso !
    Bel record, credo imbattuto !

  3. jo Says:

    la chiamerei repressione. il passo successivo, perché la censura la stiamo vivendo da almeno due anni, quando hanno schierato il pais, repubblica,ed espresso tirando dentro varie fette del corriere. da quel momento è iniziato il metodico stravolgimento con censura delle altre tesi. ora siamo alla repressione vera e propria di chi non abbassa la testa. per ora con la vecchia logica colpirne uno per educarne 1000. ma continuino così e prenderanno 10000 calci in culo. ormai questo gioco lo riescono a vedere persone che prima non ci potevano credere. coglioni. del resto non hanno altra via. viste le urne.

    • giovanni Says:

      Ma cosa diciiiii???? Vai a vedere chi sono gli editori ( non sapete neanche distinguere confindustria dai comunisti) dei maggiori quotidiani nazionali, vai a vedere chi fa le nomine in Rai, chi presiede l’agicom per non parlare della comunicazione mediaset..eppure basta la sola “repubblica” a mettervi in crisi esistenziale….poi vi lamentate se vi bannano quando uscite DALLA TORRE nientepocodimenoche…LIBERAL.SE, SE liberal come il vostro totem di arcore…penso


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