Quando la Gran Bretagna liberava i Terroristi per corteggiare Gheddafi…

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Altro che hostess e baciamano. Che cosa non si fa per difendere gli interessi economici del proprio Paese. Lo sanno bene gli inglesi che oggi criticano tanto, ma che pochi Mesi fa liberarono un assassino per corteggiare Gheddafi. E dovrebbe saperne qualcosa anche Romano Prodi, ecco perchè…

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Il volo Pan Am 103, collegava l’aeroporto di Londra-Heathrow all’Aeroporto internazionale John F. Kennedy. Il 21 dicembre1988 un velivolo che stava effettuando questo volo, un Boeing 747-121, registrato con il codice N739PA e chiamato Clipper Maid of the Seas esplose in volo in conseguenza della detonazione di un esplosivo al plastico sopra la cittadina di  Lockerbie, nella regione di Dumfries e GallowayScozia. Nel disastro aereo morirono 270 persone.

Il Mandante di quell’attentato è sempre stato considerato il Colonnello Muammar Gheddafi e l’agente libico Abdelbaset al Megrahi uno degli esecutori materiali. Orbene nell’agosto del 2009 Abdelbaset al Megrahi detenuto in carcere in Gran Bretagna è stato scarcerato. Ufficialmente per motivi di salute. Furono inutili tutte le proteste del Presidente degli USA Barack Hussein Obama, visto che quasi tutte le vittime erano statunitensi. La Gran Bretagna si appellò alla compassione.

Nel frattempo cosa era successo? Semplice, il Colonnello era passato dalla parte dell’Occidente, era iniziato il suo sdoganamento ufficiale in tutta Europa e tutti i Paesi Occidentali si contendevano lo sfruttamento delle immense riserve di gas e petrolio della Libia. Anche l’Inghilterra reclamava la sua parte, abbastanza infastidita dall’iparattivismo italiano. Ecco che la liberazione di Abdelbaset al Megrahi, ritenuto un eroe in Libia viene messa sul piatto.

“Sullo sfondo rimane la questione dei contratti petroliferi e commerciali siglati da Londra e Tripoli: Seif al Islam, il figlio di Gheddafi, aveva confermato che in tutte le trattative il dossier Al Megrahi è stato uno degli argomenti discussi con le controparti britanniche. Secondo gli analisti britannici il rilascio di Al Megrahi costituirebbe un «regalo» per il quarantesimo anniversario dell’ascesa al potere del rais. La scarcerazione è divenuta un successo propagandistico per Gheddafi, mentre i Paesi occidentali potrebbero d’altra parte completare un riavvicinamento motivato non solo dal possibile ruolo di Tripoli nella lotta al terrorismo mondiale, ma anche dalle cospicue riserve di gas naturale e petrolio di cui dispone la Libia

Insomma un bel regalo di Sua Maestà al rais di Tripoli e la britannica BP, colosso petrolifero per cui lavora anche Romano Prodi, può cominciare a sfruttare le sue concessioni petrolifere in Libia. Altro che hostess e baciamano. Qui si fa sul serio ed in barba alle 270 vittime quasi tutte americane che morirono orrendamente a Lockerbie. Questo è il gioco che facevano i nostri concorrenti e qui in Italia c’è chi fa finta di non saperlo, chi rinnega le sue manovre sottobanco e chi ha il coraggio di parlare, proprio lui, “mio fratello Romano” come lo chiamava il Colonnello, di “dignità”

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2 commenti su “Quando la Gran Bretagna liberava i Terroristi per corteggiare Gheddafi…”

  1. Mirko Says:

    Ragazzi… destra o sinistra, america, inghilterra o italia… rimane il fatto che sono/siamo tutti colpevoli di aver dato supporto ad un DITTATORE sangunario per i soliti interessi economici… si potrebbe parlare anche della Nigeria… insomma… se poi i Mussulmani Libici piuttosto che Iraniani si inkazzano e dichiarano guerra all’occidente non chiedetevi il perchè!!!

    Una volta caduto il dittatore quali dovranno essere i rapporti tra Libia e Italia? Sino all’anno scorso Silvio bacava le mani di Geddafiodenamignotta…

  2. Nexus Says:

    Mio fratello Romano…da sbellicarsi dalle risate !
    Peccato che la TV sia così piatta, quasi nessuno che riesca a sbugiardare gli ipocriti romanticismi adolescenziali delle opposizioni.
    Ieri ci hanno detto che erano 1000 vittime, oggi ci dicono 10.000. Sarà vero ? Forse, ma forse no. Dove sono le immagini dei bombardamenti sui civili ? Sappiamo che le tv di regime dicono balle, ma sappiamo che spesso anche i media occidentali danno notizie sensazionalistiche per fare ascolti o vendere copie o perseguire scopi propagandistici.
    “Strisica la notizia” smarscherò la Botteri del tg3 a Baghdad nel 2003, facendo vedere Lylly Gruber che in un fuori onda la prendeva in giro perchè si inventava di sana pianta “migliaia e migliaia” di feriti e morti…quando invece ancora non ce ne erano.
    A quanto si dice una parte della libia è perduta, in mano agli islamisti e al-qaeda, anche se Franceschini li spaccia tutti quanti per hippie biondi con le treccine. Se fosse vero sarebbe opportuno un intervento militare Nato in soccorso di Gheddafi o meglio di suo figlio, per ristabilire l’ordine, ed avere in cambio riforme democratiche e l’apertura dei mercati…senò è la fine.
    Continuo a chiedermi: GLI U.S.A. HANNO ANCORA UN PRESIDENTE ???


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