E’ il momento dei Responsabili

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Per l’Italia è un momento delicatissimo. Il caos del mondo arabo mette a rischio la nostra economia e la nostra sicurezza. La UE si conferma un carrozzone di burocrati inaffidabili ed anti-italiani. E’ il momento di scelte responsabili per il bene di tutti e non del solito antiberlusconismo per il vantaggio dei pochi…

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Noi non siamo tanto sicuri che gli USA abbiano la situazione sotto controllo. Questa rivolta mette in gravissime difficoltà i suoi più fedeli alleati nell’area del Mediterraneo e del medio Oriente e cioè Israele e l’Italia. Più probabile che anche a Washington si navighi a vista guardando la Cnn. Non è una bella notizia. Inutile poi fare affidamento sulla UE. L’Europa è ben felice non solo che l’Italia perda le sue commesse economiche in tutti i Paesi del Nord Africa, ma come al solito è disposta ad aiutare per motivi umanitari tutti i disperati in partenza sui barconi, a patto che si fermino in Italia alla quale hanno già assicurato la loro “solidarietà”. Quando il Governo italiano avrà il coraggio di mandare a quel paese questi ipocriti sarà una bella giornata di rinascita. In più aggiungete il fatto che tutti i Poteri Forti sperano che questo complichi la situazione del Governo italiano ed aumenti l’instabilità nel nostro Paese, così da poter finalmente tornare a fare affari a buon prezzo qui da noi, come ai bei tempi dell’Ulivo.

La situazione è molto delicata e ne va della nostra economia, perchè siamo un Paese dal punto di vista energetico, debolissimo, e della nostra sicurezza perchè sono in partenza migliaia di clandestini diretti alle nostre coste che non possiamo in alcun modo assorbire. Bisognava muoversi prima. Non lo si è fatto ed è stato grave. Ma adesso bisogna ragionare su come difendere i nostri interessi nazionali, la nostra economia e la sicurezza dei nostri cittadini.

Rifugiarsi nell’antiberlusconismo in un momento come questo è la prova che purtroppo il nostro Paese è pieno di irresponsabili macchiette. C’è chi paragona Berlusconi a Mubarak, o chi augura all’Italia la stessa sorte della Libia solo per potersi scagliare contro gli odiati avversari politici rei di aver vinto le elezioni. C’è chi dice che l’unica soluzione alla crisi africana sono le dimissioni di Berlusconi, reo di aver fatto troppi “affari con i dittatori”, dimenticandosi dei viaggi di Prodi, D’Alema, Amato o delle visite lampo piene di regali e concessioni degli Inglesi o dei Francesi. Siamo alle macchiette. Siamo alla dimostrazione che questa gente è meglio, per il nostro bene, che non governi nemmeno un condominio in periferia. Ascoltare le farneticazioni, perchè di questo si tratta, di D’Alema, Franceschini o Bersani è da film comico, nemmeno più tragico.

E’ più che mai il momento dei Responsabili. L’Opposizione si sta comunque squagliando perchè troppo autoreferenziale e troppo presuntuosa. Una Opposizione irresponsabile ed impreparata che consegnerebbe il Paese alla Magistratura politicizzata ed ai Poteri Forti stranieri esponendolo al terrorismo ed agli esodi in massa dal Nord Africa. Oggi più che mai in Parlamento c’è bisogno dei Responsabili per evitare crisi di Governo assurde quanto dannose e per evitare che l’Italia venga esposta ad una gravissima crisi economica e sociale proprio quando le cose stavano girando per il verso giusto. I responsabili erano già nati in Parlamento per difendere il Paese dalle speculazioni, oggi si rafforza ancora di più il senso della loro esistenza politica…

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One Comment su “E’ il momento dei Responsabili”

  1. Nexus Says:

    Oggi il pd ha fatto una patetica manifestazione contro la violenza, e Bersani ha detto “BASTA VIOLENZE” ! Vuole che Berlusconi dica lo stesso, così finalmente tutto si fermerà e si vivrà in pace e amore. Poi ha detto “il prossimo governo sarà guidato dal PD” !
    Allora vediamo alcune perle della loro politica estera:
    Napolitano appoggia l’occupazione e le stragi dell’urss in Cecoslovacchia.
    D’alema porta Ocalan (terrorista curdo comunista) in Italia, e in Turchia si vedono spot con gli spaghetti conditi con il sangue al posto del sugo di pomodoro.
    D’Alema, ministro degli esteri, passeggia per la palestina con noti esponenti di hamas e hezbollah.
    Antisionismo costante.
    Ci sono tantissimi casi in cui la sinistra ha difeso i terroristi e dittatori di mezzo mondo, di paesi da cui l’Italia non aveva nessun beneficio ma che anzi erano una minaccia per noi.


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