Anti-Cav in difficoltà, rispolverano la Bufala Wikileaks

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Il Processo al Cavaliere sul caso Ruby mostra fin’ora solo la evidente faziosità della Procura di Milano. Intanto FLi rischia di squagliarsi ed un Fini sempre più super partes insulta un pò tutti, mentre a Sinistra non si ha nulla di meglio da fare che proporre  Rosy Bindi Premier in Tandem con Vendola. Un successo assicurato.

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Sono in difficoltà, inutile girarci attorno. Nemmeno il Festival di Sanremo trasformato per l’occasione in una Festa dell’Unità è riuscito ad accontentare i numerosi antiberlusconiani che tanto avevano investito nei veterocomunisti Morandi, Benigni e Iene spelacchiate. Ma la cosa più grave è che un pò tutti stanno cominciando a capire che il processo sul Caso Ruby è tutt’altro che già concluso. E’ appena cominciato e siamo alle solite: o la Procura tira fuori la pistola fumante oppure siamo in presenza dell’ennesima inchiesta-fetecchia destinata a trasformarsi in un Boomerang per chi l’ha cavalcata.

FLi si sta sfaldando perchè molti dei suoi sostenitori hanno capito che si tratta di un Partito-Personale del Presidente della Camera disposto perfino ad accordarsi con la Sinistra. La Maggioranza pare reggere, anzi, pare allargarsi. Insomma che già aveva prenotato ristoranti e messo in fresco lo champagne ha capito che la battaglia è appena iniziata e che il PdL ed il Governo non mollano, anzi rilanciano.

Continua allora la Campagna del Fango contro Berlusconi. Ma a corto di argomenti e come al solito senza vergogna, non hanno altro da fare che rispolverare la bufala-Wikileaks. Davvero una dimostrazione di debolezza. Si perchè è diretta al solito pubblico antiberlusconiano dalla memoria corta e dalla bocca buona. Ricordate che è la stassa Wikileaks  che chiamava il PD “il partito comunista”, e che rivelava come “per D’Alema la magistratura in Italia era il più grave pericolo per la Democrazia”. Insomma, una fonte attendibile. Contenti loro…

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4 commenti su “Anti-Cav in difficoltà, rispolverano la Bufala Wikileaks”

  1. Van Halen Says:

    Beh non la definirei tanto inchiesta fetecchia …
    Al dell’imputazione per Prostituzione Minorile, che non sarà facile da provare (ma che qualcosa non sia facile da provare non significa che non sia avvenuto,
    perchè ricordiamoci che oltre alla Verità di Legge esiste anche una Verità Storica (Vedi Andreotti e le sue Relazione con la Mafia) )
    c’è anche l’imputazione per Concussione la quale,
    in merito al contenuto probatorio, è abbastanza solida
    Ricordiamo infatti che le Telefonate in Questura sono tutt Registate e i Verbali sono firmati da Pubblici Ufficiali, in questo caso non è possibile tentare di screditare i Testimoni o di eccepire gli Indizi Raccolti
    L’unica carta che Berlusconi può giocarsi in questo caso è quella del Conflitto di Attribuzione,
    cosa che logicamente non sta in piedi (qui non è questione di una mia opinione personale ma di come funziona la Legge: il Reato in questione non è stato commesso nell’esercizio delle Funzioni di Premier perchè tra le sue Funzioni non c’è quella di chiamare le Questure … fosse stato il Ministro dell’Interno forse …) ma allora perchè ne viene minacciato l’utilizzo ?
    Per l’unico motivo sensato: prendere tempo
    Con un po’ più di tempo a proprio favore e qlk risicato numerino in più in Parlamento forse ci scappa l’ennesima leggina per salvarsi
    in corner …
    Ma ripeto: qualunque sarà la Verità di Legge che emrgerà da questi Processi, così come da quelli che stanno per ripartire da qui a qlk giorno,
    tutto questo merita una Riflessione molto profonda su di un Piano Extra-Giudiziale …
    Non scordiamoci quale dovrebbe essere lo scopo per cui questi Signori occupano gli scranni di Camera e Senato: Riformare l’Italia, che oggi più che mai ne ha un bisogno impellente
    Se non riesce a perseguire questo fine, tutto il resto diventa completamente inutile …

  2. Astragalo Says:

    Ricordiamoci sempre che questi commenti sono fatti da diplomatici americani in relazione a ciò che ogni Stato può fare al servizio degli Stati Uniti, e non in valore assoluto. Ad esempio se l’Italia condivide una scelta di politica estera degli USA si è ritenuti forti e affidabili, se invece si va a fare il gasdotto con la Russia o si dice che è stata la Georgia ad attaccare per prima, allora si diventa inefficaci ai loro occhi.
    Bisogna saper leggere e interpretare, sempre che siano documenti reali… e poi anche loro sbagliano spesso. Infatti cosa vuol dire che Berlusconi ha insultato gli italiani e i leaders europei ? Che film ha visto ? Addirittura il colmo è quando scrive che Berlusconi usa un linguaggio povero, quando tutti sanno che la fortuna di Berlusconi è proprio il tipo di linguaggio, la sua capacità di comunicare. Se i commenti dei giornali di sinistra riportati dai diplomatici fossero veri allora S.B. sarebbe scomparso dalla scena da anni per impopolarità.

  3. Nexus Says:

    Sicuramente dispiace leggere certi pensieri di diplomatici, ma tali restano, pensieri personali influenzati dalla stampa italiana e riportati nei dossier di alcuni diplomatici ipocriti.
    Quali sarebbero i leaders europei insultati da Berlusconi ?
    Poi il fatto che siano pubblicati da giornali di sinistra antiberlusconiani e del gruppo repubblica-espresso gli tolgono credibilità in quanto è noto che pubblicano solo quello che vogliono loro, con il solito taglia-cuci. Infatti si parla solo male di tutti i leaders europei e di Berlusconi. E’ possibbile che nessun diplomatico americano abbia parlato bene dei capi di governo europei ? Possibbile che sono visti solo male ?
    L’ipocrita Assange (bacchetta Berlusconi per le feste e poi lui è accusato di stupro da 2 ragazze) poteva fare un’operazione verità invece ha deciso di pubblicare solo quello che voleva e ciò per cui è stato pagato dai giornali europei. L’Italia è stata in Afganistan e Iraq contro il volere di molti, è possibile che non si parli bene del governo per questa scelta ? E’ possibile che non ci sia stata gratitudine per la missione a Nassiria ? Basta censurare e scegliere cosa pubblicare e lo scandalo è servito !
    D’Alema, da ministro degli esteri, passeggiava con terroristi di hamas e hezbollah in Palestina e gli americani erano furibondi, ma nessun dossier americano pubblicato ne parla, e l’unica volta che si è parlato di D’Alema lui ha smentito tutto, esattamente come Berlusconi, dicendo che il diplomatico aveva travisato tutto.
    E allora dov’è l’operazione verità ? Non c’è, e’ l’ennesima stampella per la sinistra italiana.

  4. lino Says:

    ancora non riesco a capire come fini abbia potuto credere di portere ai carnefici del vecchio msi, uomini che hanno sofferto e visto scorrere sangue giovane per difendere le loro idee.


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