Sindrome Egiziana


____________________________________________________________________________________________
L’Opposizione tenta la spallata utilizzando le piazze, ma la stragrande maggioranza degli italiani rimane a casa. Berlusconi non è il Faraone, ma la Sinistra rischia di diventare come i Fratelli Musulmani…
____________________________________________________________________________________________

Mobilitazione permanente fino alle Dimissioni. Come l’Egitto la nostra opposizione è tentata dalla carta della protesta di piazza. Ma non c’è nessuna analogia con Il Cairo. Ma questo dovrebbero essere i dirigenti del PdL e della lega Nord a chiarirlo con maggiore convinzione e con maggiore ironia evitando di cadere nella solita Sindrome da Accerchiamento che ciclicamente li pervade senza motivo.

Le piazze in Italia non sono Piazza Tahrir. Qui manifestano i soliti antiberlusconiani, lì un popolo stanco soprattutto della miseria. Qui si cerca maldestramente di gonfiare il numero dei partecipanti, lì si cercava di minimizzare i numeri della protesta. Qui in piazza i militanti di una precisa area politica, lì solo gente senza simboli o appartenenze particolari. Qui la stragrande maggioranza delle donne e degli uomini a passeggio, a fare shopping o a godersi una Domenica in famiglia, lì un intero Paese col fiato sospeso. Qui appesi alla tv per vedere il Derby d’Italia, lì per ascoltare l’ultimo comunicato delle Forze Armate.

Se questa è la speranza della nostra Opposizione, dalla tragedia siamo passati alla farsa. Berlusconi non è un Faraone nè un Sultano, ma un Leader democraticamente eletto. I vari Di Pietro, Fini, Casini, Bersani, e Vendola sono Leaders altrettanto democraticamente sconfitti in ogni tornata elettorale dal 2006 ad oggi. Ogni voto di Fiducia in Parlamento è stato positivo per il Governo. Una Opposizione seria e non pagliaccesca dovrebbe cercare di organizzarsi per cercare di sconfiggere la Maggioranza nelle Urne. Fra qualche Mese c’è una sfida elettorale in quattro grandi città italiane. Ecco, riuscire ad esempio a vincere a sfida dei Sindaci a Milano, Bologna, Napoli e Torino sarebbe un avviso di sfratto politicamente importante per il Governo. Riempire le piazze e tramare nel Palazzo scimmiottando i regimi mediorientali ed i loro falsi liberatori è solo una prova di debolezza.

C’è in Italia una Opposizione che si riempie con troppa faciloneria la bocca di parole come Legalità, Costituzione, Democrazia. Orbene, sappiano che i Governi si fanno nelle Urne, non nei Palazzi, che i Governi cadono in Parlamento, non nelle Piazze e che i Processi si celebrano nei Tribunali, non in Televisione. E questo lo sa e lo pretende quella maggioranza di italiani che è anche abbastanza stufa di essere insultata da chi non riuscendo a vincere le Elezioni e non riuscendo a governare quando ci riesce scarica le proprie frustrazioni politiche nell’odio verso chi la pensa diversamente.

Bookmark and Share

Explore posts in the same categories: Italia

4 commenti su “Sindrome Egiziana”

  1. Nexus Says:

    Continua pure a credere alla favoletta del milione di persone…che poi sono sempre le stesse da 17 anni, cambiano nome continuamente e basta…sempre gli stessi sinistrati.

    • michele Says:

      Tu che veneri Berlusconi come un Dio, è meglio che inizi a farti delle domande…

  2. michele Says:

    Ma che significa che la stragrande maggioranza degli italiani è rimasta a casa? C’erano un milione di persone solo a Roma, che rispetto alle 100 pecore che erano a manifestare contro i magistrati, rappresentano un’enormità!

  3. Nexus Says:

    Questa è stata la più grande manifestazione di uomini e donne contro altre donne ! Le donne che sono in parlamento nel PDL sono matematicamente definite troie che usano il corpo per entrare in politica, e quelle che partecipano alle cene ad Arcore sono per forza prostitute per professione, perchè è impossibile che Silvio possa frequentare donne che non lo siano, perchè secondo loro qualsiasi donna sana di mente non lo frequenterebbe mai. Invece le ragazze delle cene sono donne molto più emancipate di quelle scese in piazza ieri, sono ragazze che fanno quello che vogliono e quando vogliono, senza che nessuno le usi o le sfrutti. “Il corpo è mio e ne faccio ciò che voglio”, gridavano anni fa le manifestanti di ieri (con molte rughe in meno).
    Questa manifestazione è ciò a cui mirava la procura di Milano rendendo pubbliche le intercettazioni segretate (ha ha ha).
    Se poi andiamo a vedere le leggi fatte dalla Carfagna scopriamo pure che è riuscita a fare cose che la sinistra non ha mai fatto, come la legge sullo stalking.


I commenti sono chiusi.


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: