Una Vita Spericolata

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Il Cavaliere ammette di essere un peccatore. Cioè ammette di essere come tutti quelli che noi idolatriamo nelle nostre biblioteche, e nelle nostre discoteche. I nostri Miti, siano essi Cantanti, Attori, Scrittori, Musicisti, Poeti e perfino Politici, non sono mai stati dei chierichetti, bensì dei peccatori. Ma pur di attaccare Berlusconi si rinnega quello che si è culturalmente esaltato per decenni se non per Secoli…

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Voglio una vita spericolata, una vita come quelle dei Film. La vita che ha avuto Berlusconi o Rosi Bindi? Che i fans del PD se lo chiedano ogni volta che, come noi, ascoltano rapiti la bellissima canzone di Vasco Rossi, inno di una intera generazione. Non intediamo scomodare la Storia. Non abbiamo la Cultura necessaria per farlo. Noi non stavamo al Palasharp. Semplicemente stuzzichiamo la voglia di ragionare con la vostra testa, opzione che al Palasharp non era nemmeno contemplata…

Guardate nella vostra Biblioteca, guardate tra i vostri CD. Cosa c’è? Pasolini, Vasco Rossi, I Led Zeppelin, gli U2, i libri di Storia sul Risorgimento, i Giornali ed i Settimanali degli ultimi 20 anni. Nella mia c’è l’Heavy Metal degli anni ’80, un libro di Andreotti. Poi c’è Machiavelli e Sciascia. Noi siamo musicisti, quindi abbondano i vari Pink Floyd, e Jimi Hendrix, i Doors ed Eric Clapton. Ma anche la PFM e Guccini, Yngwie J. Malmsteen ed Enrico Ruggeri.

Accidenti. Ma tutta questa gente perchè è famosa? Perchè è stata da noi idolatrata ed invidiata? Ma secondo voi cosa facevano Vasco o Jim Morrison dopo un concerto? Ma secondo voi cosa cercava tra i sobborghi di Londra Oscar Wilde? Ma Leonardo Da Vinci con cosa si trastullava alla sera? Ma Caio Giulio Cesare perchè ci teneva tanto al suo riporto?

Mitterand, Kennedy, Clinton, Garibaldi, Cavour, Churchill hanno una cosa in comune: andavano a letto presto e si addormentavano leggendo Kant. Come Eco, come Saviano. Come Rosy Bindi. Una vita spericolata. Come quella dei miei giovanissimi amici futuri rocker, che però, doverosamente di Sinistra, fanno finta di non fumare canne, di non bere, e di non andare dietro alle ragazzette. Votano IdV o PD e vanno in giro con le sciarpe Viola. Infatti vanno a letto presto e sono casti e puri. Quasi asessuati. Dei veri rocker , come i Rolling Stones, noti frequentatori di Parrocchie…

C’è un’Italia migliore, una Italia che va  a letto presto e che è moralmente inattaccabile. E’ l’Italia che legge Saviano ed Eco, è l’Italia che vota Bindi e Di Pietro e che contesta Pannella e Capezzone. E’ l’Italia che butta dalla finestra i libri di Sciascia e di Pasolini, di Benedetto Croce e di Ennio Flaiano. E’ l’Italia che ascolta Allevi e censura  Vasco Rossi, che esalta Fazio e che nasconde Pasolini. E’ l’Italia del Palasharp, l’Italia di Nanni Moretti che finge di non conoscere Augusto Minzolini.

Noi, fortunatamente, ancora vogliamo vivere una vita spericolata soprattutto, anzi solo, vista l’età,  in Politica…e forse è questa l’unica cosa che contestiamo al Cavaliere…ma con molta simpatia.


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One Comment su “Una Vita Spericolata”

  1. michele Says:

    Berlusconi ha tutto il diritto di fare una vita spericolata, purchè la faccia fuori dal parlamento e dagli organi statali.
    Quello che purtroppo non si ricorda spesso è che Berlusconi ha responsabilità tali da non permettersi una vita spericolata.


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