Le Veline di Annozero

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La società italiana, corrotta dalla cultura berlusconiana, sfrutta ed umilia il corpo delle donne. La trasmissione di punta degli indignati di professione, invece…

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All’inizio fu la stupenda israeliana che si spaccia per palestinese Rula Jebreal. E qui, se proprio vogliamo essere sinceri non abbiamo molto da dire perchè almeno sulla carta la signorina di Tel Aviv che non ha mai visto un campo profughi palestinese anche se si commuove in diretta, sulla carta è una giornalista. Comunque è evidente che la scelta fu dettata esclusivamente dalle indubbie doti culturali e professionali della nostra.

Poi fu la volta di Beatrice Borromeo, la contessina che dice che in Italia non c’è Democrazia e che lei sposerebbe tranquillamente un operaio. Infatti dovrebbe essersi sistemata con un miliardario, se non ricordiamo male. Anche la scelta della bionda Beatrice fu dettata da motivi sociologici e di lotta di classe.

A Santoro piacciono le bionde. Infatti anche lui una volta si è pittato i capelli color oro. Ma quando la scelta cadde sulla sportivissima Margherita Granbassi, come dargli torto? Ammettiamolo. Oltre che bella è anche atletica. Cosa volere di più? E’ notorio che chi fa sport agonistico ha una spiccata tendenza alla speculazione giornalistico-politica. Anche qui una scelta ineccepibile e giustificata dal curriculum.

E’ la volta della giovanissima quanto intellettualissima Giulia Innocenzi. Come non vedere che la nuova giornalista di santoro-Travaglio (al quale marcolino, poi notoriamente piacciono donne intellettuali) è stata scelta per la sua naturale bravura nel fare domande precise, profonde e soprattutto scomode ai malcapitati ospiti di quella trasmissione di puro giornalismo anglosassone che è Annozero?

Insomma signori, questa si che è meritocrazia, questa si che è televisione dove le donne vengono scelte per il loro cervello e non solo messe in mostra come oggetti. Questo si che è rispetto per le donne e non solo mercificazione del loro corpo. Tutti in piazza domani, e mi raccomando, indignatevi più forte che potete, che a noi già sta scappando da ridere…

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2 commenti su “Le Veline di Annozero”

  1. japanshow Says:

    Ho scritto pochi giorni fa una lettera a Giulia Innocenzi. Mi ha risposto in due righe: “Grazie per le bellissime parole”. Temo non abbia capito il senso delle mie parole.

    Cara Giulia,
    mi rivolgo a te con la cordialità del tu, ed il rispetto per una giovane donna che dell’intelligenza ha fatto la sua arma. Ho seguito la tua avventura politica, se non proprio dagli esordi in Alleanza Nazionale, da quando ti candidasti alla guida dei giovani del Partito Democratico. Coraggio e determinazione, ed un obbiettivo chiaro sono la strada del successo. E tu, cara Giulia, hai il bagaglio necessario per questo viaggio.
    (continua qui: http://grazieberlusconi.wordpress.com/2011/02/12/santa-innocenza/ )

  2. Nexus Says:

    La sinistra divide le donne in 2 categorie: gli vota a sinistra è una vera donna, un’intellettuale.
    Chi vota PDL è automaticamente una puttana, una che l’ha data per entrare in politica. Qualunque donna che si avvicina a berlusconi o che peggio osa entrare a casa sua è automaticamente definita troia !


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