Teppisti anti-Cav subito liberi. I Giudici sbeffeggiano anche Napolitano

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Non solo Maroni, ma anche Napolitano chiedevano più rigore sulle indecenti manifestazioni anti- Cav come al solito degenerate in scontri, tafferugli e violenze rigorosamente “per la Democrazia e la Giustizia”. Infatti i Giudici li hanno ascoltati subito liberando immediatamente i teppistelli viola fermati dalla Polizia…

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Stavolta oltre al Ministro degli Interni Maroni, era a sorpresa intervenuto persino il Presidente della Repubblica Napolitano. Maggiore responsabilità e maggiore severità nel condannare e punire le troppe manifestazioni di odio politico rigorosamente antiberlusconiane che degenerano quasi sempre in scontri e violenze. Oltre al danno, la beffa. Puntualmente chi fomenta e sobilla queste violenze si “dissocia” poco dopo, colpa di pochi gruppi di “anarchici”, e via banalizzando. Ma adesso la solita sequenza di eventi si arricchisce della partecipazione del Presidente della Repubblica.

a) Manifestazioni, comizi ed adunate oceaniche di stampo fascista del solito popolo di ossessionati da Berlusconi.

b) Il solito comizio, corteo che degenera in violenze contro la Polizia.

c) La solita condanna pelosa di chi ha prima fomentato queste azioni, che fa finta di “dissociarsi”.

d) Governo e, per una volta, Presidente della Repubblica che condannano le violenze e chiedono maggiore severità nel punire i colpevoli.

e) I teppistelli che vengono immediatamente rilasciati dai Giudici, per un motivo o l’altro.

f) Ci vediamo tutti al prossimo corteo “per la Democrazia”.

Da quanto tempo assistiamo a questa pantomima? Noi da almeno vent’anni. Almeno stavolta nessuno ha detto che le violenza sono colpa di Berlusconi, ma la giornata è ancora lunga e Rosi Bindi potrebbe sempre intervenire prima del telegiornale delle 20 oppure in qualche “approfondimento” dell’informazione antiberlusconiana di stasera. Cercare di colpire Berlusconi o il Governo, anche in modo violento, viene considerata, nei fatti, un’azione meritoria che raramente viene punita con la severità che richiederebbe. Questo è la triste lezione che ci danno non solo i poveri comizianti anti-cav, ma anche i Tribunali. Qualche settimana fa assaltarono il Senato e definirono il Parlamento un aula “sorda”, proprio come i fascisti, spesso assaltano le residenze private dei loro nemici politici, proprio come facevano le squadracce in camicia nera. Se queste sono le folle che devono fare la “rivoluzione” per difendere la “Democrazia” e la “Giustizia”…scusate ma a noi viene un pò da ridere.

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3 commenti su “Teppisti anti-Cav subito liberi. I Giudici sbeffeggiano anche Napolitano”

  1. Nexus Says:

    Sono d’accordo su tutto, ma credo che non bisogna chiamarli “fascisti”, andrebbero definiti per ciò che sono realmente, cioè “comunisti” (vedi bandiera) o fascio-comunisti.

  2. Giorgio Says:

    Questa sarebbe la democrazia, questo sarebbe ciò che vuole la sinistra che manovra i centri sociali e sarei anche sicura che all’indomani la stessa sinistra minimizzerà l’accaduto. Ma ci rendiamo conto che stiamo permettendo di appropriarsi della vita privata di una persona prima di tutto ed in secondo luogo di un Presidente del Consiglio, al di là del suo nome? Vuoi vedere che condannano
    il Cav?


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