L’Igienista Dentale ed il Perito Cinematografico

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Il razzismo culturale della Sinistra si manifesta anche prendendo in giro i Curriculum Vitae altrui. Dimenticando che i loro, a volte, non sono proprio il massimo…

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Ne abbiamo le tasche piene della Minetti presentata spregiativamente come l’igienista dentale del Premier, primo perchè non lo è mai stata, secondo perchè il pulpito dal quale arrivano le prediche è ben più misero. O meglio, se per la Minetti è necessario fare queste precisazioni, allora per Par Condicio bisognerebbe farle un pò per tutti.

Per il Sig. Walter Veltroni, un semplice Diplomato, dopo una prima bocciatura alle Superiori ed un sofferto diploma di Perito Cinematografico. O per i semplici Diplomati Rutelli, e D’Alema. Per non parlare dei Laureati in Psicologia, Gianfranco Fini, o in Scienze Politiche, Rosy Bindi. Non proprio Lauree “pesanti”.

Quindi da oggi in poi pretendiamo che nei Tiggì venga specificato il Titolo di Studio di ogni personaggio politico che viene citato. Ne vedremo delle belle…

Insomma, ad ognuno il suo Curriculum, nella consapevolezza che quello della Minetti non è un granchè, ma molto meglio dei tanti diplomati o con triennale in Scienze delle Comunicazioni che poi salgono sui tetti pensando di essere degli intellettuali incompresi e futuri Premi Nobel. O, appunto, del Perito Cinematografico Walter Veltroni…che a differenza della Minetti, non ha nemmeno mai lavorato un giorno in vita sua, proprio come lo Psicologo Fini ed i Diplomati Rutelli e D’Alema, a proposito di Curriculum…

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6 commenti su “L’Igienista Dentale ed il Perito Cinematografico”

  1. Giuseppe Del Giudice Says:

    Infatti. Il Curriculum lavorativo farebbe vedere come nei partiti di sinistra nessuno ha mai lavorato. Poi, è inutile ma benny e pietro fondano le loro opinioni sulle intercettazioni, che sono tutto tranne che prove certe. Inoltre, e che ne sappiamo come hanno fatto “carriera” gli altri, se non vengono mai intercettati?

    • nicola Says:

      Giuseppe, le intercettazioni, i bonifici, i verbali e tutto resto bastano a farsi un’idea piuttosto ben definita di come sono andate le cose e confermano cio’ che si sospettava gia’ ossia che la Minetti sia stata inserita in lista all’ultimo momento (provocando i problemi nella presentazione delle firme che tutti sappiamo) per volere di Berlusconi, per non meglio precisati meriti della Minetti.

      Ti ricordo poi una certa telefonata fatta da Berlusconi per far rilasciare una minorenne. Anche questa e’ invenzione? Non e’ plausibile che qualcuno indaghi su cio’ che e’ successo?

      E con la tua ultima frase vorresti forse dire “non mi interessa se la Minetti ha fatto carriera facendo i pompini, probabilmente gli altri hanno fatto di peggio”?

      • Giuseppe Del Giudice Says:

        Assolutamente no. Ovvio che inserire le proprie donne nelle Liste elettorali è una vergogna. Chiedere a Di Pietro, D’Alema, Fassino, tra i tanti. Il resto sono “intercettazioni” e basta per un Processo ancora da celebrare ma che per voi è già arrivato a conclusione. Basta la parola della procura e le intercettazioni di quattro papere. davvero garantisti ed amanti del Diritto…

  2. Fort Says:

    Sarebbe più divertente, a mio modesto parere, il curriculum lavorativo.

  3. pietro Says:

    In effetti indipendentemente da qualsiasi altra considerazione essere tanto amica di una prostituta che vive con un trafficante di droga da prestargli la macchina per una trasporto di 12 kg di cocaina non mi sembra una cosa di cui vantarsi.

  4. Benny Says:

    Non e’ tanto il titolo di studio che conta quanto la carriera politica.
    Nel caso della igienista dentale ormai dalle intercettazioni sappiamo bene come ha fatto far carriera


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