Se qualcuno sogna l’Italia come l’Egitto e la Tunisia…

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Oramai l’Opposizione invoca una soluzione tunisina per potersi definitivamente liberare di Berlusconi. Vanno in piazza per cercare lo scontro. Ma in Italia non c’è posto per una nuova rivoluzione giudiziaria nè per una rivolta sociale. Il Terzo Polo e la Sinistra sempre più allo sbando in Parlamento e nel Paese perchè non riescono più a fare una cosa: buona politica.

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Tutti in piazza contro il tiranno e per riportare nel Paese la democrazia. Non sono gli studenti tunisini od egiziani, ma gli esagitati militanti di FLi ed i fans di Santoro e Travaglio. Per togliere di mezzo Berlusconi non bastano le Urne, non servono più i Magistrati militanti. Bisogna fare la rivoluzione. L’Italia come la Tunisia o l’Egitto. Questo è il messaggio subliminale lanciato da militanti e simpatizzanti del Popolo Viola o di FLi. Il Caso-Ruby sempre più bufala e sempre più boomerang, l’affaire Montecarlo sempre più imbarazzante, la Maggioranza che tiene in Parlamento, Sondaggi che non certificano nessun crollo del PdL, anzi. L’unica speranza è un colpo di mano violento e decisivo. Fascio-comunisti di tutta Italia, unitevi in piazza, si va alla guerra, allo scontro finale che non potrà che essere violento.

A leggere non solo le dichiarazioni dei militanti di FLi, che poi sono le stesse rilasciate dai fans di Travaglio e Santoro, dal Popolo Viola, e perfino da qualche esponente del PD, sembra che in Italia stia per scoppiare la Rivoluzione. A sentire blaterare i soliti Camilleri, i soliti Saviani, i soliti Flores D’Arcais, sembra che il popolo sta per esplodere in una colossale protesta catartica che ci libererà definitivamente dall’orribile Caimano. Chissà perchè a noi viene un pò da sorridere. Chissà perchè a noi sembra l’ennesima sparata senza senso dei tanti sopravvalutati, falliti e livorosi, sedicenti “italiani migliori”.

Andate pure in piazza nello stesso giorno in cui ci va il PdL. Così, tanto per cercare lo scontro. Sperando che ci scappi il morto. Andate pure a frignare dai Magistrati ogni qualvolta le cose non vanno secondo i vostri piani. Come i bambini che vanno a nascondersi sotto le sottane della mamma quando hanno paura. Parlate pure di regime dalla mattina alla sera. Senza spiegare come mai in questo Regime siete tutti diventati ricchi, vezzeggiati, riveriti e corteggiati tutti rigorosamente senza mai aver lavorato nemmeno un giorno nella vostra vita.

In Italia non c’è più posto per una nuova Rivoluzione Giudiziaria come nei primi anni’90. Troppi errori commessi, troppo bassa la considerazione di cui gode la nostra indecente Magistratura presso l’opinione pubblica, troppo evidenti la politicizzazione di alcune inchieste e la differenza di trattamento riservata da costoro agli amici rispetto ai nemici. Nessuno crede più al Regime mediatico se dalla mattina alla sera i sedicenti censurati parlano, straparlano, insultano e soprattutto a spese nostre. Le rivolte di piazza si fanno quando un regime è alla fine. Ed alla fine in Italia sta arrivando il vostro Regime, il vostro sistema di potere che in tutti i modi cercate di preservare facendo fallire le Riforme di cui il Paese ha bisogno. Siete voi il Regime da abbattere, non noi. Andate pure in piazza ma non meravigliatevi se vi ritroverete in quattro gatti e se qualcuno vi saluterà anche con una pernacchia. Meritate solo questo.

Sognare la Rivoluzione, le forche nelle Piazze, i processi sommari, gli assalti al Palazzo d’Inverno e il governo dei migliori con le teste che rotolano dimostra solo che la nostra Opposizione è formata dai soliti fascio-comunisti di sempre. Sognano un futuro tunisino o egiziano per il Paese, ma saranno costretti loro all’esilio, ma pur sempre a Montecarlo…

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