Corte Incostituzionale

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Sentenza pilatesca della Corte Costituzionale. Valido l’impianto, ma a decidere sulla Legittimità dell’Impedimento sarà sempre il Giudice. L’Alta Corte certifica così la supremazia del Potere Giudiziario su quello Politico, e qualcuno chiama questa palese anomalia “democrazia” o “rispetto della Costituzione”. A noi sembra l’esatto contrario…
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Non potendo arrivare ad una bocciatura totale, per evidenti motivi sia politici che giuridici, i Giudici dell’Alta Corte si rifugiano in una pilatesca parziale bocciatura ed interpretazione della Legge sul Legittimo Impedimento. In pratica il “senso” della Legge è accettabile: un Presidente del Consiglio od un Ministro della Repubblica ovviamente non possono sempre partecipare alle udienze di un Processo che li riguarda poichè chiamati a ricoprire un ruolo Istituzionale di importanza rilevante. Ben detto, infatti si decide che il Processo deve andare comunque avanti. Non fa una piega, specialmente dal punto di vista logico. Ma, e qui viene il bello, a decidere sulla legittimità o meno di una loro assenza, sarà sempre il Giudice. Infatti è il Giudice a dover valutare caso per caso se partecipare ad un Consiglio dei Ministri, ad un G8 o ad un Bilaterale tra Stati, ad un incontro con i Sindacati o ad un Voto Parlamentare è più o meno importante che partecipare ad una udienza di un Processo. In pratica il Giudice dovrà dare una valutazione POLITICA dell’operato e degli impegni istituzionali di un Premier o di un Ministro. Siamo alla farsa. Siamo alla certificazione scritta in una Sentenza della Corte Costituzionale della supremazia del Potere Giudiziario su tutti gli altri poteri costituzionali. Con buona pace del Principio della Separazione dei Poteri e del cosidetto meccanismo dei “pesi e contrappesi” che vale solo quando  conviene …

Una Sentenza scandalosa nel merito, ancorchè giuridicamente ineccepibile. Perchè è da troppi anni che la Corte Costituzionale ed i Tribunali italiani di ogni ordine e grado continuano ad applicare le Leggi in modo ambiguo ed ideologizzato, sfruttando cavilli e commi magari per stravolgerne il senso generale. Da anni la Corte Costituzionale legifera al posto del Parlamento interpretando a piacimento ed a seconda della prevalente corrente politica in essa rappresentata Leggi approvate dal Parlamento democraticamente eletto.

Cosa succederà adesso? NULLA. Assolutamente niente. Questa Sentenza servirà solo a ridare un pò di fiato al popolo antiberlusconiano sempre più esiguo e sempre più incattivito dagli insuccessi, ma non cancellerà la sensazione fastidiosa ed oramai maggioritaria, che in Italia la Giustizia non è amministrata nel Nome del Popolo italiano ma al massimo del Popolo Viola. A costo di calpestare nei fatti quella stessa Costituzione che a parole e nelle piazze, tra un insulto ed una vetrina spaccata, certa gente dice di voler difendere e fare rispettare…

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5 commenti su “Corte Incostituzionale”

  1. alfiero Says:

    allora, secondo te; il vilipendio alla bandiera non sarebbe un reato grave!!! a, be! se tu dici che la nostra costituzione permette di offendere la patria sino a quel punto, allora forse potresti avere pure ragione! il fatto è: che nella nostra costituzione non è ammesso offendere ne la patria, netantomeno la bandiera! perciò mi dispiace per te , ma hai torto!! non è possibile in un paese democratico nominare ministri certi tizi che hanno offeso in modo grave sia la patria, sia la bandiera! e chiudo.


  2. Ma erano accuse gravissime, non buffonate come quelle di cui è accusato Berlusconi. Solo in Italia un Presidente del Consiglio deve andare in Tribunale a difendersi dall’accusa di aver rubato le caramelle…

  3. frank Says:

    Non è vero che la sospensione esiste in tutto il mondo. Nixon e Clinton sono stati processati in carica.

  4. alfiero Says:

    già! forse, sarà anche vero che un primo ministro non può essere sempre presente ai vari processi che lo potrebbero imputare! però, è anche sorprendente; come un politico venga nominato primo ministro se è già sotto processo1 e poi, non esiste più il vilipendio alla bandiera italiana?????? come, può il capo del governo nominare un politico che abbia già commesso un reato così grave???? è un controsenso e questa, sarebbe una democrazia?……..e sarebbe ancora lunga la lista!!!!!!

    • Giuseppe Del Giudice Says:

      Chiunque DEMOCRATICAMENTE viene ELETTO ad una Carica ISTITUZIONALE ha il diritto/dovere di poter svolgere il suo ruolo con i Processi a suo carico SOSPESI non cancellati. E’ un concetto DEMOCRATICO che esiste in tutto il Mondo civile tranne che nell’Italia giacvobina in mano alla Casta dei Magistrati…CHIRAC in FRANCIA HA AVUTO UN PROCESSO PER CORRUZIONE SOSPESO PER 12 ANNI…anche in Francia sono antidemocratici? Ma smettiamola con il giustizialismo da operetta del Popolo Viola…


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