Gli Studenti come Mussolini: “Il Parlamento? Un Palazzo Sordo e Miserevole”

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Ennesima dimostrazione di ignoranza degli “studenti” dell’Onda. Non bastava bruciare i libri come i Nazisti. Adesso sul loro Sito Internet il Parlamento viene descritto come un Palazzo “Sordo e Miserevole”…Mussolini lo definì un “Aula Sorda e Grigia”…studiando un pò di più si eviterebbero simili gaffes che non fanno altro che dare ragione al Ministro Mariastella Gelmini.

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Dopo aver devastato alcune Librerie Mondadori ed alcune Sedi CEPU e dato alle fiamme alcuni libri di Bruno Vespa, rei di non pensarla come loro, gli “studenti” dell’Onda, non contenti di comportarsi come i Nazisti, tradiscono le loro imbarazzanti lacune in Storia Contemporanea nonchè in Diritto Costituzionale con un delirante messaggio sul loro Sito internet.

“…per dimostrare come questo movimento abbia la capacità anche di andare oltre il legittimo assedio ai palazzi del potere, soprattutto nel momento in cui quei palazzi si dimostrano sordi e miserevoli…”

Il Parlamento definito spregiativamente “un Palazzo Sordo e Miserevole” da assediare legittimamente. Benito Mussolini, qualche decennio fa definì lo stesso Palazzo “un Aula Sorda e Grigia” dove fare bivaccare i suoi manipoli. Analogia comica più che inquietante. Orbene, noi siamo i primi a criticare i bizantinismi e le manovre di potere che si fanno alle spalle dei cittadini nei Palazzi delle Istituzioni. I Ribaltoni, ad esempio. L’ultimo dei quali tentato pochi giorni fa. Con gli Studenti in prima fila a fare il tifo a favore! Strana concezione della Democrazia…e della Giovinezza.

Non sono credibili. Non si bruciano i libri come facevano i Nazisti. Non si fanno “comunicati stampa” in stile sessantottino parafrasando (involontariamente!) il Duce. Le Istituzioni si criticano e si sbeffeggiano, non si “assediano”, meno che mai “legittimamente”! Perchè così si dimostra solo che chi vuole radicalmente cambiare il nostro sistema dell’Istruzione ha ragione (non Sempre Ragione! Ma in questo momento ragione). L’esempio della degenerazione della nostra scuola e della nostra Università lo danno loro stessi pubblicando sciocchezze ridicole come queste che tradiscono il reale livello Kulturale della protesta anti-governativa ed anti Gelmini: sbarbatelli che, seguendo la mappazza contraddittoria delle attuali opposizioni politiche e televisive, sognano il ’68 citando il Duce, si comportano come i Nazisti, desiderando Piazzale Loreto per la Gelmini e Berlusconi. Il tutto senza rendersene conto. Che spettacolo…

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